da homo sapiens e homo probus

L'evoluzione ideale del genere umano


homo probus

SIGNIFICATO: Onesto, virtuoso
In italiano PROBO
ETIMOLOGIA: dal latino: probus, coi medesimi significati.

Il significato di Probus

È una parola di sapore antico, che le conferisce un'aura di valore classico, quasi mitico.

La probità è un'onestà pervasiva, impronta di una persona integerrima, retta in tutto; perciò è una parola da usare con proprietà e senza leggerezza, in particolare in prospettive in cui questo valore di purezza morale e di trasparenza pubblica diventa un onore civile.

Penso così al concetto di essere vivente del tipo PROBUS, per intendere il superamento della specie Homo Sapiens o Moderno, dunque una nuova specie a cui ambire di elevarsi.

L'ho battezzato "Probus" anche per perdere quel retaggio antico di "homo" che sottintende essere umano "maschile", facendo un grave torto al genere femminile, che equivale in tutti i sensi. Se usassi Probo già cadrei nel maschilismo, mentre la "u" finale è di genere neutro, per questo mi piace "probus".

La probus-umanità potrebbe rappresentare un concetto superiore di comportamento civile, altruistico, empatico, dignitoso, rispettoso, sensibile, competente e coerente con tutti i comportamenti degni di questi aggettivi.

Probus sarebbe l'essere umano che esprime in modo naturale sensibilità verso gli altri, in primo luogo verso esseri della sua stessa specie, ma anche verso tutti gli altri esseri viventi e verso l'ambiente stesso in cui scorre la sua vita.

Può essere Probus solamente chi mostra il dovuto rispetto verso i suoi simili, che è sempre pronto ad aiutare, condividendo ciò che ha con chi ha meno o non ha nulla.

Probus sarebbe chi sa controllare il suo spirito competitivo, trasformandolo sempre in sensibilità collaborativa.

Con la probità non si rinuncia dunque al progresso, ma lo si percorre in squadra con altri simili e verso mete di reale miglioramento sociale, non per mero guadagno individuale, com'è oggi la filosofia del consumismo.


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Un nuovo progetto

Questo "nuovo" soggetto umano avrà raggiunto la capacità di controllare i suoi istinti primordiali, senza annullarne l'importanza per la propria sopravvivenza, ma inibendo qualsiasi prevaricazione verso gli altri, tramite le sue azioni consapevoli. Il probo-umano avrà imparato a sfruttare al meglio le sue capacità di immaginazione, fantasia, creatività, mediandole con la sua razionalità e ragione. Ma saprà anche tenere sotto controllo il suo organismo fisico, ascoltando i segnali istintivi atti a curare la sua salute, equilibrando i bisogni di bere, nutrirsi, accoppiarsi senza eccessi ne prevaricazioni.

In altre parole può essere probus soltanto chi avrà imparato a sfruttare al meglio ed in perfetto sano equilibrio le tre forze del suo cervello: ragione+fantasia+istino.

Vivrà, dunque, una vita equilibrata e armoniosa, con la quale si procurerà i meritati premi di gratificazione.

Sarà in pace con sé stesso e il mondo intero, consapevole e fiero dell'aver compiuto il suo dovere e d'avere saputo utilizzare al meglio i suoi diritti.

Una nuova specie, una specie veramente elevata al di sopra di tutte le specie del mondo animale.

A questo dovremmo ambire e verso questa direzione dovremmo, tutti noi, tendere con azioni atte a crearne le condizioni.

Probus non deve essere un "superuomo", visto che il termine "super" è agonistico, egoistico, inaccettabile.

Non un "semi-dio", visto che il concetto di "Dio" è indescrivibile e teorico.

Col divenire probus, esprimerà tutta la sua consapevole modestia, il meglio di sé stesso in ogni sua azione, abolendo la produzione ed uso di qualsiasi arma e mezzo bellico, gestendo con acuta saggezza le risorse del pianeta, eliminando tutti gli abusi e sprechi soprattutto quelli atti ad inquinare l'ambiente. Saprà gestirsi politicamente con strutture che uniscano persone competenti, oneste e con alto spirito collaborativo.

Nulla di quanto ha saputo fare sino ad oggi!

Sarà in grado di produrre tutti i beni materiali, compresi quelli tecnologici, nel pieno rispetto dei reali bisogni e utilità.

Le sue attività produttive non saranno all'insegna del profitto personale, ma esclusivamente della produzione di beni utili o indispensabili, distribuendo lavoro con compensi e ritorni di utile adeguati e limitati al raggiungimento accettabile di benessere.

In pratica questa nuova umanità potrebbe essere osservata e valutata con estremo rispetto da qualsiasi altra forma di vita intelligente con cui venisse in contatto.

Questo dovrebbe essere il nostro obiettivo... se fossimo veramente persone sensibili oltre che intelligenti!

Già, ma sembra la solita utopia, no?

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Come si fa a realizzare questa ascesa?

Tu hai idee?

Io penso che il sogno di elevarci ad esseri di natura migliore, andando contro la natura animalesca, che pensa solo alla propria sopravvivenza e riproduzione, è realizzabile attraverso dure batoste e conseguenti cambiamenti. Dalla politica al nostro individuale stile di vita.

Ma per cambiare il modo di comportarci è necessario partire dalla forma educativa dei nostri figli e nipoti.

Bisogna inculcare nelle loro menti un nuovo approccio alla vita. Dare loro nuovi ideali, nuove culture, nuovi traguardi, stimolandoli e obbligandoli alla cooperazione tra simili. Il contrario delle baby gang e di tutto il malcostume di una gran parte dei giovani d'oggi.

Bisogna strapparli dalla dipendenza al mondo digitale, che li porta verso la violenza, la depravazione, il narcisismo, senza dare loro il minimo accesso a sostanze che ne obnubilano la mente e ne interdicono lo sviluppo neuronale

Solo la scuola e degli esperti genitori possono produrre questo cambiamento. Ma non basta. Anche la società deve darsi dei nuovi traguardi politici e adottare criteri che frenino il progresso del reddito e della fantascienza inutile, per sostituirla con un nuovo modello basato su criteri più omogenei di prosperità sociale... senza ricadere nell'errato Comunismo, che ha già mostrato tutti i suoi limiti, perché imperfetto.

Ci sono molte cose buone nell'uomo di oggi. Non guardiamo solo i lati negativi, ma cerchiamo di identificarli ed eliminarli.

Ognuno di noi ne è responsabile, a qualsiasi età.

Dobbiamo/possiamo dare il via ad una nuova specie, senza cambiare i connotati fisici dell'Homo Sapiens, poco più evoluto mentalmente dell'Homo Neanderthalensis o dell'Homo Erectus.

evoluzione da homo sapiens e homo probus

E' ORA DI CAMBIARE - DIAMOCI DA FARE - DATEVI DA FARE - A PARTIRE ANCHE DA TE!



Autore: Enrico Riccardo Spelta

(2021)


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