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Raffaello
Sanzio
Biografia, dipinti,
opere d'arte, quadri, libri, foto sfondi
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Galleria opere d'arte di Raffaello Sanzio
(sfondi formato desktop 1024x768 scaricabili gratis)
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Trionfo di Galatea |

Bindo Altoviti |

Agnolo Doni |

Madonna con Bambino |

Cristo e la Vergine (1502) |

Stanza dell'incendio |

Annunciazione (1502) |

Madonna di Foligno (1511) |

Scuola di Atene |

Madonna con Bambino |

Madonna della seggiola |

Il giudizio di Salomone (1518) |

Madonna di Loreto |

Autoritratto con amico (1519) |

Autoritratto |

La ninfa Galatea (1514) |
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Biografia e vita di Raffaello Sanzio (1483-1520)
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Raffaello Sanzio nasce il 6 aprile del 1483 nella città di Urbino.
Il cognome Sanzio deriva dalla latinizzazione di quello
italiano, Santi, in Santius (anche quando firmava, usando
il solo nome di battesimo, Raffaello si serviva della forma latina "Raphael").

Il padre Giovanni Santi, anch'egli pittore, lo incoraggia a studiare le
opere che Piero della Francesca aveva realizzato
nella loro città.
Raffaello comincia così a studiare disegno e prospettiva ed il
padre, accortosi della sua bravura, gli cerca un maestro migliore:
Pietro Vannucci detto il
Perugino.
Nelle bottega del maestro, Raffaello assimila la grazia, tipica
delle sue opere e, insieme, il gusto decorativo del
Pinturicchio.
A diciassette anni, Raffaello lascia la bottega del
Perugino con il
titolo di Magister che gli dà il permesso di esercitare l'attività di
pittore.
Nel primo periodo della sua attività realizza alcune opere per Città di
Castello: la Pala del Beato Nicola da Tolentino di cui oggi ci restano
alcuni frammenti che si trovano a Brescia, Napoli e Parigi, lo Stendardo
della Trinità che si trova alla Pinacoteca civica di Città di Castello e
la Crocifissione Mond che si trova alla National Gallery di Londra.
Successivamente esegue, per la famiglia Oddi, la pala con
l'Incoronazione della Vergine, oggi alla Pinacoteca Vaticana a Roma.
Nello stesso periodo esegue, per la Libreria Piccolomini di Siena, in
collaborazione con il Pinturicchio, gli affreschi con Scene della
vita di Pio II.
Nel 1504 Raffaello realizza uno dei suoi più grandGalleria opere d'arte: lo
Sposalizio della Vergine, che oggi si trova alla pinacoteca di Brera a
Milano.
L'opera prende spunto da un dipinto del Perugino, ma Raffaello
mostra di aver superato lo stile della maestro.
Nello stesso anno il pittore si trasferisce a Firenze, anche se
mantiene i rapporti con la corte di Urbino per la
quale realizza i ritratti di Guidobaldo da Montefeltro, di Elisabetta
Gonzaga, il dittico con San Michele che abbatte Satana e San Giorgio
che uccide il drago.

Nello stesso periodo il maestro realizza due opere destinate alla città
di Perugia: la Pala Colonna che oggi si trova al Metropolitan Museum di
New York e la Pala Ansidei oggi alla National Gallery di Londra.
A Firenze Raffaello Sanzio viene in contatto con i maggiori esponenti della
cultura locale, Leonardo
da Vinci e Michelangelo
Buonarroti.
L'influenza leonardesca si avverte nella Madonna Terranova inserita in
un tondo, la Madonna del Granduca del 1506, la piccola
Madonna Cowper,
la Sacra famiglia e la
Madonna di Orleans.
Tra il 1505 e il 1508, Raffaello esegue inoltre grandi tavole sulle
quali le figure monumentali sono isolate su uno sfondo paesaggistico: la
Madonna del Cardellino, la
Madonna del prato e la cosiddetta
Bella giardiniera.
L'influsso di Michelangelo sul giovane Raffaello, già visibile nei ritratti dei duchi di
Urbino, prosegue in altri dipinti come il Giovane con la mela e la
Dama
del liocorno.
A Firenze, Raffaello realizza numerose tavole di soggetto religioso per
privati:nel 1506, realizza per la famiglia Dei la pala d'altare per la Chiesa
di Santo Spirito, la Madonna del baldacchino
e per una nobile di Perugia, una Deposizione.

La fama del pittore giunge fino a Roma, dove il Papa Giulio II gli
affida la
decorazione delle Stanze Vaticane, licenziando tutti gli altri
pittori.
I lavori cominciano nel 1508 dalla stanza detta della
Segnatura che
ospita la biblioteca privata del Papa.
Qui dipinge gli affreschi della Disputa del sacramento,
del Parnaso e della
Scuola di
Atene nel quale si auto ritrae seduto fra i grandi filosofi
ateniesi.
Nello stesso periodo conclude altre opere tra le quali il "Ritratto di
Fedra Inghirami", il "Ritratto di Cardinale", la "Madonna della torre",
la "Madonna Aldobrandini", la "Madonna dell'alba" e la "Madonna della
seggiola".
Nella villa di Agostino Chigi affresca il "Trionfo di Galatea", ispirato
ad architetture antiche descritte in testi letterari.
Tra il 1511 e il 1513 Raffaello esegue gli affreschi della seconda stanza in
Vaticano detta di Eliodoro con immagini che rappresentano "Eliodoro
cacciato dal tempio", nel quale (come nella Scuola di Atene)
l'architettura occupa l'intero sfondo; il "Miracolo di Bolsena", nel
quale gli abiti dei dignitari e quelli del Pontefice testimoniano
contatti con la cultura veneta; la "Liberazione di San Pietro dal
carcere", dove la luce è la protagonista della scena.
Ancora in questo periodo prepara opere come il "Profeta Isaia" nella
chiesa di Sant'Agostino a Roma, la "Madonna di Foligno", oggi alla
Pinacoteca Vaticana a Roma, la "Madonna del velo" oggi a New York e il
"Ritratto di Giulio II", oggi a Londra.
Sotto il pontificato di Leone X , alla morte di Bramante, Raffaello è
nominato architetto della fabbrica di San Pietro.
Completati gli affreschi della stanza di Eliodoro con
"L'incontro di Attila e Leone Magno", inizia la decorazione della terza
stanza detta dell'Incendio e realizza cartoni
che raffigurano episodi tratti dagli atti degli apostoli per gli arazzi
destinati alla Cappella Sistina.

In questi anni il pittore è instancabile e la sua produzione è
enorme:contemporaneamente ai lavori commissionatigli dal Papa, Raffaello esegue opere per i nobili
della corte, come il banchiere Chigi, al quale fornisce cartoni
per l'affresco con Profeti e Sibille in Santa Maria della pace a Roma e
progetta la cappella funeraria in Santa Maria del Popolo che, insieme a
Villa Madama, testimonia la sua attività di architetto.
Tra il 1514 e il 1516 dipinge due pale d'altare: l'"Estasi di Santa
Cecilia" a Bologna e la "Madonna Sistina"; esegue alcuni ritratti di personaggi illustri tra i
quali il ritratto di "Baldassarre Castiglione", il doppio ritratto che
si trova alla galleria Doria a Roma e la cosiddetta "Velata".
La profonda conoscenza dell'arte classica di Raffaello Sanzio, spinge il Papa a nominarlo
conservatore delle antichità e ad affidargli l'incarico di realizzare
una pianta della città di Roma Antica della quale oggi non ci resta più
nulla, ma l'importanza del rapporto che l'artista ha con l'arte romana è
visibile in opere come l'appartamento Bibbiena, la Loggia di Psiche alla
Farnesina, le logge di Leone X e la loggetta in Vaticano, dove tutte le
decorazioni sono ispirate a modelli romani.
Dal 1518 al 1520 Raffaello comincia ad utilizzare i suoi aiutanti di
bottega, come è evidente nella quarta stanza in Vaticano
detta "la stanza di Costantino".
Tra le ultime opere abbiamo il "Doppio ritratto" del Louvre, la "Visione
di Ezechiele" a Palazzo Pitti di Firenze e la "Trasfigurazione"
oggi alla
Pinacoteca Vaticana.
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Raffaello muore a 37 anni, il 6 aprile del 1520 nel giorno del suo
compleanno. |
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Libri su Raffaello Sanzio
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Raffaello Sanzio e Sandro Trotti
Bandinu Bachisio, 2006, Spirali |
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Le Logge di Raffaello. L'antico, la Bibbia, la bottega, la
fortuna
Dacos Nicole, 2008, Jaca Book |
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The Theatre of Societas Raffaello Sanzio
Castellucci, Claudia; Castellucci, Romeo; Guidi, Chiara;
Routledge |
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Sulle tracce del drago. La storia segreta di un capolavoro
dell'arte italiana
Pitman Joanna, 2008, Longanesi
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Raffaello
Talvacchia Bette, 2007, Phaidon |
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Raffaello
2007, Mondadori Electa |
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Raffaello
Franzese Paolo, 2008, Mondadori Electa |
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Raphael
2007, Phaidon |
|
Raffaello. La Madonna dell'Agnello, indagini diagnostiche
Falcucci Claudio; Meyer zur Capellen Jurg, 2008, Centro Grafico
Editoriale |
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Raphael's painting technique. Working practices before Rome
2007, Nardini |
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Raffaello. Una vita felice
Forcellino Antonio, 2008, Laterza |
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Studi su Raffaello
Shearman John, 2007, Mondadori Electa |
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I tre arcangeli. Leonardo, Michelangelo e Raffaello
Guidoni Enrico, 2007, Kappa |
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Raffaello
Bèguin Sylvie; Garofalo Cristiana, 2006, Keybook
€ 10,00 |
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Gli esordi di Raffaello tra Urbino, Città di Castello e Perugia.
Catalogo dell mostra (Città di Castello, 24 marzo-11 giugno 2006)
2006, Edimond |
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Raffaello
Santi Bruno, 2006, Scala Group |
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Raffaello. Da Firenze a Roma. Catalogo della mostra (Roma, 19
maggio-27 agosto 2006)
2006, Skira |
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Raffaello Sanzio e Sandro Trotti
Bandinu Bachisio, 2006, Spirali |
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Raffaello. Una vita felice
Forcellino Antonio, 2006, Laterza |
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