Video di Corniglia con drone







Guida di Corniglia

Come arrivare a Corniglia

- Dal Nord - Autostrada A12 Genova - La Spezia con uscita al casello di  Corrodano - Levanto, proseguire poi sulla strada per Monterosso e Corniglia. Data la difficoltà di raggiungere Corniglia dato che le strade fuori dell'Autostrada sono molto tortuose e strette, è consigliata l'uscita al casello di Santo Stefano di Magra.
- Dal Sud -  Autostrada A12 Genova - La Spezia con uscita al casello di Santo Stefano di Magra, passando per La Spezia,  seguire poi le indicazioni per Portovenere - Cinque Terre, quindi proseguire per la strada Litoranea, Tempo necessario per raggiungere Corniglia, 50 minuti circa dall'uscita dall'autostrada.

In treno:
Corniglia è servito da treni regionali in 15 minuti sia dalla stazione di La Spezia Centrale che dalla stazione di Levanto servite a loro volta da interregionali e intercity.
Dalla stazione ferroviaria, per raggiungere il centro del paese c'è un bus navetta del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Via mare:
Nella stagione estiva si possono utilizzare i vaporetti che lo collegano con le altre località delle Cinque Terre, La spezia, Portovenere, Genova e altre località nei dintorni.

Parcheggi:

Esiste un parcheggio (limitato) fuori da Corniglia e l’accesso ai paesi è riservato ai soli residenti.

A Piedi:
Un sentiero ben attrezzato che offre scorci stupendi, unisce Corniglia ai paesi vicini Vernazza e Manarola.
Corniglia e Manarola
La storia antica di Corniglia passa anche attraverso l'occupazione romane.

Il nome Corniglia è un nome di gens romana che produceva un vino rinomato le cui anfore sono state trovate anche a Pompei.

In epoca medievale la storia di Corniglia è simile a quella degli altri borghi delle Cinque Terre gestiti da famiglie nobili locali che risiedevano in un castello del quale rimangono le tracce nelle mura del cimitero.

Dal 1211 Corniglia segue le sorti della Repubblica di Genova che nel 1556 fece costruire una rocca e di una cerchia muraria per difendere il borgo più volte saccheggiato "dagli infedeli e dai pirati"; di questa rocca esistono i ruderi nella parte alta dell'abitato.

Cosa vedere a Corniglia - Chiesa di S. Pietro

Corniglia - Chiesa di San PietroCostruita nel 1334 sui resti di una cappella dell'XI secolo, si può visitare la Chiesa di S. Pietro con il suo meraviglioso rosone in marmo bianco di Carrara, intagliato finemente, con decorazioni leonine e fitomorfe del 1351.

La facciata, in pietra locale ha mantenuto la struttura originale in stile gotico,  mentre l'interno, a tre navate, è barocco.

All'ingresso della chiesa si accede per mezzo di una scalinata a forma di semiottagono.

Sotto il sagrato della chiesa, ci sono archi gotici in pietra nera che servivano come stazione di posta.





Cosa vedere a Corniglia - Il centro

Corniglia - Oratorio dei DisciplinatiPercorrendo i vicoli del centro storico in direzione del mare si arriva all'Oratorio dei Disciplinati di S. Caterina davanti al quale si può vedere una suggestiva statua bronzea in memoria dei caduti in guerra.

Da qui, in pochi passi, si può decidere di arrivare al Belvedere di Santa Maria da dove si ha un'incredibile colpo d'occhio sul mare per fare delle fotografie, oppure si può scendere verso la costa per raggiungere la bella spiaggia di Gùvano.

Corniglia - Santuario Nostra Signora delle Grazie

Si può visitare a Corniglia il Santuario della Nostra Signora delle Grazie.

In questo Santuario da dove si gode una vista spettacolare, è venerata l’immagine Madonna col Bambino, ma quella che oggi si può vedere non è la rappresentazione originaria.

L’antica tela infatti ritraeva la Madonna fra San Bernardo da Chiaravalle e San Bernardino da Siena; fu poi tagliata, incoronata (1874) e posta sopra
all’altare mentre due cornici ovali appese alle pareti conservano le immagini dei due Santi.

La festa del Santuario viene celebrata l’8 Settembre.

Corniglia - Spiaggia di Guvano

Corniglia è l'unica delle Cinqueterre a non avere accesso diretto al mare e paradossalmente ospita la spiaggia forse più bella e famosa.

Per la difficoltà a raggiungerla è nota come spiaggia nudista e negli anni settanta per gli hippy.

Posta in un'incantevole baia tra Vernazza e Corniglia, si può raggiungere seguendo il sentiero azzurro (a pagamento) per Vernazza, o più facilmente dal tunnel della ex ferrovia Genova - La Spezia, ben segnalata dalla stazione di Corniglia: la galleria è illuminata ed ha un costo.

Cosa fare a Corniglia: le immersioni

Corniglia - Scalinate caratteristicheCorniglia - Accesso alla Spiaggia di GuvanoCorniglia ha una zona fantastica per fare le immersioni subacquee. Si possono fare immersioni appena fuori la marina di Corniglia dove si raggiunge una profondità massima di 18 metri.

L’acqua è limpidissima e gli innumerevoli anfratti che caratterizzano la franata di questa zona sono un ottimo rifugio per murene, grossi gronghi, piccole aragoste e triglie.

Non di rado però è possibile incontrare anche altre specie come, ad esempio, le donzelle pavonine o le perchie.

Incastonate fra i massi presenti sul fondale si possono vedere tre grossi esemplari di Pinna nobilis ricoperti da coloratissime spugne.





Cosa vedere nei dintorni di Corniglia

Vigneti di CornigliaDurante una vacanza a Corniglia in genere ci si deve dimenticare delle automobili: tutto quello che si può visitare nei dintorni è raggiungibile con il treno o a piedi con belle passeggiate.

L'altro mezzo di trasporto è il battello che unisce Corniglia ai paesi delle Cinque Terre : Riomaggiore, Manarola, Vernazza e Monterosso.

Si può visitare nei dintorni del borgo di Corniglia anche il bellissimo entroterra, dove si possono vedere tanti vigneti e uliveti.




Foto di Corniglia

slideshow
slideshow


Argomenti correlati


Vetrina ANNUNCI e CONSIGLI



Libri e Guide su Liguria

  Cronaca dal Medioevo. Schiavi, pirati e Templari nel Mediterraneo e in Liguria 
Alderotti Enrico, 2008, De Ferrari
  Fiori di montagna in Liguria
Alberti Marco, 2008, Centro Stampa Offset
  Strade di Liguria. Un patrimonio storico da scoprire
2008, De Ferrari
  Genova e Liguria nel Medioevo 
Airaldi Gabriella, 2007, Frilli
  Muzzerone e Levante Ligure. Arrampicate sportive. Ediz. italiana e inglese
Battistella Davide, 2008, Versante Sud
  Liguria. Ville, parchi, giardini 
2008, De Ferrari
  Genova. Monte Antola, Torriglia, alta via dei monti liguri 1:25.000
Tarantino Stefano, 2008, Edizioni del Magistero
  Imperia. Ventimiglia, Pigna, alta via dei monti liguri 1:25.000
2008, Edizioni del Magistero
  Imperia. Sanremo, Taggia 1:25.000
2008, Edizioni del Magistero
  Liguria. Carta stradale 1:250.000
2008, Iter
  Liguria 
2008, Touring
  Riviera ligure
Henning Christoph, 2008, Dumont