PENA D'AMORE

poesia di Ghiannis Kondòs - Pena d'amore
Ti odo con tutti i miei pori
correre in città straniere, con abiti
di carta e fai un rumore
che preannuncia il mare grosso.

Ritorno al circuito chiuso
della mia vita. Sul canale del silenzio.

Gesti imbalsamati:
una sedia è mossa senza ragione,
un letto scivola sulla strada.

Sulla parete si proietta la stessa
immagine colorata - non riesco
a scorgere il cacciatore -

Dormi con la bocca piena
di segreti e di pioggia.

Testo: Ghiannis Kondòs


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