Parsifal video dell'opera completa



Parsifal opera lirica di Richard Wagner

Parsifal Il Parsifal, ultima opera musicale di Richard Wagner, è stato per la prima volta rappresentato nei teatri europei solo dal 1914.

L'opera ha impegnato Wagner per diversi decenni, dal 1877 al 1882.

Il tema del Sacro Graal era già stato trattato dal compositore parecchi anni prima, con l'opera Lohengrin.

Dopo il Tristano e Isotta, il Parsifal è considerata l'opera di Richard Wagner più famosa, accolta sempre con grande successo in tutte le sue rappresentazioni.

Personaggi

AMFORTAS, sovrano del regno del Graal (baritono)
TITUREL, antico Re, padre di Amfortas (basso)
GURNEMANZ, il più anziano tra i cavalieri di Monsalvato (basso)
KLINGSOR, mago, nemico del Santo Graal (basso-baritono)
PARSIFAL (tenore)
KUNDRY (soprano o mezzosoprano)
Due cavalieri (tenore e basso)
Scudieri (soprani e tenori)
Le Fanciulle-Fiore di Klingsor (soprani e mezzo-soprani)


Trama di Parsifal di Richard Wagner

Opera Parsifal
Definito dallo stesso Wagner come il dramma "sacro per eccellenza" il Parsifal è ricco di riferimenti religiosi, poco attinenti in un periodo storico incentrato sulla tecnologia e lo sviluppo del positivismo.

Atto I

Opera Parsifal di Verdi
Monte Monsalvat, luogo di custodia del Graal, sacra coppa dell’ultima cena di Cristo.

Il vecchio Gurnemans e i suoi scudieri si trovano presso il lago sacro dove aspettano re Amfortas che deve fare il bagno per dar sollievo alle sue ferite.

Nel frattempo arriva Kundry con un balsamo rigenerante.

Gurnemans racconta di come si sia procurato quelle brutte ferite.

Si racconta che il Re Amfortas volesse entrare armato con la lancia che ferì Cristo, in un magico giardino di proprietà del Mago Klingsor.

Nel giardino il re incontrò la selvaggia Kundry e venne da lei conquistato, mentre il mago approfittando della debolezza del re, lo ferì con la Sacra lancia.

Soltanto questa lancia può guarire le ferite del re, ma soltanto se la stessa è conquistata da un "puro folle".

Intanto cade sulla strada morto un cigno, animale sacro ucciso da Parsifal, senza sapere il valore di questo animale.

Parsifal viene subito considerato come il perfetto "puro folle", persona adatta per recuperare la Sacra lancia, ma durante la cerimonia per la scoperta del Sacro Graal viene cacciato.

Atto II

Opera Parsifal di Verdi
Dopo un lungo cammino senza meta, Parsifal giunge alla reggia di Klingsor dove viene sedotto dalle magnifiche giovani donne fiore e da un'altra donna altrettanto affascinante.

Nel momento in cui Parsifal si sta per confondere alle provocazioni di quest'ultima, sopraggiunge Klingsor con la sacra lancia tra le mani.

Cerca di scagliarla contro il Parsifal, ma grazie alla saggezza ottenuta per una divina rivelazione, riesce a prendere la lancia e facendosi il segno della croce trasforma Klingsor e compagni in polvere.

La seducente donna riprende le sue vere sembianze, è Kundry, colei che durante la passione di Cristo, avendolo deriso, per punizione e vendetta aveva avuto l'immortalità con la disgrazia però di alternarsi a serva del Graal e nello stesso tempo a complice di Klingsor.


Atto III

Opera Parsifal
È Venerdì Santo e Parsifal ritorna al Tempio dove trova Kundry insieme a tutti gli altri cavalieri.

Si avvicina alle ferite di Anfortas e toccando con la sacra lancia il costato riesce a farlo guarire.

Kundry ha ottenuto la sua liberazione e finalmente riesce a morire, mentre tutti lodano insieme il Signore.






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