I NOSTRI MOSTRI

Enrico Riccardo Spelta - I nostri mostri

I nostri mostri
chiusi in un cassetto
in fondo alla cantina
fremono e premono
distraendo le emozioni

...esigono lo spazio
e vogliono attenzioni!

fogli unti e imbrattati
di lacrime arroganti,
di colpe variegate,
rimorsi e delusioni

...esigono lo spazio
e vogliono attenzioni!

strisciano e s'insinuano
quando meno te lo aspetti
negli ingranaggi quotidiani
di nostre effimere prigioni

...esigono lo spazio
e vogliono attenzioni!

carta raggrinzita
di memoria sbiadita
incisioni indelebili
che graffiano l'anima
e ci impregnano
di strane sensazioni

...esigono lo spazio
e vogliono attenzioni!

immagini e malesseri
ingiustizie e rancori
voci stridule d'un passato
impresso nei neuroni

...esigono lo spazio
e vogliono attenzioni!

tentiamo inutilmente
di far finta di niente
al cospetto di nostre
colpe e repressi desideri,
ma le loro impressioni...

...esigono ancor lo spazio
e vogliono maggiori attenzioni!

e allora vendichiamoci
e apriamolo, il cassetto,
tiriamo fuori il foglio,
affrontiamolo di petto

rileggendo i vari sgorbi
allora scopriremo
che son ben poca cosa,
acqua passata,
ingenuità represse,
tante stupide sciocchezze

e preso un bel cerino
diamogli fiamma nel camino
a quel lurido foglio sporco

che poi non siamo noi
ma solo il lato lordo
dei nostri oscuri sensi

ecco lo spazio è salvo
e soddisfatte le attenzioni!

ora possiam guardare avanti
libera è la mente
e il grande foglio bianco
pronto è finalmente
a ricevere...

altrettante...
nuove...
(piccolissime?)
macchie nere...
ed attenzioni.

Autore: Enrico Riccardo Spelta

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