Corrente artistica Optical Art

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Corrente Optical Art

Optical Art


Corrente artistica






Cos'é La Optical Art

La Optical Art o Op Art


L'Optical Art è un tipo di Arte Astratta,  strettamente legato ai movimenti dell'Arte Cinetica e dell'Arte Costruttivista.
 
Il movimento conosciuto anche come OP-Art nasce intorno agli anni sessanta e approfondisce l'esame e lo studio dell'illusione bidimensionale.

Nata utilizzando solo il Bianco ed il Nero, l'Optical Art ingloba in seguito anche i colori, sempre allo scopo di offrire allo spettatore opere in due dimensioni che danno l'impressione di movimento, di immagini nascoste o lampeggianti , oppure che si gonfino o si deformino.

Corrente Optical Art - Bridget Riley

Corrente Optical Art - Bridget Riley

Corrente Optical Art - Applicazione alla Moda

Corrente Optical Art - Applicazione alla Moda

Gli obiettivi dell'Optical Art


Gli artisti della Optical Art, per stimolano e coinvolgere l'osservatore, realizzano opere che lo inducono in uno stato di instabilità percettiva.

La Op Art riprende la ricerca di altre correnti dando risalto ai puri valori visivi.

Questo scopo viene realizzato attraverso linee collocate in griglie modulari e strutturali diverse, attraverso l'accostamento opportuno di particolari soggetti astratti o sfruttando il colore, affinché le loro opere provochino illusioni ottiche, tipicamente di movimento.
 

I tempi dell'Optical Art


Gli artisti della Op Art, agli inizi degli anni Sessanta applicarono gli studi dalla Psicologia Percettiva al mondo artistico per realizzare opere con proprietà di illusione e distorsione ottica.

In origine il movimento Op Art venne criticato  considerando mancanza di originalità le loro applicazioni confrontandole con le opere dei Bauhaus, di De Stijl.

Nel 1965 dopo la mostra "The Responsive Eye"  tenuta a New York, la critica cambiò posizione accettando i lavori esposti appartenenti ad una nuova forma d'arte ed il termine Optical Art e Op Art divenne conosciutissimo sia in America che in Europa.

Negli anni Settanta la Optical Art contaminò alche il mondo esterno all'arte e i suoi motivi vennero utilizzati per decorazioni e nell'abbigliamento, specialmente nell'alta moda.
 

Corrente Optical Art - Julio Le Parc

Corrente Optical Art - Julio Le Parc

Corrente Optical Art - Bridget Riley

Corrente Optical Art - Bridget Riley

Bridget Riley


Dopo aver insegnato Arte in alcune scuole inglesi, la pittrice Bridget Riley dopo alcuni esperimenti di Puntinismo, comincia a mettere a punto un proprio metodo di trattamento dell'ottica in pittura.

Il suo primo lavoro Optical vede la luce nel 1961 dal titolo "Kiss" :una banda bianca emerge da un mare nero,  segnando lo spazio tra due corpi che stanno avvicinandosi.

Nel 1965 partecipa all'esposizione di New York che lancia il nuovo stile e nel 1967 supera i paletti del bianco e nero, approdando al colore.
 

Victor Vasarely


Questo pittore ungherese è considerato il fondatore della Optical Art.

Nato nel 1909, naturalmente dotato di talento artistico, comincia giovanissimo a dipingere e, passando per vari stili, compreso l'Astrattismo geometrico, caratterizzato da forme semplificate e pochi colori, soprattutto giallo, verde e nero.

Il quadro "Pamir" del 1950 con un quadrato nero in primo piano e gli angoli esposti alle curve del soggetto centrale dà l'effetto che ci siano più piani spaziali sovrapposti in movimento.

Tra il 1952 e il 1958 realizza un ciclo di opere che appaiono come quadrati, rettangoli e rombi  simmetrici, che ruotano su degli assi.

Victor Vasarey accanto ai lavori artistici, espresse in forma letterale lo sviluppo dei suoi studi sull'ottica ed i principi della sua arte.
 

Sito Ufficiale di Victor Vasarely

Corrente Optical Art - Victor Vasarey

Corrente Optical Art - Victor Vasarey

Corrente Optical Art - Julio Le Parc

Corrente Optical Art - Julio Le Parc

Julio Le Parc


Artista argentino. Nato a Mendoza nel 1928, ha studiato a Buenos Aires e nel 1958 si è trasferito con una borsa di studio a Parigi, interessato a ricerche di cinetica.

Dal 1960 in collaborazione con altri artisti, Julio Le Parc fonda il GRAV, Gruppo di Rcerca dedicato all'Arte Visiva.

Il suo lavoro artistico utilizza i meccanismi della luce, il movimento e l'illusione, attraverso le opere in plastica e alluminio.

Sequenze luminose programmate, fasce di metallo dipinte con liquido fluorescente, appese a fili di nylon invisibili, colpite da luce pulsante avvolgono lo spettatore in un gioco di luce, di riflessi e di movimento.

Dal 1969, dopo il ritorno alla pittura su tela, ha lavorato utilizzando una gamma di quattordici colori rigidamente definiti.
 

Sito Ufficiale di Julio Le Parc

Heinz Mack


L'artista tedesco nasce l’8 marzo 1931; dopo gli studi di pittura alla Kunstakademie ed alla laurea in filosofia, comincia  a studiare i fenomeni del movimento e della luce.
 
Mack si dedica alla creazione di lavori in metallo lucido che riflettono, facendoli vibrare, i colori dell’ambiente circostante.
 
Dopo la sua prima personale, nel 1957, con Otto Piene, fonda il Gruppo Zero, una libera associazione di artisti, della quale fanno parte Günther Uecker, Yves Klein, Jean Tinguely e altri.

Nel 1958 Mack elimina il colore dai suoi dipinti e da allora esegue solo tele bianche o nere, mentre inizia a formulare il Progetto Sahara, un lavoro ambientale che propone costruzioni nel deserto e nell’Artide realizzando in seguito giardini di sculture nel Sahara e in Groenlandia, lavori effimeri destinati alla distruzione.

Negli anni ’90, dopo una pausa di 27 anni, dedicati a grandi opere come la realizzazione di pareti d'acqua e  giostre di luce, Mack ricomincia a dipingere grandi tele denominate Costellazioni cromatiche.

Nel 1999, pubblica un libro in cui accompagna con disegni delle poesie di Goethe e, nel 2003, completa i disegni che accompagnano i testi di Al–Ghasali, un filosofo persiano del XII secolo.

Corrente Optical Art - Heinz Mack

Corrente Optical Art - Heinz Mack

Corrente Optical Art - Eric  H. Olson

Corrente Optical Art - Eric  H. Olson

Eric H. Olson


Nato a Stoccolma nel 1907 e morto a Malmö nel 1995,  pittore svedese e pioniere di composizioni ottiche  mostrò una certa vena espressionista nella sua prima mostra nel 1946, per puntare poi la sua attenzione alla sperimentazione delle reazione della luce con forme astratte e geometriche.

Le prime applicazioni di Eric Olson consistevano negli effetti di luce prodotti dall'oscillazione di superfici di forme romboidali, vennero esposte al Salon des Realtà Nouvelles di Parigi.

Gli esperimenti di Eric Olson continuarono con il colore ottico, la rifrazione della luce in strutture molecolari, mosaici e bassorilievi a luce modulata fino alla creazione in oggetti d'arte, "optochromatics", composti di due o tre lastre di vetro con polarizzazione e interferenze di luce particolarmente coordinate o con perspex colorati.

Il suo lavoro è stato incluso in varie mostre di ottica e dell'arte cinetica tra cui R-10relse, i Konsten al Moderna Museet, Stoccolma, 1961, e The Responsive Eye al Museum of Modern Art di New York, 1965.

Francisco Sobrino


Scultore e creatore di opere cinetiche inquadra il suo lavoro nel campo ottico-cinetica del movimento.

La creatività dell'artista produce, nelle sue opere, uno straordinario miscuglio di bellezza, ritmo, luce, forma e  movimento.

Francisco Sobrino nasce a Guadalajara (Spagna) nel 1932, trascorre la sua infanzia in Argentina e si trasferisce a Parigi nel 1959 dove fonda con altri artisti il Gruppo Recherche d'Art Visuel.

La creazione delle sue opere passa attraverso la presenza di forme geometriche che escludono qualsiasi contenuto soggettivo per mantenere la più grande distanza possibile tra l’opera e l’artista, a beneficio di una comunicazione più diretta tra l’opera e lo spettatore.

In seguito Francisco Sobrino crea opere con plexiglas trasparente ed a colori, poi con sovrapposizioni di  figure piane, nascono i  Rilievi.

Nel 1961 le forme sovrapposte danno vita a nuove forme gli "Spazi indefiniti", nel 1962 appaiono le “Strutture permutazionali”, opere in plexiglas trasparente monocromo, composte da quadrati  incastonati e sovrapposti.
 
Queste forme si mescolano, si trasformano, facendo apparire nuove forme che si vanno moltiplicando anche in relazione allo spostamento  del punto di vista dello spettatore.

Francisco Sobrino - Acero Inossidabile 1972

Corrente Optical Art - Francisco Sobrino - Acero Inossidabile 1972

 

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Libri sul tema Optical Art

Optical textures. Con CD-ROM. Vol. 1 Optical textures. Con CD-ROM. Vol. 1
Sguera Vincenzo, 2005, Arkivia Books
Optical illusions. Ediz. italiana, inglese, spagnola e portoghese
2010, Booqs
A colpo d'occhio. Optical art
cur. Berlanda O., 2005, Nicolodi
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