L'arlesiana video dell'opera completa



L'Arlesiana opera lirica di Francesco Cilea

L'Arlesiana Il melodramma in tre atti L'Arlesiana del compositore calabrese Francesco Cilea, si basa sul libretto di Leopoldo Marenco ed è un'opera ispirata all'omonimo dramma di Alphonse Daudet.

La sua prima rappresentazione risale al 27 novembre 1897 al Teatro Lirico di Milano. L'opera non riscosse però grandi consensi.

L'anno successo L'Arlesiana, ridotta da quattro a tre atti, ottenne invece maggior successo sempre presso il Lirico di Milano.

Nel 1912 venne messa in scena una terza versione dell'opera presso il Teatro San Carlo di Napoli ma con esiti negativi.

Seguirono negli anni altre modifiche importanti, come nel 1936 un preludio iniziale e un intermezzo sinfonico nel 1938.

L'Arlesiana era un soggetto difficile per Cilea proprio perché richiamava un confronto secco con Bizet nel aveva precedentemente composto le musiche per l'opera originale.

Ma Francesco Cilea si mise in gioco accettando la sfida senza troppi timori.

Personaggi

Federico (Tenore)
Rosa Mamai, sua madre (Mezzosoprano)
Vivetta, figlioccia di Rosa (Soprano)
Marco, fratello di Rosa (Basso)
Baldassarre, vecchio pastore (Baritono)
Metifio, guardiano di cavalli (Baritono)
l'innocente (Mezzosoprano)
fanciulle, villici

Brani celebri

Come due tizzi accesi (atto I)
È la solita storia del pastore (detto anche: Il lamento di Federico - atto II)
Esser madre è un inferno (atto III)



Trama de L'Arlesiana di Francesco Cilea

di Francesco Cilea su libretto di Leopoldo Marenco

Opera L'Arlesiana di A. Cilea Il melodramma racconta le vicende d'amore di Federico innamorato in modo quasi ossessivo di una ragazza arlesiana che pur non comparendo mai in scena risulta essere la protagonista principale.

L'idillio d'amore si interrompe con l'arrivo di Metifio che mostra a Federico alcune lettere d'amore a lui destinate scritte dalla giovane fanciulla, per questo ne rivendica il diritto di averla in sposa.

Federico vede quindi annullare le sue nozze con l'arlesiana ed è disperato malgrado Vivetta, una giovane sostenuta dalla madre di Federico, Rosa, tenti di conquistarlo.
Dopo vari tentativi Federico cede e decide di sposare Vivetta.

Ma proprio il giorno delle nozze, si presenta ancora Metifio che provoca irritazione e gelosia in Federico.

Disperato si getta dalla finestra e muore.


Atto I

Opera L'Arlesiana di Cilea Cortile di una fattoria.

Baldassarre, un vecchio e paziente pastore, sta raccontando una storia al figlio più piccolo di Rosa Mamai, la padrona della fattoria.
Il ragazzo è ritardato mentale ed è da tutti ignorato, tranne che dal vecchio pastore che si occupa di lui con dolcezza.

Federico è il figlio più grande di Rosa, innamorato fino all'ossessione di una fanciulla di Arles che vuole sposare malgrado Rosa sia contrariata.

Arriva alla fattoria Vivetta, figlioccia di Rosa, da sempre affezionata a Federico che è andato in città per avere informazioni sulla sua amata arlesiana.

Al suo rientro è esultante per le prossime nozze da organizzare.

Iniziano i festeggiamenti per il lieto evento quando arriva alla fattoria Metifio, guardiano dei cavalli, che comunica a Rosa che Federico sta per sposarsi con una ragazza non per bene. Infatti racconta che la giovane arlesiana è stata sua amante fintanto che i genitori di lei hanno scelto un altro uomo più ricco per la figlia.

Mostra, a prova delle sue parole, delle lettere che decide di dare a Federico da leggere.

Il ragazzo dopo aver scoperto i fatti è disperato e decide di non voler sposare più l'arlesiana.

Atto II

Opera L'Arlesiana di Cilea In riva di uno stagno.

Rosa e Vivetta passeggiano per le campagne alla ricerca di Federico che sembra scomparso.

La fattoressa tenta di convincere Vivetta ad avvicinarsi al figlio tentando di conquistare il suo cuore.

La giovane rimane perplessa davanti a queste richieste e si allontana.

Il fratello e Baldassarre intanto trovano Federico nascosto nell'ovile.

Dopo vari tentativi di farlo ragionare Federico è nello sconforto più profondo fino a quando arriva Vivetta che cerca di consolarlo.
 
Il giovane però la respinge e la ragazza piange tutto il suo dolore, visto che da sempre è  innamorata di Federico.

La madre Rosa preoccupata per lo stato disperato del figlio, decide di sacrificare l'onore della famiglia e offre il suo consenso a sposare lo stesso l'arlesiana.
Sentendo queste parole il giovane si commuove e decide di dimenticare l'arlesiana e si avvicina a Vivetta.


Atto III

Opera L'Arlesiana di Cilea Grande sala nella fattoria.

Le sale della fattoria sono addobbate per le nozze mentre Vivetta chiede a Federico se è finalmente felice.
Il ragazzo dice di essersi dimenticato per sempre dell'arlesiana e stringe Vivetta in un tenero abbraccio.

Arriva Metifio che chiede a Baldassarre di avere indietro le lettere prestate a lui scritte dall'arlesiana.
Metifio racconta di voler rapire la ragazza perché non riesce a vivere senza di lei.

Anche Federico e Vivetta sentono queste parole.
In Federico si riaccende la passione e la gelosia in ricordo del suo amore passato e si scaglia contro Metifio per colpirlo con un martello.

Fortunatamente i due vengono separati e Federico viene accompagnato da Vivetta in camera sotto la sorveglianza del fratello minore, che improvvisamente sembra rinsavito.

Tutti sembrano dormire quando Federico si alza dal letto, ossessionato dall'immagine dell'Arlesiana con Metifio e corre verso il granaio.

Rosa e Vivetta accorrono per trattenerlo, ma si sente un tonfo che annuncia la tragedia avvenuta.

Federico si è ucciso gettandosi dal granaio, Rosa sviene e Vivetta piange disperata.










Annunci e Argomenti correlati





Opere liriche su CD DVD