Hector Berlioz vita e biografia

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Il compositore, critico, direttore d'orchestra e musicista romantico Hector Berlioz nasce a Côte-Saint-André in Francia il giorno 11 dicembre 1803.

Su volontà del padre, famoso medico, Berlioz viene costretto a studiare medicina a Parigi, pur mostrando grande passione per la musica.

A soli dodici anni Hector Berlioz comincia a prendere lezioni di musica, studiando flauto e chitarra.

Hector Berlioz foto Malgrado il diniego dei genitori, Berlioz decide di abbandonare l'Università per il Conservatorio, ma purtroppo questa scelta drastica fa infuriare il padre che decide di togliergli qualsiasi mezzo di sostentamento, così che il giovane è costretto a lavorare al Teatro del Ginnasio Drammatico come corista.

Il corso di composizione condotto dal maestro Reicha non gli piace, tanto che decide di abbandonare gli studi per seguire il suo istinto e la sua esperienza.

Determinato e risoluto, Berlioz scrive una prima messa per orchestra nella Chiesa di San Rocco prima e di Sant'Eustachio dopo.

Per Berlioz la musica deve avere un programma chiaro, capace di esprimerne il significato tramite effetti pittoreschi dati da voce e strumenti.

Seguendo questi principi realizza due ouverture, quella di Waverley e Les Francs-Juges, eseguite prima nei concerti di Waux-Hall e poi nel 1828 nella sala dello stesso Conservatorio dove espone anche il Credo della sua prima Messa.

Hector Berlioz foto Subito dopo realizza La Symphonie Fantastique, il suo primo vero capolavoro.

Al Conservatorio il suo maestro Leseur diventa presto suo protettore soprattutto dalle avversie mostrate da Cherubini che gli impedisce l'ammissione al concorso.

Finalmente nel 1830 Berlioz ottiene il primo importante riconoscimento vincendo il primo premio del concorso.

Purtroppo però una clausola del concorso richiede il trasferimento per due anni in Italia, così, malgrado la sua avversione per la musica italiana si trova costretto a far visita prima a Roma e poi a Napoli.

Torna a Parigi con l'ouverture del Re Lear e una nuova sinfonia.

Dal 1828 scrive recensioni musicali su diversi giornali francesi ottenendo quel successo e quella stima che gli permettono di scrivere per la Gazzetta musicale di Parigi.

Inizia per lui un periodo molto proficuo e ricco di soddisfazioni, prima con la sinfonia Aroldo, poi con Romeo e Giulietta fino alla sinfonia funebre realizzata a seguito dell'inaugurazione della colonna in Piazza della Bastiglia.

Nel 1833 si sposa con Harriet Smithson. Malgrado le incomprensioni linguistiche la storia procede e l'anno successivo nasce il loro unico figlio.

Il matrimonio è molto difficile a causa della forte gelosia della moglie.

La loro relazione si conclude pur continuando a provvedere al suo mantenimento.

Nella sua carriera registra solo un grande fallimento con l'opera Benvenuto Cellini del 1838, un totale insuccesso.

Risollevato da questa momentanea crisi, Berlioz decide di portare la sua musica in Europa, prima a Bruxelles, poi in Germania del Nord e in Austria e Ungheria.

Nel 1846 Berlioz adatta il libretto della Dannazione del Faust insieme ad Almire Gandonnière a partire dalla traduzione di Gérard de Nerval della prima parte del testo di Goethe. La prima esecuzione in concerto fu all'Opéra-Comique di Parigi nel 1846. La dannazione di Faust è eseguita regolarmente nelle sale da concerto e talvolta viene anche rappresentata in forma di opera.

Berlioz non si ferma soltanto in Europa, ma arriva nel 1847 anche in Russia dove rappresenta le sue opere più famose a Riga, San Pietroburgo e Mosca.

Nel 1854 si sposa di nuovo ma resta presto vedovo a causa di un improvviso ictus della moglie.

Nel 1861 lavora alla sua ultima opera, "Béatrice et Bénédict", basata su "Molto Rumore per Nulla" di Shakespeare.

Nel 1862 Berlioz ha una relazione con una giovane donna che muore poco dopo.

Anche il figlio Louis morirà presto di morte gialla.

La morte ha così un ruolo importante nella vita di Berlioz.

Continua a viaggiare per far conoscere la sua musica ma la sua salute è precaria.

Muore l' 8 Marzo 1869 nella sua casa di Parigi e viene sepolto nel Cimitero di Montmartre.






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