Salvatore Fiume Somale (1981)




Biografia e vita di Salvatore Fiume (1915-1997)

Dipinto di Salvatore Fiume Salvatore Fiume, pittore, scultore, architetto, scrittore e scenografo, nasce a Comiso, in Sicilia, il 23 ottobre 1915.

Dopo i primi studi a Comiso, frequenta con ottimi risultati la Scuola d'Arte: a otto anni ama disegnare, a sedici anni vince una borsa di studio che lo porta ad Urbino al Regio Istituto d'Arte del Libro.

Nel 1936, terminati gli studi, Salvatore Fiume si trasferisce a Milano per mettere a frutto le conoscenze delle tecniche di stampa acquisite ad Urbino e per dipingere.

Nel 1938, si trasferisce ad Ivrea, assunto dalla Olivetti, come Art Director della rivista "Tecnica e Organizzazione" e due anni dopo si sposa.

Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, Salvatore Fiume viene richiamato come Ufficiale di Fanteria.
In contatto con gli amici milanesi, Salvatore Quasimodo, Dino Buzzati e Raffaele Carrieri, oltre a disegnare e dipingere, scrive, si occupa di letteratura ed ottiene il primo successo con il romanzo autobiografico, scritto durante la vita militare, "Viva Gioconda!", pubblicato a Milano nel 1943.

Il lavoro alla Olivetti non gli lascia abbastanza tempo per dedicarsi alla pittura, che è la strada che Fiume sogna di percorrere e, nel 1946, si licenzia e si trasferisce a Canzo, vicino a Como, dove in una filanda dell'Ottocento, installa il suo studio d'artista che trasformerà, negli anni successivi, nella sua dimora abituale.

Dopo una prima mostra tenuta nel 1946 sotto falso nome, finalmente Salvatore Fiume espone, nel 1949 alla Galleria Borromini, originalissime opere con la sua firma: le sue "Isole di Statue" e "Città di Statue" che suscitano molto interesse della critica. Pittura di Salvatore Fiume

L'anno dopo, la Biennale di Venezia, lo invita ad esporre il trittico "Isola di Statue" (ora nei Musei Vaticani) e la rivista americana "Life" gli dedica la copertina.

Alfred H. Barr Jr., durante la mostra alla Borromini, acquista un'opera del giovane pittore per il Museo d'Arte Moderna di New York e la collezione Jucker di Milano segue il suo esempio acquistando un altro suo dipinto.

Fra il 1949 e il 1952, Salvatore Fiume completa un ciclo di dieci grandi dipinti sul tema: "Le avventure, le sventure e le glorie dell'antica Perugia" nei quali è evidente la lezione dei Pittori del Quattrocento, ora esposti a Perugia nella Sala Fiume di Palazzo Donini.

Nel 1950 il grande architetto Gio Ponti gli commissiona un enorme dipinto (48x3 m) destinato alle pareti del salone di prima classe del transatlantico Andrea Doria, che affonderà nel 1956: in esso Fiume rappresenta una immaginaria città rinascimentale ricca di opere d'arte italiane del Quattrocento e del Cinquecento.

Biografia di Salvatore Fiume
Nel 1953, Salvatore Fiume è ormai un artista quotatissimo, le riviste Life e Time gli commissionano, per le loro sale di riunione di New York, una serie di opere raffiguranti una storia immaginaria di Manhattan e della Baia di New York, che Fiume reinventa come Isole di Statue.

Le partecipazioni a mostre collettive di Salvatore Fiume si succedono con regolare frequenza, in Italia e all'estero.

Parallelamente esegue pitture murali, affreschi, mosaici e scenografie; appartengono a questo tempo di produzione le decorazioni eseguite negli anni dal 1950 al 1953 per i transatlantici "Giulio Cesare" e "Andrea Doria".

Opera di Salvatore Fiume Negli anni Sessanta Salvatore Fiume continua a produrre nuovi lavori e ad esporre in molte città in una mostra itinerante composta da cento quadri.

Nel 1967 Salvatore Fiume lascia la sua impronta nell'arte mondiale con un grande mosaico che decora l'abside della Basilica dell'Annunciazione a Nazareth.

Nel 1973, accompagnato dall'amico fotografo Walter Mori, Fiume soggiorna in Etiopia, nella Valle di Babile, dove dipinge con vernici marine un gruppo di rocce e, l'anno dopo, per la grande Antologica al Palazzo Reale di Milano, l'artista realizza un modello a grandezza naturale di una sezione delle rocce dipinte in Etiopia, occupando quasi interamente l'enorme Sala delle Cariatidi.

Nella stessa occasione presenta per la prima volta la "Gioconda Africana", ora custodita nei Musei Vaticani con altre 32 sue opere.

Quadro di Salvatore Fiume Negli anni '75 e '76 nella cittadina calabrese di Fiumefreddo Bruzio, Fiume dipinge alcune pareti interne ed esterne dell'antico castello diroccato e nel 1977 affresca la cupola della Cappella di San Rocco.

Salvatore Fiume negli anni '80 e '90 tiene grandi mostre a Roma, Montecarlo, Milano conquistando grande popolarità.

Nel 1993 fa un viaggio in Polinesia sulle tracce di Gauguin e, in omaggio al grande maestro francese, dona un suo dipinto al Museo Gauguin di Tahiti.

Le opere della maturità di Salvatore Fiume sono caratterizzate da colori forti, rappresentanti temi fantastici, atmosfere magiche e metafisiche, odalische e scene esotiche.

Durante la sua vita Fiume si dedicò anche ad altre forme d'arte come il teatro, la letteratura e la poesia; pubblicò altri tre romanzi, numerosi racconti, nove commedie, una tragedia e due raccolte di poesie.

Il suo ultimo libro "Pagine Libere", del 1994, è una raccolta di osservazioni personalissime sulla vita e sull'arte.

Foto di Salvatore FiumeFiume, che si occupa anche di sceneggiature, debutta ufficialmente come scultore nel 1994 con una mostra alla Galleria Artesanterasmo di Milano riproposta l'anno dopo al Centro Allende di La Spezia.

Nel 1988, l'Università di Palermo gli conferisce la laurea ad honorem in Lettere Moderne come riconoscimento per la sua attività di narratore, poeta e drammaturgo.

Le opere di Salvatore Fiume si trovano in alcuni dei più importanti musei del mondo quali i Musei Vaticani, il Museo Ermitage di S. Pietroburgo, il MoMA di New York, il Museo Puškin di Mosca e la Galleria d'Arte Moderna di Milano, oltre ad impreziosire numerose collezioni private.

 Il maestro Salvatore Fiume muore a Milano il 3 giugno, 1997 assistito dalla compagna Zeuditù che gli è stata vicino negli ultimi vent'anni della sua vita.






Galleria opere d'arte di Salvatore Fiume

Le opere qui elencate sono solo per supporto didattico allegato alla relativa biografia dell'artista, che risulta iscritto a SIAE.
Colori e proporzioni possono non corrispondere all'opera originale.
Nessuna foto di dimensioni maggiori è disponibile in questo sito.

Salvatore Fiume Ritratto (1937)
Ritratto (1937)

Salvatore Fiume Ritratto della moglie Ines (1949)
Ritratto della moglie Ines (1949)

Salvatore Fiume Autoritratto (1957)
Autoritratto (1957)

Salvatore Fiume Ritratto di Quasimodo (1970)
Ritratto di Quasimodo (1970)

Salvatore Fiume Somale (1981)
Somale (1981)

Salvatore Fiume Ritratto di Pirandello (1985)
Ritratto di Pirandello (1985)

Salvatore Fiume Deposizione (1987)
Deposizione (1987)

Salvatore Fiume Ritratto di Marisa Laurito (1992)
Ritratto di Marisa Laurito (1992)

Salvatore Fiume Ninfa e fauno (1993)
Ninfa e fauno (1993)

Salvatore Fiume Ritratto di Stefania Sandrelli (1995)
Ritratto di Stefania Sandrelli (1995)

Salvatore Fiume Calze rosse
Calze rosse

Salvatore Fiume Poema giapponese
Poema giapponese

Salvatore Fiume Legame metafisico
Legame metafisico

Salvatore Fiume Tre grazie
Tre grazie

Salvatore Fiume Nomadi
Nomadi

Salvatore Fiume Pescatori africani
Pescatori africani

Salvatore Fiume Toro e donna
Toro e donna

Salvatore Fiume Dal gioielliere
Dal gioielliere

Salvatore Fiume La statua rossa
La statua rossa

Salvatore Fiume Monumento al gallo
Monumento al gallo

Salvatore Fiume Se il cavaliere si svegliasse
Se il cavaliere si svegliasse

Salvatore Fiume La piazza delle statue
La piazza delle statue

salvatore fiume 019

salvatore fiume 020

salvatore fiume 021

Salvatore Fiume somala
Somala


Annunci e Argomenti correlati




Salvatore Fiume: le opere maggiori

Ritratto della moglie Ines, 1934
Ritratto della moglie Ines, 1940
Guitarero (firmato "F. Queyo", Francisco Queyo) 1946
Il venditore di polli (firmato "F. Queyo", Francisco Queyo) 1946
Cantastorie (firmato "F. Queyo", Francisco Queyo) 1946
L'ultima carica (firmato "F. Queyo", Francisco Queyo) 1946
Isola di statue, New York, Museum of Modern Art, 1947
Salvatore Fiume nel 1950 a Canzo, mentre esegue uno dei pannelli del ciclo di opere commissionate da Bruno Buitoni Ritratto della moglie Ines, 1949
Il dolore di Maria, collezione privata, 1949
Via Dino Buzzati, 1949
Via Raffaele Carrieri, 1949
Città di statue (due dipinti omonimi), 1949
Ciclo di dieci dipinti sul tema Le avventure, le sventure e le glorie dell'antica Perugia (Cattura di san Francesco d'Assisi, Battaglia dell'Aquila, Assedio di Totila, San Benedetto da Norcia, San Francesco d'Assisi, Congiura dei Baglioni, Battaglia di Torgiano, Battaglia dei sassi, Niccolò Piccinino, Braccio Fortebraccio), Perugia, Palazzo Donini, 1949-1952
Isola di statue (trittico), Musei Vaticani, 1950
Storia immaginaria di Manhattan e della baia di New York, New York, sede delle riviste Life e Time, 1951
Città immaginaria, 1952
Flagellazione, Musei Vaticani, 1954
La tempesta, 1954
A Susette, 1956
Cavalli di pietra, 1956
Donna e toro allo specchio, 1957
Autoritratto, 1957
Ritratto di Laura da piccola, 1957
Il toro bianco, 1957
Donna e toro allo specchio, 1958
Natività, collezione privata, 1958
La vita di san Francesco, Musei Vaticani, 1959
Salvatore Fiume nel 1960 a Canzo, mentre ritrae Laila Rigazzi, da poco eletta Miss ItaliaRitratto di Laila Rigazzi, 1960
Toro e donna, 1960
Evocazione della corrida, 1960
Omaggio a Goya, 1960
Carlo IV (copia da Goya), 1960
Battaglia fra le statue, 1960
Picador, 1961
Viceré, 1961
L'arena, 1962
Goya e la duchessa d'Alba (due dipinti omonimi), 1962
Toro e picador, 1962
Modella davanti ad un Velázquez, 1962
La morte di Ignazio, 1964
La visita del picador, 1965
Edouard Manet, 1965
Napoleone Bonaparte, 1965
Ines Bareza, 1965
Via Crucis, prime tre stazioni, collezione privata, 1965
Toulouse-Lautrec, 1966
Il trionfo della Chiesa, Musei Vaticani, 1967
La ragazza inglese, 1967
Il cavallo dell'isola, 1967
La mulatta in giallo, Musei Vaticani, 1968
Johann Sebastian Bach, 1968
Il toro dell'isola, 1968
Nobile inglese, 1968
Elegantissimo beat, 1968
Personaggio del teatro Kabuki, Musei Vaticani, 1969
Ritratto di Salvatore Quasimodo, 1970
Metamorfosi, 1970
Ritratto di Raffaele Carrieri, 1970
Ritratto di Alberto Pegurri da Lovere, 1970
Ritratto di Dino Buzzati, 1971
Visita della duchessa d'Alba, 1971
Ritratto della figlia Laura e dell'amica Nicoletta Albanese, 1972
Straniera in Sicilia, 1972
Ritratto di Francisco Goya, 1973
La signora del ventaglio, 1973
Pitture rupestri nella valle di Babile in Etiopia, 1973
Gioconda africana, Musei Vaticani, 1974
Crocifissione, Palazzi Vaticani, Studio Latino di papa Sisto IV, 1975
Ritratto di Nadia Maynardi Araldi, 1975
Dipinti sul castello e la volta della cappella di San Rocco a Fiumefreddo Bruzio, 1975-1977
La predica di san Paolo, Musei Vaticani, 1976
Il toro e la donna, Musei Vaticani, 1976
Le città del paradiso, Musei Vaticani, 1977
Isola galleggiante, 1977
Deposizione, Mosca, Museo Puškin, 1979
La signora Piotrowsky, 1979
Ritratto del figlio Luciano, 1981
Ritratto di Deanna Ferretti Veroni, 1982
Marcelle (ritratto di Perry Gherzon), 1982
Natività, Comiso, chiesa dell'Annunciata, 1983
Filippo IV e il toro, 1983
Flora, 1983
L'espada e la Maya, 1983
Ciclo delle ipotesi (Incontro al vertice, La ballata delle ipotesi, Legame metafisico, Lezione di anatomia, Adunata nell'atelier, Esempio come ipotesi, Le tre sorelle, Tre Grazie, Gli abitanti dell'isola, Susanna e i vecchioni, Le tre Grazie, Se il cavaliere di Raffaello si svegliasse (due dipinti omonimi), Il teatro dell'ironia, Allegoria), 1983-1989
Ritratto di Gaja Molco, 1984
Padre Pio riceve le stigmate, 1985
Ritratto di Anna Pesenti, 1985
Ritratto di Pirandello, 1985
Jacopo da Lentini, 1985
Ritratto di Romina Power, 1985
Ritratto di Alisa Molco, 1985
Pianeti volanti, San Pietroburgo, Museo dell'Ermitage, 1986
Ritratto di Sandra Milo, 1986
Ultima cena, 1987
Deposizione, San Pietroburgo, Museo dell'Ermitage, 1987
Gesù fanciullo nel tempio fra i dottori, 1988
Ingresso di Gesù in Gerusalemme, 1988
Gli antenati immaginari (Pavido il Grande, Nostra probabile vicina di casa, Prelato, Cleopatra, Nonno Salvatore (il Sarto), Zia Nicotina, Pasquale, Tanto povero da..., Antenautico, Vicina di casa carina col gatto), 1989
Poemi giapponesi (dieci dipinti, distinti da numeri), 1989
Il mattino dell'innocente, 1990
Ritratto di Walter Mori, 1990
La giustizia e la pace fra gli stati uniti d'Europa, Milano, sede del tribunale, 1991
Ritratto di Beery (l'airedale del figlio Luciano), 1992
Ritratto di Marisa Laurito, 1992
Ritratto di Zeuditù, 1993
Signora giapponese, 1994
Gioconda giapponese, 1994
Modella giapponese, 1994
Ritratto di Stefania Sandrelli, 1995



Pubblicazioni e libri su Salvatore Fiume

  Salvatore Fiume. Identità di un protagonista a dieci anni dalla scomparsa. Catalogo della mostra (Arezzo, 30 novembre 2007-3 febbraio 2008)
2007, Masso delle Fate
  Salvatore Fiume
Grittini Giuliano, 2003, Campanotto
  Fiume in Vaticano. Una prestigiosa collezione nei musei del papa
1998, San Paolo Edizioni
  Le sculture di S. Fiume. Catalogo della mostra
1996, Maschietto Editore
  Le grandi donne della Bibbia illustrate da Salvatore Fiume
1995, San Paolo Edizioni
  Le sculture di Fiume. Catalogo della mostra
Fiume Salvatore, 1995, Maschietto Editore
  Catalogo delle opere di Salvatore Fiume
1977, Editoriale Giorgio Mondadori