Andrea Chenier video dell'opera completa




ANDREA CHENIER opera lirica di Umberto Giordano

Nel libretto i tratti del poeta, prima rivoluzionario e poi proscritto da Robespierre, di Maddalena e del cittadino Gérard, sono tratteggiati con un accavallarsi di colpi di scena, che mirano veramente a non lasciare al pubblico un attimo di respiro, secondo un incalzare di eventi che si potrebbe apparentare ad un certo tipo di cinema.

La musica accetta la sfida librettistica alla caccia dell’effetto, momento per momento, e la capacità di Giordano di tenere il discorso sempre in tensione e di catturare l’attenzione del pubblico tramite la melodia trascinante piazzata al momento giusto, ottiene perfettamente l’obiettivo di tratteggiare un discorso teatrale sempre vario serrato e avvincente.

In realtà, la Rivoluzione, vista con gli occhi di una persona moderata, la quale pensa che queste cose non siano giuste, funziona solo come elemento catalizzante per far scattare le situazioni passionali in cui la cornice storica serve a moltiplicarne l’effetto sullo spettatore.

Arie e brani celebri

Son sessant'anni, o vecchio, romanza di Gerard, quadro I
O pastorelle, addio, coro, quadro I
Un dì all'azzurro spazio, improvviso di Chénier, quadro I
Ecco l'altare, duetto tra Chénier e Maddalena, quadro II
Nemico della patria?, monologo di Gérard, quadro III
La mamma morta, racconto di Maddalena, quadro III
Sì, fui soldato, difesa di Chénier durante il processo, quadro III
Come un bel dì di maggio, quadro IV
Vicino a te s'acqueta, duetto tra Chénier e Maddalena, quadro IV



Trama dell'Andrea Chénier di Umberto Giordano

I personaggi:

Andrea Chénier
tenore

Carlo Gérard
baritono

Maddalena di Coigny
soprano

La mulatta Bersi
mezzo soprano

La Contessa di Coigny
mezzo soprano

Madlon
mezzo soprano

Roucher
basso o baritono

Il romanziero (Pietro Fléville)
basso o baritono

Fouquier-Tinville, accusatore pubblico
basso o baritono

Il sanculotto Mathieu, detto "Populus"
baritono

Un "Incredibile"
tenore

L'Abate, poeta
tenore

Schmidt, carceriere a San Lazzaro
basso

Il Maestro di Casa
basso

Dumas, presidente tribunale Salute pubblica
basso


Quadro I

Andrea Chenier 1 La storia inizia nella serra del Castello di Coigny.

La rivoluzione francese è ormai alle porte, ma i nobili continuano a vivere un'esistenza spensierata.

La contessa di Coigny dà una festa nel suo castello.

Gerard, Il giovane servitore, sta addobbando la serra per la festa che si terrà a breve e rimugina fra sé l'odio per i padroni.

Il suo odio non è però rivolto anche alla contessina Maddalena, della quale è segretamente innamorato.

Alla festa interviene il poeta Andrea Chénier, criticato da Maddalena, che gli rimprovera di non scrivere poesie alla moda.

Il giovane difende con vigore i suoi ideali contro i costumi corrotti dell'epoca, che stanno portando la società alla rovina.

Nel frattempo scongiura Maddalena, della cui giovinezza è colpito, di tenere in considerazione un sentimento nobile come l'amore, caduto ormai nel disprezzo della società.

Maddalena, colpita dalle parole di Chénier, si scusa con il giovane.

Inizia la festa, ma viene interrotta poco dopo per l'ingresso di un gruppo di mendicanti introdotto da Gerard.

La contessa rimprovera il suo servo, che sdegnato si toglie la livrea e si allontana con i suoi amici poveri.

La festa riprende e gli invitati si lanciano in una gavotta.

Quadro II

Andrea Chenier 2 Siamo a Parigi vicino al ponte Peronnet.

E' il periodo del Terrore e Robespierre imperversa.

Chénier, sospettato dal governo rivoluzionario, viene costantemente pedinato da un "Incredibile" messogli alle costole da Gerard, ormai divenuto uno dei capi della rivoluzione.

Una donna misteriosa gli scrive da tempo chiedendo protezione.

Si tratta di Maddalena di Coigny, alla quale i rivoluzionari hanno ucciso la madre e che è costretta a vivere nascosta, ormai ridotta in povertà.

Si presta ad aiutarla la serva mulatta Bersi che per guadagnare dei soldi, per sé e per l'ex padrona, esercita la prostituzione.

Chénier viene invitato dall'amico Roucher a partire per evitare di essere catturato dai rivoluzionari, ma il giovane vuole prima conoscere la misteriosa donna delle lettere.

Una sera, vicino al ponte, i due giovani si incontrano e Chénier riconosce subito Maddalena; la ragazza altera della festa ora così profondamente mutata.

Fra i due divampa subito l'amore, ma improvvisamente, avvertito dall'"Incredibile", irrompe Gerard, ancora innamorato di Maddalena.

Fra lui e Chénier si accende un duello, mentre Maddalena fugge.

Chénier ferisce gravemente il rivale e questi, per amore di Maddalena, consiglia al suo feritore di fuggire assieme alla donna che ama, in quanto è ricercato dai rivoltosi.

Al popolo che accorre dichiara di non conoscere l'uomo che lo ha ferito.

Quadro III

Andrea Chenier 3 La scena si svolge nel tribunale rivoluzionario.

La Francia ha bisogno di soldati e denaro.

Gerard, ormai guarito, cerca di convincere la folla a fare una donazione per la causa di eguaglianza nella quale crede fermamente.

Una vecchia popolana cieca, Madelon, offre alla patria il suo unico nipote quindicenne, mentre l'"Incredibile", rimasto da solo con Gerard, lo costringe ad accusare Chénier, che nel frattempo era stato arrestato.

Gerard esita, ma la sua gelosia per Maddalena lo convince a denunciare il rivale.

Maddalena sconvolta si offre al suo ex servo perché salvi la vita di Chénier.

Questi commosso farà di tutto per salvare il giovane.

Durante il processo, il poeta si difende da ogni accusa e Gerard, pentito di aver detto il falso allo scopo di sbarazzarsi del rivale, ritratta la denuncia.

Questo non è però sufficiente e Chénier viene condannato a morte.

Maddalena confusa tra la folla piange amaramente.

Quadro IV

Andrea Chenier 4 Nel cortile della prigione.

Andrea Chénier, assistito dall'amico Roucher, si appresta a morire e scrive i suoi ultimi versi.

Gerard ha tentato di salvarlo, ma Robespierre non ha accettato di riceverlo.

Aiutata dal pentito Gerard, Maddalena riesce ad ottenere un colloquio con Chénier e a corrompere la guardia.

All'alba, quando i soldati vengono a prelevare i condannati, si sostituisce ad una prigioniera, Lidia Legrey, donandole il suo lasciapassare.

Prende così posto sulla carretta a fianco dell'uomo che ama.

I due amanti si avviano sereni incontro alla morte, rapiti nell'estasi del loro amore.

Mentre in un angolo Gerard piange lacrime amare.






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