Settemuse Arte Cultura Turismo Svago 



cerca
cerca

poesie e poeti italiani e straieri


Pescatori a Sabaudia



Pescatori a Sabaudia

Odo un tamburo battuto
da un pescatore sul mare

Vedo un tramonto di fuoco
d'un sole ormai spento

Immergo le mani nella
rena pestata da tutti

Respiro tristezze e colori
disteso su una spiaggia deserta

Mentre penso a tante cose
e m'accorgo d'essere nulla


(1962, la mia prima poesia in ricordo
di una pesca al tramonto sulla costa di Sabaudia
con tamburo battente per raggruppare i pesci,
mentre io ero in servizio militare)

Autore: Enrico Riccardo Spelta

Torna all'indice poesie Spelta up


(pubblicita' VI AF)


linea
IDEE e PROPOSTE PER ACQUISTI ONLINE linea



























(pubblicita' TI L1)


CONTENUTI SIMILI

(pubblicita' VI CP)