Come curare l'insonnia


Cosa sappiamo realmente del CBD come trattamento dell’insonnia?


Il mercato è invaso da un numero sempre maggiore di nuovi prodotti e preparati che sostengono di migliorare il sonno.

A oggi in ogni dove vengono offerte soluzioni rapide e facilmente accessibili alle quali sembra sufficiente accedere per risolvere, quasi magicamente, il problema. Anche se non c'è nulla di male nel cercare nuovi modi per aiutarsi fruendo di uno shop online di canapa light, come in tanti stanno facendo proprio in questo periodo, vale però la pena ricordare come sia sempre bene verificare prima ciò che è noto sull'argomento. 

Se una sostanza ha un effetto benefico sul sonno non significa che sia un trattamento efficace per tutti i disturbi di questo tipo, e a questo proposito, riporre troppa fiducia nel nuovo piuttosto che in ciò che è già stato studiato ed è efficace, potrebbe non essere necessariamente la soluzione migliore.

Ecco che allora la domanda nasce spontanea: riguardo al CBD, ciò che sentiamo nei media coincide con ciò che sappiamo dalla ricerca?


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I segreti per dormire bene: cosa fare e cosa evitare

Chi soffre di problemi di sonno spesso afferma che non si tratta di un problema di sonno in sé, ma piuttosto di un sintomo relativo a qualcosa di più grande e pressante. A dispetto di ciò, ci preme però chiarire sin da subito che chiunque abbia problemi a prendere sonno farebbe bene a partire l'origine del problema.

Tra i motivi principali per cui non si dorme abbastanza vi è l'incapacità di ignorare i pensieri più pressanti che possono manifestarsi durante la notte. Quasi stessero lì ad attenderci, sembra che, non appena ci si corica per dormire, questi compromettano qualsiasi possibilità prendere sonno in pace e tranquillità. 

Sebbene questo possa essere causato da una serie di ragioni, nella stragrande maggioranza dei casi ciò è dovuto a una mente iperattiva particolarmente portata a patire fenomeni di stress o casi d'ansia.

Sebbene una o due notti insonni non siano un motivo di preoccupazione  è però preoccupante quando la privazione del sonno diventa una routine. All'origine delle cause di questo disturbo, in aggiunta a quanto appena citato, si possono includere stili di vita non salutari: ma in quest’epoca sempre più digitale il numero uno nella lista dei fattori d’insonnia è certamente il diffusissimo uso dell'elettronica fino a tardi. 

Per comprendere quanto ciò sia nocivo basti pensare come una semplice luce blu accesa impedisca la secrezione di melatonina, l'ormone di cui il nostro corpo ha bisogno per addormentarsi.

Al secondo posto delle cause d'insonnia più frequente troviamo poi la pratica comune del mangiare di notte pasti pesanti o indigesti. In questi casi l'organismo si dedica alla digestione invece che al sonno causando così una terribile esperienza di riposo in chiunque cerchi invece ristoro notturno. 

Non potremmo, poi, completare l'elenco delle cattive pratiche senza parlare del consumo di caffè, nicotina, alcool o tè, da sempre noti come nemici del buon riposo.

CBD per il sonno/insonnia: le opinioni dei ricercatori

Il CBD è un cannabinoide che interagisce indirettamente con i recettori CB1 e CB2 del sistema endocannabinoide umano (ECS) che aiuta il nostro corpo a mantenere l'equilibrio e la stabilità, o omeostasi.

Il crescente interesse per l'uso del CBD ha portato a un aumento degli studi sulle sue proprietà terapeutiche.

Le ricerche  suggeriscono che dosi elevate di cannabidiolo possono favorire il sonno. In uno studio sugli effetti del CBD sui disturbi del sonno e dell'ansia, i ricercatori hanno riscontrato che i livelli di cortisolo (ormone dello stress) si riducevano significativamente quando i partecipanti assumevano 300 o 600 mg di olio di CBD.

Questi risultati suggeriscono questa molecola influisce sul rilascio di cortisolo, agendo probabilmente come sedativo

I livelli dell’ormone dello stress, di solito raggiungono il picco al mattino, ma gli insonni possono avere alti livelli anche di notte. Inoltre un eccesso di cortisolo è associato a un maggior numero di risvegli.

Lo studio riportato sopra aveva come obiettivo principale quello di verificare se il CBD potesse migliorare il sonno e ridurre l'ansia dei partecipanti.

La ricerca, della durata di 3 mesi, ha coinvolto 72 partecipanti, di cui 47 con disturbi d'ansia e 25 con problemi di sonno. A ogni soggetto è stato somministrato CBD ogni giorno sotto forma di capsule, con dosi comprese tra 25 e 175 mg. I ricercatori hanno scoperto che 25 mg erano la dose più efficace per combattere l'ansia, mentre per ridurre i problemi del sonno erano necessarie quantità più elevate.

Nel primo mese, il 79,2% dei pazienti ha riportato una riduzione dell'ansia e il 66,7% una migliore qualità del sonno, mentre nel 25% dei partecipanti quest'ultimo parametro è peggiorato.

Nel secondo, il 56,1% dei partecipanti ha riferito di aver migliorato la qualità del sonno, ma il 26,8% ha avuto più problemi ad addormentarsi.

I ricercatori hanno dunque concluso che il CBD può aiutare le persone ad addormentarsi più velocemente nel breve periodo, il che significa che gli effetti di questo trattamento potrebbero non essere permanenti.

In uno studio più recente pubblicato sulla National Library of Medicine, un team di ricercatori dello stato americano del Colorado è riuscito a dimostrare gli effetti positivi del CBD sui disturbi dell'ansia e del sonno.

Nei pazienti psichiatrici, l'ansia è diminuita in oltre l'80% dei partecipanti entro i primi 30 giorni. Il sonno è migliorato in quasi il 70% dei partecipanti allo studio. La maggior parte dei soggetti esaminati ha tollerato bene il CBD e non sono stati riscontrati effetti collaterali significativi.

In sostanza possiamo concludere affermando che a oggi gli studi hanno dimostrato che il sistema endocannabinoide regola la stabilità del sonno. L'assunzione di CBD, specie se provenienti da store come Justbob, tra i più noti in Italia,  ha quindi un effetto positivo sul sonno notturno e sulla sequenza delle sue fasi naturali. Le esperienze dei soggetti colpiti evidenziano l'effetto positivo del CBD sul riposo e i pazienti riferiscono di aver utilizzato con successo i prodotti a base di cannabidiolo per il trattamento dei loro problemi d'insonnia.

 


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