Portofino: turismo - guida - foto pag. 1




Guida di Portofino

Come arrivare a Portofino

Portofino che dista 39 Km da Genova, è un gioiello che tutto il mondo invidia all'Italia, per la suggestione delle case arroccate, del blu del mare e del verde che sovrasta l'abitato creano un angolo di ineguagliabile bellezza.


In auto:
Percorrere l'autostrada A12 Genova - Livorno ed  uscire al casello di Rapallo.


In treno:
Portofino non ha una propria stazione ferroviaria e si appoggia a quella di Santa Margherita che si trova a pochi Km.



In aereo:
Aeroporti internazionali di Genova.

Portofino cenni storici

Portofino - La PiazzaPortofino ha origini antichissime, i Greci e i Fenici chiamavano gli abitanti del posto “delfini”, per la grande abilità nella navigazione.

Abitato in epoca romana fu in seguito governata dai Bizantini.

Quando i Crociati tornarono dalla conquista di Gerusalemme, intorno all'anno 1100, portarono le reliquie di San Giorgio che da allora fu il protettore di Portofino.

Nel 986 Adelaide di Borgogna, moglie di Ottone I, donò il territorio all'Abbazia Benedettina di San Fruttuoso, ma nei secoli Portofino passò di mano in mano, conteso da Genova, Firenze, dalle famiglie nobili come i Fregoso, agli Spinola, ai Fieschi, agli Adorno e infine ai Doria, che lo ebbero per brevi periodi.

Portofino ancora storia

Portofino - La marinaDurante il 1700 Portofino venne coinvolta nei conflitti europei, subì l'occupazione di Austriaci e Spagnoli.
Napoleone si impossessò della fortezza di San Giorgio facendo opere di migliorie, ma ai Francesi succedettero gli Inglesi.

Con l'Unità d'Italia, Portofino venne esclusa da ogni interesse economico e politico fino all'arrivo degli anni ‘50 quando venne riscoperta da turisti di tutto il mondo rilanciando il borgo marinaro verso un grande successo che ancora oggi rappresenta la risorsa primaria del luogo.



Portofino il centro storico

LPortofino - Il Porto’abitato di Portofino, privo di spiaggia, si affaccia su una piazzetta davanti al porticciolo, sempre affollato di imbarcazioni, è circondato da una folta vegetazione.

La conformazione dell'approdo, del borgo, la cintura di lecci e pini d'Aleppo lungo la costa rocciosa, il colore delle case, la vivacità dei giardini, sono elementi di questa armoniosa mediterranea area, che ha offerto ispirazione anche per una bella tradizione artigianale, quella del "macramè", il pizzo a nodi tipico delle culture mediterranee.

Da un angolo della piazza la salita S. Giorgio conduce alla chiesa omonima e al Castello, trasformazione ottocentesca di un precedente edificio militare sorto in posizione dominante sulla baia

Il Monte di Portofino

Portofino -  le passeggiateAlle spalle di Portofino si erge l'omonimo Monte protetto dal 1935, che ospita una delle maggiori concentrazioni floristiche del Mediterraneo, una notevole varietà di uccelli e invertebrati, importanti testimonianze architettoniche, paesaggi tra i più celebri del mondo.

Bellissimi sentieri, all'ombra di ulivi, lecci, pini e cipressi conducono a Punta del Capo, da dove si gode di una vista a 360 gradi sul Golfo del Tigullio, o al Monte dove la mano dell'uomo non è intervenuta lasciando che la disposizione delle piante e l'andamento naturale del terreno offrissero uno spettacolo di grazia spontanea.


Chiesa di San Giorgio

Portofino -  Chiesa di San GiorgioLa Chiesa di San Giorgio è un minuscolo edificio religioso posto a picco sulla scogliera del promontorio, in una posizione molto suggestiva.

Risalente al 1154, nel corso dei secoli fu distrutta e ricostruita quattro volte, l'ultima delle quali durante la Seconda Guerra Mondiale e ricostruita nel 1950.

Oggi la chiesa ospita ancora alcuni pregevoli dipinti e soprattutto le reliquie di San Giorgio, riportate dai marinai portofinesi dalle Crociate in Terrasanta.

La festa di San Giorgio viene festeggiata la prima domenica di Aprile.

Il Castello

Portofino -  Il Castello Antica fortezza militare posta in posizione elevata all'ingresso dell'insenatura offre punti panoramici fantastici.

In epoca romana qui esisteva una torre di avvistamento, mentre il castello vero e proprio si ritiene sia stato costruito intorno al X secolo.

Per la sua posizione strategica fu più volte oggetto di assedi e di frequenti tentativi di occupazione da parte di pirati saraceni e dalle armate durante le varie guerre.

Dismesso e disarmato nel 186 il maniero fu venduto al Console inglese a Roma, che ordinò lavori di ampliamento e di restauro che ne modificarono l'originale struttura trasformandola in residenza privata, secondo i canoni architettonici del periodo.

Dal 1961 il castello è di proprietà del comune di Portofino che ha provveduto ad un restauro conservativo ed al suo utilizzo come sede di manifestazioni ed eventi culturali.

Portofino



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