Il crepuscolo degli Dei video dell'opera completa



Il Crepuscolo degli Dei opera lirica di R. Wagner

Il Crepuscolo degli Dei L'Opera in tre atti "Il crepuscolo degli dei" di Richard Wagner è l'ultimo dramma della tetralogia "L'anello di Nibelungo".

La sua prima messa in scena risale al 1876 presso il Festival di Bayreuth, mentre in Italia "Il crepuscolo degli dei" è stato per la prima volta rappresentato nel 1883 al Teatro la Fenice di Venezia.

Il soggetto si ispira al mondo mitologico dei paesi del Nord ed è composto da un prologo e tre atti.

Personaggi

Sigfrido (tenore)
Gunther (baritono)
Alberich (baritono-basso)
le tre norne (contralo - mezzo contralto - soprano)
Hagen (basso)
Brunilde (soprano)
Gutrune (soprano)
Waltraute (mezzosoprano)


Trama de Il Crepuscolo degli Dei di R. Wagner

di R. Wagner

Opera Il Crepuscolo degli Dei di R. Wagner L'opera si svolge principalmente sulle rive del fiume Reno intorno al 1500 e ruota attorno ad una figura femminile leggendaria della mitologia tedesca.

Brunilde era un'ondina che con il suo canto e danze riusciva ad incantare dalla sua rupe chiunque passasse di lì, causando incidenti e tragedie.







Prologo

Opera Il Crepuscolo degli Dei di R. Wagner Rocca di Brunilde.

Le figlie di Erda, le tre Norne tessono il filo del destino cantando allegramente del presente e del futuro che sarà segnato da un grande incendio appiccato da Wotan, come segnale dell'abbandono degli dei.

Il filo improvvisamente si spezza e le donne piangono di aver perduto la loro saggezza e si allontanano.

Dalla caverna compaiono Brunilde e Sigfrido, pronto per partire verso nuove avventure.

La donna supplicando il Sigfrido, suo innamorato, di non dimenticarsi del loro amore riceve da lui, come prova di fedeltà, il suo anello, preso a Fafner.

L'uomo, a cavallo di Grane, donato da Brunilde, se ne va.


Atto I

Opera Il Crepuscolo degli Dei di R. Wagner Atrio dei Ghibicunghi.

Il signore dei Ghibicunghi, popolani del lungo Reno, Gunther, è seduto sul suo trono quando il fratellastro Hagen gli suggerisce di trovare al più presto una moglie e un marito per la sorella Gutrune.

Gli suggerisce due nomi, quello di Brunilde e di Sigfrido.

Con l'obiettivo di far innmorare Sigfrido di lei, consegna a Gutrune una pozione magica che aiuterà i due innamorati a dimenticarsi uno dell'altro.

Sigfrido arriva a palazzo ospite di Gunther.

Gli viene subito offerta la pozione magica che Sigfrido beve brindando proprio alla sua Brunilde ma la memoria scompare nell'immediato tanto che il giovane si innamora subito di Gutrune sotto l'effetto dell'incantesimo.

Promette anche a Gunther di trovargli al più presto una sposa che sarà proprio Brunilde e sanciscono la loro nuova amicizia con un patto di sangue.

Intanto Brunilde riceve la sorella Waltraute che racconta delle vicende del padre Wotan e di una lancia spezzata con intagliati tutti i vari patti intrapresi dal giovane.

Waltraute supplica Brunilde di restituire alle figlie del Reno l'anello lasciatole da Sigfrido perchè solo così poteva aver fine la maledizione inflitta dagli dei che stava colpendo anche il loro padre Wotan.

Brunilde non accetta di separarsi dall'anello e la sorella se ne va arrabbiata.

Sigfrido, che sotto le magie di Tarnhelm ha preso le sembianze di Gunther, chiede a Brunilde si sposarlo, ma la ragazza si oppone fermamente.

Tra i due ha inizio una violenta lotta che porta il finto Gunther a strapparle dal dito l'anello che si infila subito.


Atto II

Opera Il Crepuscolo degli Dei di R. Wagner Rive del Reno.

Hagen sogna una visita del padre Alberich che gli ordina di prender possesso dell'anello.

Torna Sigfrido che ha ripreso le sue sembianze originali mentre viene richiamato il popolo per far festa al re Gunther e alla sua sposa.

Arrivano il re e Brunilde. Quest'ultima rimane impietrita quando vede Sigfrido indossare l'anello.

Gunther, Hager e Brunilde restano soli e organizzano di comune accordo di uccidere Sigfrido, pur sapendo la verità.

La donna in preda al desiderio di vendetta per esser stata tradita da Sigfrido, suggerisce ai due il punto debole dell'uomo, la schiena, unica zona del corpo a non esser protetta dalla magia.

Gli uomini decido di organizzare un'uscita di caccia per uccidere Sigfrido.


Atto III

Boschi sul Reno.

Sigfrido si allontana dalla battuta di caccia e si avvicina alle figlie del Reno che stanno piangendo.

Le ninfee gli chiedono di restituire loro l'anello, per interrompere la maledizione, ma l'uomo non le ascolta e viene da loro maledetto con la predizione della sua morte.

Sigfrido torna insieme agli altri cacciatori e narra i suoi ricordi di gioventù quando, sotto gli influssi di una pozione magica, data da Hagen, inizia a raccontare di quando ha risvegliato la bella Brunilde con un solo bacio.

Due corvi improvvisamente prendono il volo e mentre Sigfrido è distratto dal loro volo, viene trafitto alla schiena, morendo.

Gutrune attende il ritorno del marito ma apprendendo la notizia della sua morte è disperata.

Mentre Hagen e Gunther discutono sulle loro colpe, Hagen riesce a togliere l'anello dal cadavere di Sigfrido e per difenderlo uccide Gunther.

Finalmente può impossessarsi dell'anello quando la mano del morto si solleva provocando terrore in Gunther.

Brunilde ordina che venga appiccata una grande pira funebre vicino al fiume avvisando le figlie del Reno di venire a recuperare l'anello dalle ceneri.

La donna a cavallo di Grane, galoppa tra le fiamme quando il fiume improvvisamente straripa dagli argini e l'anello recuperato cade in acqua.

Hagen cerca di prenderlo ma annega.

Le figlie del Reno riescono finalmente a salvare l'anello uscendo trionfanti dall'acqua.

Intanto nel cielo si scorge un altro grande incendio voluto dagli dei che distrugge ogni cosa.










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