Sono prossimi i pagamenti di ottobre dell’Assegno Unico e Universale. Scopriamo a quanto ammontano per il mese in corso.
L’Assegno Unico e Universale spetta alle famiglie con figli minorenni a carico, partire dal settimo mese di gravidanza per i nuovi nati, oppure i figli maggiorenni fino al ventunesimo anno di età. In quest’ultimo caso, tuttavia, è necessario che il figlio frequenti un corso di formazione o universitario, svolga un tirocinio o lavoro con reddito inferiore a 8 mila euro annui, sia disoccupato in carca in lavoro o svolga il Servizio Civile Universale. Per i figli disabili, non sono previsti limiti di età.
L’INPS ha comunicato che, a breve, verrà disposto il pagamento dell’Assegno Unico e Universale relativo al mese di ottobre 2025. Le date, tuttavia, non saranno uguali per tutti ma varieranno a seconda che si tratti di pagamento successivo al primo oppure di nuovi beneficiari. Vediamo, quindi, quando arriverà la prestazione.
I titoli di Assegno Unico e Universale per figli a carico che hanno già ricevuto la misura in passato e che non hanno subito modifiche dei requisiti riceveranno gli importi spettanti lunedì 20 e martedì 21 ottobre 2025.
I nuovi titolari che hanno presentato domanda entro settembre e coloro che hanno subito variazioni delle condizioni di accesso otterranno le somme nell’ultima settimana del mese seguente quello di inoltro dell’istanza, ossia tra il 28 e il 31 ottobre 2025. Queste date varranno anche per l’accredito delle rate di conguaglio a credito o a debito.
Per i nuclei familiari interessati a ricevere l’Assegno Unico e Universale e che non hanno ancora presentato domanda, è possibile provvedere direttamente tramite il sito dell’INPS, cliccando sulle icone “Sostegni, Sussidi e Indennità- Assegno Unico e Universale per i figli a carico”. L’accesso al portale richiede una delle credenziali digitali SPID, CIE o CNS. In alternativa, è possibile telefonare al
Contact Center INPS (803.164 da rete fissa o 06.164.164 da rete mobile) oppure richiedere la consulenza di un Patronato. Dal 1° marzo 2023, i percettori della misura non sono tenuti a presentare richiesta ogni anno, perché p attivo il rinnovo automatico (a meno che non siano intervenute modifiche ai presupposti per l’ottenimento del beneficio).
Ricordiamo che l’Assegno è detto “Universale” perché p riconosciuta a tutti, a prescindere dal valore dell’ISEE. L’ammontare corrisposto, tuttavia, varia a seconda delle condizioni reddituali del nucleo familiare percettore. In particolare, alle famiglie con ISEE pari o inferiore a 17.227,33 euro è attribuito l’importo massimo di 201 euro al mese per ogni figlio a carico. Alle famiglie con ISEE superiore a 45.939,56 euro o che non presentano la documentazione ISEE, invece, è assegnato l’importo minimo di 57,50 euro. Sono, poi, previste delle maggiorazioni in presenza di condizioni particolari, ad esempio famiglie numerosi con più di tre figli o disabili.
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