LA ROSA BIANCA

Attilio Bertolucci - La rosa bianca
Coglierò per te
l'ultima rosa del giardino,
la rosa bianca che fiorisce
nelle prime nebbie.

Le avide api l'hanno visitata
sino a ieri,
ma è ancora così dolce
che fa tremare.

E' un ritratto di te a trent'anni,
un po' smemorata, come tu sarai allora.




PAESE D'INVERNO

Attilio Bertolucci - Paese d'inverno Che il sole dopo la neve
appaia, e le nuvole si tingano di rosso
come schiave: la neve sui tetti
un rossore colorirà, guancia di principessa.

S'alzi un leggero vento
e spenga l'acqua, che s'era addormentata,
con assonnata voce di pastore;
escano fanciulle con scialli,
lampeggiando gli occhi neri,
e improvvisamente corrano punte dall'aria
simili a uccelli che s'alzino a volo.

E gli zingari rubino ragazzi.




VENTO

Come un lupo è il vento
che cala dai monti al piano,
corica nei campi il grano
ovunque passa è sgomento.

Fischia nei mattini chiari
illuminando case e orizzonti,
sconvolge l’acqua nelle fonti
caccia gli uomini ai ripari.

Poi, stanco s’addormenta e uno stupore
prende le cose, come dopo l’amore




UNA CAVALLA

Attilio Bertolucci - Una cavalla Una cavalla sola
pascola
in una radura
si fa notte
la luna brilla
nell’aria serena
vagamente splende
respira con il muso alto
i profumati effluvi
della notte che viene
comincia un piccolo trotto
grazioso e musicale
già è notte
e nulla più si vede
intorno.




SETTEMBRE

Attilio Bertolucci - Settembre
Chiaro cielo di settembre
illuminato e paziente
sugli alberi frondosi
sulle tegole rosse

fresca erba
su cui volano farfalle
come i pensieri d’amore
nei tuoi occhi

giorno che scorri
senza nostalgie

canoro giorno di settembre
che ti specchi nel mio calmo cuor





Attilio Bertolucci biografia

Nato nella campagna vicino a Parma (1911-2000), quinto figlio d’una famiglia della media borghesia agraria, Attilio Bertolucci trascorre la propria infanzia nel "felice regno" di un podere.

Iscrittosi dapprima alla facoltà di Legge, passa poi a Lettere e diviene amico di Cesare Zavattini, che lo esorta a collaborare a "La Gazzetta di Parma".

Nel ‘51 si trasferisce a Roma, in un appartamento messogli a disposizione da Roberto Longhi, geniale critico d’arte oltre che maestro suo indiscusso.

Oltre alla sua occupazione principale, Bertolucci si dedica all’insegnamento, al cinema, al giornalismo.
In quest’ultimo settore, egli scrive a lungo per "Il giorno" e dirige "Nuovi argomenti" dopo la morte di Pier Paolo Pasolini.

Vanno annoverate, fra le sue attività, quelle di traduttore e sceneggiatore.




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Libri di Attilio Bertolucci

  La casa del poeta. Ventiquattro estati a Casarola con Attilio Bertolucci
Lagazzi Paolo, 2008, Garzanti Libri
  Cartoline illustrate
Bertolucci Attilio, 2007, Monte Università Parma
  Un ritmo per l'esistenza e per il verso. Metrica e stile nella poesia di Attilio Bertolucci
Magro Fabio, 2005, Esedra
  Il divino egoista
Bertolucci Attilio; Fasoli Doriano, 2002, Edizioni Associate
  Viaggio nella prosa di Attilio Bertolucci
Indini Cristiana, 2006, Pensa Multimedia
  Attilio Bertolucci. Il divino egoista
Marinucci Caterina, 2004, Aracne
  Attilio Bertolucci. La trama dei giorni da ricordare
Castellari Mariagiulia, 2001, Mobydick
  La camera da letto
Bertolucci Attilio, 2000, Garzanti Libri
  Dagli scapigliati ai crepuscolari
Bertolucci Attilio; Palli Baroni Gabriella, 2001, Ist. Poligrafico dello Stato
  Ho rubato due versi a Baudelaire
Bertolucci Attilio, 2000, Mondadori
  La lucertola di Casarola
Bertolucci Attilio, 1997, Garzanti Libri
  Le poesie
Bertolucci Attilio, 1998, Garzanti Libri
  La camera da letto. Vol. 1
Bertolucci Attilio, 1984, Garzanti Libri
  Opere
Bertolucci Attilio, 1997, Mondadori
  Viaggio d'inverno (1955-1970)
Bertolucci Attilio, 1971, Garzanti Libri
  Aritmie
Bertolucci Attilio, 1991, Garzanti Libri
  All'improvviso ricordando. Conversazioni
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