Paolo Giordano breve biografia e contenuti dei suoi libri

Foto di Paolo GiordanoPaolo Giordano è del 1982.

Dopo liceo e dopo aver conseguito, con lode, la laurea specialistica in Fisica Delle Interazioni Fondamentali presso l'Università degli Studi di Torino, con una tesi premiata fra le migliori, ha vinto una borsa di studio per frequentare il corso di dottorato di ricerca in Fisica Delle Particelle, presso la Scuola di dottorato in Scienza e Alta Tecnologia nel medesimo ateneo.

In un progetto co-finanziato dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, studia le proprietà del quark bottom,] in particolare il decadimento inclusivo del mesone B nel canale semileptonico e radiativo.

Dopo aver scritto racconti, fino ad ora inediti, ed aver frequentato la scuola di scrittura Holden di Alessandro Baricco e Lea Iandiorio, scrive il romanzo "La solitudine dei numeri primi", edito da Mondadori nel gennaio del 2008, che vince nello stesso anno il Premio Campiello Opera Prima, il Premio Fiesole Narrativa Under 40, il Premio Strega e il Premio letterario Merck Serono, a 26 anni Paolo Giordano è il più giovane scrittore ad aver vinto lo Strega.

Il libro ha avuto un grande successo, è stato il libro più venduto in Italia nel 2008, con più di un milione di copie acquistate, è stato tradotto in molte lingue e nel 2010 ne è stato tratto un Film.
Lo scrittore - scienziato ha aperto un proprio sito in Internet : http://www.paologiordano.it






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La solitudine dei numeri primi

La solitudine dei numeri primi


(premio Strega 2008)


Trama
Questo romanzo racconta le vicende di due adolescenti, Alice e Mattia, che combattono contro il passato e non pensano al futuro.

Le loro esistenze, profondamente segnate da due tragici eventi dell'infanzia, si incroceranno e i due protagonisti si scopriranno strettamente uniti eppure inesorabilmente divisi.

Come, per l'appunto, quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi separati da un solo numero pari, vicini, ma mai abbastanza per toccarsi davvero.

Il contatto li emancipa dal disagio per poi staccarli.

Sorprendente la precisione con cui questo scrittore esordiente di soli venticinque anni governa una materia tanto scottante quale quella di due bambini che hanno incontrato, ciascuno a suo modo, l'orrore. Accompagnandoli poi con un pathos tanto forte quanto trattenuto nelle successive stagioni della loro vita.

Commento
La solitudine dei numeri primi è un romanzo che ci cresce tra le mani, che parte in sordina per esplodere nel finale, è un'opera delicata e terribile allo stesso tempo in cui, al posto degli adolescenti belli e perfetti che affollano le pagine dei romanzi contemporanei, emergono due protagonisti imperfetti e marginali.

I turbamenti e le cicatrici, i fallimenti mai confessati e l’incapacità di vivere quelli che normalmente sono considerati successi, insomma tutta l’umanità scartata dagli altri scrittori, entra nelle pagine di Paolo Giordano.

Il romanzo, non deve il suo successo all'intrigante titolo (del resto coerentissimo con la formazione professionale dell'autore), ma soprattutto all'originalità dei personaggi principali, alla loro triste ed emarginante storia, ai gustosi e precisi piccoli dettagli comportamentali, descritti con grande maestria da Giordano.

Certamente stupisce che un fisico delle particelle sappia realizzare un suo primo romanzo tanto coerente, interessante, originale che nulla ha da invidiare ad autori ben più smaliziati. Ben meritato il premio e chissà se resterà un'opera prima e ultima o se Giordano ci saprà ancora stupire.
Enrico Riccardo Spelta



Tutti i libri di Paolo Giordano

  La solitudine dei numeri primi. Con cofanetto
Giordano Paolo, 2010, Mondadori