Marcello Mascherini 013




Biografia e vita di Marcello Mascherini (1906-1983)

Foto di Marcello Mascherini Marcello Mascherini , figura di spicco fra gli scultori italiani del primo Novecento, nasce a Udine il 14 settembre 1906.

Ancora bambino si trasferisce con la madre a Trieste, dove vivrà per tutta la vita .

Dal 1921 al 1924 Marcello Mascherini frequenta la sezione degli "Scultori Ornatisti" della Scuola per Capi d'Arte dell'Istituto Alessandro Volta ed ha, come maestro di modellato, Alfonso Canciani.


Alla fine degli studi, entra come apprendista aiutante, nello studio di Franco Asco allora artista alle prime armi.

Marcello Mascherini ha solo vent'anni quando, la città di Trieste, gli affida il restauro della "Fontana dei quattro continenti in piazza Unità.
Scultura di Marcello Mascherini
Nel 1928 si inaugura il Teatro Politeama Rossetti, per il quale, Marcello Mascherini ha eseguito stucchi decorativi di maschere e bassorilievi, mentre il giovane artista lavora alacremente alle sue sculture fra cui "Icaro" verrà accettato per essere esposto dalla V Triennale di Milano.

Le opere di Marcello Mascherini, nel suo primo periodo che abbraccia gli anni Trenta fino alla guerra, sono caratterizzato da uno stile naturalistico- classicistico.

Nel 1934 per la facciata del Tribunale di Trieste scolpisce tre statue che rappresentano tre giuristi romani, altre tre statue sono commissionate al suo ex maestro Asco.

Dopo aver partecipato alla Biennale d'arte di Venezia con un buon successo, Marcello Mascherini partecipa alla decorazione della Torre del Padiglione Italiano all'Esposizione Internazionale di Parigi del 1937. Marcello Mascherini Statua

Per anni Marchesini è un personaggio attivo che vivacizza il mondo artistico Triestino ed uno degli uomini di cultura che nell'immediato dopoguerra fonda il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, accettando la carica di Direttore delle Arti Figurative, carica che gli sarà affidata fino al 1982.

Dopo la guerra, lo stile delle opere di Marcello Mascherini si modifica, le figure diventano più affusolate ed ispirate alla mitologia.

Caratteristici i bronzetti con Chimere; la statua in pietra della dea Minerva, scolpita in quel periodo, ancora oggi si trova davanti all'Università, dove l'artista ha tenuto per vari anni dei corsi di scultura.

 Nel 1948 Marcello Mascherini partecipa alla Quadriennale di Roma ed alla Biennale di Venezia, mentre realizza la grandiosa decorazione in gesso "L'anello degli Argonauti" per la turbonave passeggeri "Conte Biancamano".

Michele Mascherini - FaunoAltre belle navi da crociera prodotte dai cantieri navali italiani negli anni 50 e 60 vengono arricchite anche da opere di Mascherini.

Marcello Mascherini vince il Gran Premio alla Biennale di Venezia nel 1950 e nel 1953, realizza una mostra personale a Parigi, mentre la sua notorietà si allarga a macchia d'olio, portandolo a partecipare ad esposizioni dove si aggiudica altri premi in Europa e in Brasile.

 Lo scrittore William Faulkner, allora famosissimo per aver vinto nel '49 il Nobel per la Letteratura, compra un suo bronzo "Orfeo", dando il via agli acquisti di opere del Mascherini di vari Musei e Gallerie d'Arte.

La capacità di Mascherini di lasciarsi incantare e di saper elaborare in chiave moderna i linguaggi antichi della Grecia arcaica, dell'arte etrusca, dei bronzi rinascimentali, catturano il gusto di un mercato internazionale erudito e sofisticato.

Biografia di Marcello MascheriniIl giapponese Hakone Open Air Museum acquista la "Chimera Alata" per esporla all’area aperta di fronte al Monte Fuji.

Nel 1957 Marcello Mascherini fonda, nella sua città, il gruppo teatrale "La Cantina" con il quale organizza spettacoli d'avanguardia in veste di regista, costumista e scenografo.

Negli anni '60, a seguito della morte della moglie, Marcello Mascherini passa un periodo piuttosto triste, durante il quale trae le sue sculture dalle aspre pietre del carso.

Quelle sue opere, presentano superfici
solo sbozzate e scabre, segnate da
solchi profondi che le rendono
estremamente sensibili alla luce, esaltano le forme ed i volumi.

Nelle opere degli ultimi anni, Marcello Mascherini enfatizza l'aspetto magico ed allegorico delle figure di cui ne è esempio "Frutto proibito" del 1972, conservato presso la Galleria d'Arte Moderna di Udine.
Opere di Marcello Mascherini sono conservate in molte collezioni private ed esposti nei musei d'Arte Moderna di Milano, Torino, Roma, Anversa, Edimburgo, Houston, Monaco di Baviera, Rotterdam, San Francisco, San Paolo del Brasile, e Tokio.

Lo scultore muore a Padova il 19 Febbraio 1983.






Galleria opere d'arte di Marcello Mascherini

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Libri su Marcello Mascherini e sulla Scultura

  Un artista per me: Marcello Mascherini
Pettener Anna, Petri Susan, 2006, Editoriale Scienza
  La pesca «miracolosa». Omaggio a Marcello Mascherini. Catalogo della mostra (Roma, 6-27 aprile 2006)
2006, De Luca Editori d'Arte
  Civilissimo e barbaro. Marcello Mascherini scultore
Curci Roberto, 2005, Allemandi
  Marcello Mascherini. Lettere 1930-1980
cur. De Sabbata M., 2008, Allemandi
  Marcello Mascherini. Scultore (1906-1983). Catalogo generale dell'Opera Plasti. Ediz. italiana e inglese
cur. Panzetta A., 1999, Allemandi
  Marcello Mascherini. «L'acrobata gioioso. che parla e scrive»
De Grassi Massimo, 2006, Edizioni della Laguna
  Le vite de' pittori, scultori e architetti moderni
Bellori G. Pietro, cur. Borea E., 2009, Einaudi
  Piazza del Popolo. Pittori e scultori a Roma dal dopoguerra ad oggi
Luisi Luciano, 2008, RAI-ERI
  Mirabile artificio. Vol. 2: Lungo le vie del legno, del marno e dello stucco. Scultori e modellatori in Sicilia dal XV al XIX secolo.
cur. Guttilla M., 2010, Kalós
  Nuovo dizionario degli scultori italiani dell'Ottocento e del primo Novecento
Panzetta Alfonso, 2003, AdArte
€ 250,00
  Scultori a Verona. 1900-2000
cur. Cortenova G., 2001, Mondadori Electa
  Pittori e scultori di Trieste
Sibilia Salvatore, 1993, Mgs Press