SPERANZA

Guido Gozzano - Speranza
Il gigantesco rovere abbattuto
l'intero inverno giacque sulla zolla,
mostrando, in cerchi, nelle sue midolla
i centonovant'anni che ha vissuto.
Ma poi che Primavera ogni corolla
dischiuse con le mani di velluto,
dai monchi nodi qua e là rampolla
e sogna ancora d'essere fronzuto.
Rampolla e sogna - immemore di scuri -
l'eterna volta cerula e serena
e gli ospiti canori e i frutti e l'ire
aquilonari e i secoli futuri...
Non so perché mi faccia tanta pena
quel moribondo che non vuol morire!




LA MORTE DEL CARDELLINO

Guido Gozzano - La morte del cardellino
Chi pur ieri cantava, tutto spocchia,
e saltellava, caro a Tita, è morto.
Tita singhiozza forte in mezzo all'orto
e gli risponde il grillo e la ranocchia.
La nonna s'alza e lascia la conocchia
per consolare il nipotino smorto:
invano! Tita, che non sa conforto,
guarda la salma sulle sue ginocchia.
Poi, con le mani, nella zolla rossa
scava il sepolcro piccolo, tra un nimbo
d'asfodeli di menta e lupinella.
Ben io vorrei sentire sulla fossa
della mia pace il pianto di quel bimbo.
Piccolo morto, la tua morte è bella!




L'ULTIMA INFEDELTA'

Guido Gozzano - L'Ultima infedeltà
Dolce tristezza, pur t'aveva seco,
non è molt'anni, il pallido bambino
sbocconcellante la merenda, chino
sul tedioso compito di greco...
Più tardi seco t'ebbe in suo cammino
sentimentale, adolescente cieco
di desiderio, se giungeva l'eco
d'una voce, d'un passo femminino.
Oggi pur la tristezza si dilegua
per sempre da quest'anima corrosa
dove un riso amarissimo persiste,
un riso che mi torce senza tregua
la bocca... Ah! veramente non so cosa
più triste che non più essere triste!




IL BUON COMPAGNO

Guido Gozzano - Il buon compagno
Non fu l'Amore, no. Furono i sensi
curiosi di noi, nati pel culto
del sogno... E l'atto rapido, inconsulto
ci parve fonte di misteri immensi.

Ma poi che nel tuo bacio ultimo spensi
l'ultimo bacio e l'ultimo sussulto,
non udii che quell'arido singulto
di te, perduta nei capelli densi.

E fu vano accostare i nostri cuori
già riarsi dal sogno e dal pensiero;
Amor non lega troppo eguali tempre.

Scenda l'oblio; immuni da languori
si prosegua più forti pel sentiero,
buoni compagni ed alleati: sempre




LA PRE-RAFFAELLLITA

Guido Gozzano - La preraffaellita
Sopra lo sfondo scialbo e scolorito
surge il profilo della donna intenta,
esile il collo; la pupilla spenta
pare che attinga il vuoto e l'infinito.

Avvolta d'ermesino e di sciamito
quasi una pompa religiosa ostenta;
niuna mollezza femminile allenta
l'esilità del busto irrigidito.

Tien fra le dita de la manca un giglio
d'antico stile, la sua destra posa
sopra il velluto d'un cuscin vermiglio.

Niuna dolcezza è ne l'aspetto fiero;
emana da la bocca lussuriosa
l'essenza del Silenzio e del Mistero.




CONGEDO

Guido Gozzano - Congedo
Anche te, cara, che non salutai
di qui saluto, ultima. Coraggio!
Viaggio per fuggire altro viaggio.
In alto, in alto i cuori. E tu ben sai.
In alto, in alto i cuori. I marinai
cantano leni, ride l'equipaggio;
l'aroma dell'Atlantico selvaggio
mi guarirà, mi guarirà, vedrai.
Di qui, fra cielo e mare, o Benedetta,
io ti chiedo perdono nel tuo nome
se non cercai parole alla tua pena,
se il collo liberai da quella stretta
spezzando il cerchio della braccia, come
si spezza a viva forza una catena.




NATALE

Guido Gozzano - Natale
La pecorina di gesso,
sulla collina in cartone,
chiede umilmente permesso
ai Magi in adorazione.

Splende come acquamarina
il lago, freddo e un po' tetro,
chiuso fra la borraccina,
verde illusione di vetro.

Lungi nel tempo, e vicino
nel sogno (pianto e mistero)
c'è accanto a Gesù Bambino,
un bue giallo, un ciuco nero.





Guido Gozzano biografia

Guido Gustavo Gozzano, che si fa poi chiamare soltanto Guido, nasce a Torino il 19 dicembre del 1883.

Si iscrive alla facoltà di legge, ma non giunge mai a laurearsi, preferendo interessarsi di letteratura seguendo, all'università di Torino, i corsi di Arturo Graf, insieme ad un gruppo di giovani con i quali successivamente costituisce il gruppo dei crepuscolari torinesi.

Lo scrittore, di salute malferma, non riesce mai ad ottenere un lavoro fisso, ma partecipa comunque attivamente alla vita culturale e mondana della Torino di inizio secolo.

Nel 1907 rivela il suo desiderio di rifugiarsi nella poesia scacciando le aspirazioni mondane con la pubblicazione de "La via del rifugio". Qui, lontano da mire intellettualistiche, rivela la sua originalità.

Sempre nel 1907 inizia una relazione con la scrittrice Amalia Guglielminetti, ma le sue condizioni di salute peggiorano e lo portano alla tubercolosi.

Nel 1911 appare il suo libro più importante: "I colloqui", i cui componimenti vengono disposti in tre sezioni: Il giovanile errore, Alle soglie e Il reduce.

Per tutto il corso della sua vita Gozzano collabora a giornali e riviste con recensioni letterarie, fiabe per bambini (ricordiamo I due talismani del 1914 e La principessa si sposa del 1917, postuma) e novelle (L'altare del passato del 1918 e L'ultima traccia del 1919, entrambe postume).

Muore a Torino il 9 agosto 1916.



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Vetrina ANNUNCI e CONSIGLI



Libri di Guido Gozzano

  Guido Gozzano. La breve vita di un grande poeta
Paita Almo, 2008, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
  Lo «spettro ideale». Saggi su Gozzano, Saba, Montale
Pappalardo Ferdinando, 2007, Palomar di Alternative
  Quando il mare era nel cielo. Nove fiabe
Gozzano Guido, 2008, EGA-Edizioni Gruppo Abele
  Guido Gozzano. Un poeta in viaggio da Torino al Meleto di Agliè
Conrieri Lilita, 2007, Piazza D.
 
  Opere
Gozzano Guido, 2006, UTET
  Tutte le poesie
Gozzano Guido, 2006, Mondadori
  Pascoli, D'Annunzio, Gozzano. Guida alla lettura   Verso la cuna del mondo
Gozzano Guido, 2006, Greco e Greco
  Concorso nazionale di poesia e narrativa Guido Gozzano
2005, Impressioni Grafiche
  Un Natale a Ceylon e altri racconti indiani
Gozzano Guido, 2005, Garzanti Libri
  Guido Gozzano. Libri e lettere
Masoero Mariarosa, 2005, Olschki
  Fiabe. Ediz. per ipovedenti
Gozzano Guido, 2004, Marco Valerio
  Fiabe
Gozzano Guido, 2003, Marco Valerio
  Una semiotica della ri-lettura. Guido Gozzano, Aldo Palazzeschi, Italo Calvino
Tamburri Anthony J., 2003, Cesati
  La via del rifugio. Poesie scelte. Audiolibro. CD Audio
Gozzano Guido, 2005, Il Narratore Audiolibri
  Nell'Oriente favoloso. Lettere dall'India
Gozzano Guido, 2004, Liguori
  Favole in viaggio
Gozzano Guido, 2002, Araba Fenice
  Ieranavolta
Dutto Alessandro; Gozzano Guido; Monti Augusto, 2002, Araba Fenice
  Le farfalle. Epistole entomologiche
Gozzano Guido, 2003, Ass. Edizioni Empiria
  Fiabe e novelline
Gozzano Guido, 2003, Sellerio Editore Palermo
  Storie di cinema e letteratura. Verga, Gozzano, D'Annunzio
Gambacorti Irene, 2003, Società Editrice Fiorentina
  Verso la cuna del mondo
Gozzano Guido, 2003, La Finestra Editrice