SENZA META

Enrico Riccardo Spelta - Senza meta

Forse bisogna toccare
il fondo della disperazione
per pentirsi d'avere soffocato
scioccamente
una ventata d'amore

Non ci sono ragioni
non ci sono perché sufficienti
a far tacere il lamento del cuore

E' tutto così assurdo
crudele e fortemente ingiusto
patire le pene d'inferno
senza avere commesso delitti

Com'è possibile
che non vi sia soluzione,
una strada non ancora trovata,
un'idea o un compromesso?

Volersi bene è dunque
un così atroce reato?

E come si uccide un amore?
Con quali armi si sopprime
il bisogno di te,
il tuo sorriso, le carezze,
e l'abbraccio sincero?

Ho provato a infangare
il tuo ricordo
ma è risorto
più lindo che mai

Ho provato a distrarmi
con mille sciocchezze
ma tu sei presente
in un silenzio che urla

E ti sento, oh se ti sento!
Sempre dentro di me.

E la mia strada solitaria
è un rettilineo senza meta.

Autore: Enrico Riccardo Spelta

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