Guglielmo Tell video dell'opera completa



Guglielmo Tell opera lirica di Gioacchino Rossini

Guglielmo Tell
L'opera Guglielmo Tell, titolo originale Guillaume Tell di Gioacchino Rossini, si basa sul libretto di Étienne de Jouy e Hippolyte-Louis-Florent Bis.

Il Gugliemo Tell è l'ultima opera del noto compositore, prima di dedicarsi totalmente alla musica da camera e sacra.

La sua prima rappresentazione risale al 1829 presso l'Opera di Parigi.

Il Guglielmo Tell di Rossini è tratto dal "Wilhelm Tell" di Friedrich Schiller del 1804.







Personaggi

Guglielmo Tell, congiurato svizzero (baritono)
Arnold Melcthal, congiurato svizzero (tenore)
Walter Furst, congiurato svizzero, (basso)
Melcthal, padre di Arnold (basso)
Jemmy, figlio di Guillaume Tell (soprano)
Gesler, governatore dei cantoni di Schwitz et d'Uri (basso)
Rodolphe, capo degli arcieri di Gesler (tenore)
Ruodi, pescatore (tenore)
Leuthold, pastore (basso)
Mathilde, principessa degli Asburgo, destinata a governare la Svizzera (soprano)
Hedwige, moglie di Guillaume Tell (mezzosoprano)
Un cacciatore (basso)
Coro





Trama de Guglielmo Tell di Gioacchino Rossini

L'opera racconta le vicende legate alla liberazione degli svizzeri dalla dominazione austriaca.

Al centro dell'opera c'è il famoso Guglielmo Tell, condottiero principale della rivolta.

Atto I

Opera Guglielmo Tell
Rive del Lago di Lucerna

Nel mese di Maggio è in corso la tradizionale "festa dei pastori", momento gioioso in cui tutti i cittadini cantano allegramente in onore delle nozze di tre coppie di sposi.

All'incantevole suono dell'arpa, il pescatore Ruodi intona canzoni d'amore dalla sua barca mentre il condottiero Guglielmo Tell canta tristemente la sua disperazione e il suo dolore per la condizione di schiavitù che opprime il suo popolo.

Si sente il suono dei corni che annunciano l'arrivo di Melchthal, un saggio del cantone, con il melanconico figlio Arnold.

Melchthal è invitato a casa di Guglielmo, ma prima di congedarsi si rammarica per l'incapacità del figlio di trovarsi una sposa.

Improvvisamente il giovane si sfoga comunicando di esser innamorato di Mathilde, una principessa asburgica.

Arriva Gessler con tutto il suo seguito, Mathilde compresa.

Arnold tenta di raggiungere la donna ma viene bloccato da Gugliemo che lo convince a far parte del suo seguito contro il governatore.

Arnold si trova a dover scegliere fra l'amor di patria e l'amore per Mathilde.

La festa per le nozze delle tre coppie continua quando si sente il suono dei corni che annuncia l'avvicinarsi dei rivoltosi.

Arnold spinto dalla brama d'amore, cerca di raggiungere la sua amata e Guglielmo lo segue di nascosto.

Seguono momenti di festa, compreso un torneo di tiro con l'arco, vinto dal giovane Tell che si accorge dell'arrivo di un pastore ferito, Leuthold, in fuga dal governatore.

Il pastore cerca di trovar rifugio sulla riva opposta del fiume ma Ruodi gli nega un passaggio sulla sua barca.

Arriva Guglielmo che gli offre una mano così riuscendo a salvarsi per poco dalle mire di Rodolphe che minaccia gli abitanti di ucciderli tutti se non gli sarà rivelato il nome di chi ha portato in salvo il pastore.

Melchthal convince la popolazione a mantenere il silenzio ma viene catturato dalle guardie.

Il villaggio viene incendiato mentre tutti pregano nell'arrivo di Guglielmo con la speranza possa salvarli.


Atto II

Opera Guglielmo Tell
Si fa notte e pastori e cacciatori rientrano nelle loro abitazioni.

Mathilda confessa di amare Arnold e si rivolge alla luna per chiedere dove sia il suo amato.

Arriva Arnold che confessa di amarla talmente tanto che se non dovesse stare con lei cercherà di dimenticarla fuggendo in terre straniere o cercando la morte.

La donna convince Arnold a partire per tornare poi vittorioso e glorioso, pronto per prenderla in sposa.

Si danno appuntamento per il giorno successivo, ma mentre Mathilde si allontana il giovane viene raggiunto da Guglielmo e da Walter che lo incitano all'amor per la patria.

Tutti prestano giuramento alla liberazione dagli oppressori con Guglielmo al comando.


Atto III

Opera Guglielmo Tell
Arnold confessa alla sua innamorata di voler vendicare il padre ucciso e malgrado il suo amore per la donna sa che il suo dovere è partire per la patria.

Mathilde è disperata e lo esorta invano a fuggire.
 
Nel villaggio di Altorf è in corso una festa organizzata da Gesler per festeggiare il potere dell'impero asburgico su quello svizzero.
 
Tutti si devono inchinare dinanzi ad un trofeo solenne esposto nella piazza.

La festa continua e raggiunge il culmine quando i soldati portano Guglielmo e il figlio Jemmy entrambi catturati per il loro diniego a prestare omaggio al trofeo.

Rodolphe si accorge che Guglielmo altri non è che l'uomo che ha salvato il pastore Leuthold e ordina l'immediato arresto.

Viene proposta la prova della mela per la salvezza di Guglielmo e del figlio.
 
Guglielmo per salvarsi deve colpire con una sola freccia una mela appoggiata sulla testa dello stesso figlio.

Tra i due scoppia un tenero abbraccio, e la prova viene superata con successo con i festeggiamenti di tutto il popolo.

Guglielmo emozionato sta per svenire quando dalla giacca spunta un'altra freccia.

Gesler chiede chiarimenti e Guglielmo confessa che qualora non avesse centrato la mela avrebbe tentato di uccidere Gesler stesso, che inalterato dichiara ancora l'arresto e la condanna a morte di Guglielmo.

Sopraggiunge Mathilde che si presta a prendersi cura del figlio di Guglielmo.

Atto IV

Opera Guglielmo Tell
Si sentono le grida degli svizzeri contro la decisione di condanna a morte del loro eroe, mentre Arnold è nella casa del padre meditando vendetta.

Parte con altri compagni per rivendicare Guglielmo mentre sul lago dei Quattro Cantoni nubi nere minacciano tempesta.

Alcune donne cercano di fermare la moglie di Guglielmo che per disperazione vorrebbe morire insieme al marito e al figlio, quando compare Jemmy insieme a Mathilde.

Una forte tempesta si scatena sopra al lago.

Jemmy incendia la casa in segno di avvio della rivolta mentre la mamma prega Dio perché salvi il marito che nel frattempo viene portato sul posto dove avverrà la sua condanna ma per la forte burrasca riesce a svincolarsi dalle guardie e salta su uno scoglio per liberarsi, spingendo la barca guidata da Gesler e compagni al largo.

Dopo aver abbracciato moglie e figlio, Guglielmo scocca la sua freccia mortale mirando in pieno Gesler che precipita nell'acqua.

Altorf è stata finalmente liberata, il popolo festeggia Guglielmo e la tempesta sembra aver lasciato il posto al sereno.






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