storia di santa rita






Biografia di Santa Rita da Cascia


Santa Rita da Cascia

Chi era santa Rita?

Santa Rita, chiamata la Santa degli impossibili, nasce a Rocca Porena, piccolo paese vicino a Cascia in Umbria, nel 1363.

Protettrice dei casi disperati e impossibili, dei serigrafi e delle donne infelicemente sposate, Santa Rita da Cascia si festeggia ogni anno il giorno 22 Maggio.

Margherita Lotti, meglio conosciuta come Rita, da bambina cresce in solitudine e in preghiera, dedicando infanzia a prima adolescenza a Dio.

Su volere dei genitori, si sposa con un uomo violento ma Rita sopporta in silenzio senza mai alzare la voce o mostrare sofferenza.

La coppia da alla luce due figli, probabilmente due gemelli, che moriranno forse di peste in giovane età.

Il marito, dopo diciotto anni di matrimonio, viene ucciso in modo brutale e Rita reagisce con discrezione all'evento, senza mai mostrare desiderio di vendetta.

Questo tragico evento diventa per Santa Rita motivo di ulteriore preghiera e insegnamento del perdono cristiano ai figli.

Prega Dio invocando che gli assassini del marito possano morire per evitare di commettere altri omicidi e il suo desiderio viene realizzato.

Rimasta sola, Rita chiede di entrare al Monastero delle Agostiniane. Dopo due rifiuti, al terzo tentativo la sua preghiera viene accolta con un evento miracoloso.

Durante una notte di preghiera Rita ha l'apparizione confortante di San Giovanni Battista, Sant'Agostino e San Nicola da Tolentino.

I tre santi la esortano a seguirli nel Monastero dove sono accolti con commozione dalle monache che decidono così di ospitare Rita.

Da quel momento in poi l'amore per Cristo diventa in Rita più forte di ogni qualsiasi altra cosa.

Si racconta che un giorno durante una preghiera in cui esorta il Signore a farle provare la sua passione, le compare Gesù che le trafigge la fronte procurando così le famose stigmate della Santa.







La ferita lascia un segno profondo sul suo viso, che diventa nel tempo una piaga purulenta e fastidiosa.

Ma Rita non si scoraggia e decide così di rinchiudersi in solitudine totale nella sofferenza della passione di Cristo, dolore che fino alla morte Rita continua a provare.

Urna di Santa Rita

Prova il martirio della malattia che la affligge per ben quattro anni fino a quanto in un giorno di Inverno Rita chiede ad una donna del paese di portarle qualcosa dall'orto, malgrado tutto fosse imbiancato dalla neve e gelato dalle basse temperature.

La signora, incredula alle richieste di Rita, si deve ricredere quando scopre su una pianta di fico due frutti ben maturi e una rosa profumata, regalo di Gesù.

Rita muore il 22 Maggio del 1439.

La vita al monastero non è facile, ma Rita ha pazienza anche quando la badessa le ordina di innaffiare un tronco di legno.

Rita con umiltà segue gli ordini senza indugio, tanto che il Signore premia la sua costanza e dedizione facendo nascere dal tronco una vite.

Ancora oggi la vite è l'emblema della pazienza, dell'amore e dell'umiltà.

Nel chiostro del Monastero esiste una pianta di vite da oltre duecento anni, simbolo di Santa Rita.

I miracoli di Santa Rita

Santa Rita e i miracoli

Sono tanti i miracoli attribuiti a Santa Rita. Il più clamoroso è il miracolo di aver ridato la vista ad un cieco.

Il corpo di Rita non è mai stato sepolto, ma su volere delle monache fu riposto in una cassa umile in legno realizzata da uno storpio che diventa sano nel momento in cui vede il corpo della santa.

Da quel momento in poi si decise di darle sepoltura per consentire alle tante persone di far visita alla Santa.

Nel 1457 scoppia nell'oratorio del Monastero un incendio che però risparmia la cassa di Rita e il corpo.

Intrepretato come segnale inconfutabile della beatitudine di Rita, si depose il corpo in un sarcofago, chiamato cassa solenne e custodito nella cella del monastero, oggi visitabile.

L'urna di Santa Rita è meta di pellegrinaggio da fedeli di tutto il mondo.



Il primo miracolo di Santa Rita avviene a cinque giorni dalla nascita quando dalla bocca della neonata iniziano ad entrare ed uscire delle api senza mai pungerla.

Un contadino durante il lavoro nei campi della mietitura si ferisce la mano. Correndo in cerca di soccorso si avvicina alla culla della piccola Rita e vedendo le api con la mano fa il gesto di scacciarle.

Improvvisamente la mano smette di sanguinare e guarisce.

Oggi le api sono uno dei tanti simboli della Santa.

I simboli di Santa Rita

La Rosa è il più importante simbolo ritiano perché proprio come questo fiore anche Rita è riuscita a fiorire malgrado le spine che la vita le ha presentato.

Le api sono legate al primo miracolo di Santa Rita. Simbolo di operosità, di lavoro, di tenacia.

La vite rappresenta simbolicamente obbedienza e fecondità ed viene collegata a Santa Rita per il miracolo di aver fatto germogliare un tronco secco.

La spina conficcata nella fronte di Rita rappresenta l'amore del sacrificio, come stigmate ricordano il suo amore profondo e unico verso Cristo.

Anche la fede nuziale e il rosario sono simboli dell'amore verso Dio provato da Rita durante tutta la vita.


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Galleria dipinti su Santa Rita da Cascia

Santa Rita da Cascia

Santa Rita

Santino di Santa Rita da Cascia

Santa Rita da Cascia



Santa Rita da Cascia

Statua di Santa Rita da Cascia

Stigmate di Santa Rita da Cascia

Santa Rita da Cascia



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