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sfere edi rapporti umani

Come ci relazioniamo con noi e gli altri?

le 7 sfere delle relazioni umane

Le 7 sfere dei rapporti umani

Ognuno di noi, nella sua vita, interagisce con sé stesso e con altri componenti del genere umano.

Ad ogni età potremmo fare tutta una serie di riflessioni sulle nostre condizioni, pensando appunto ai vari livelli di contatti che possiamo avere.

Il modo in cui ci rapportiamo verso noi stessi e verso gli altri influenza e determina tutta la nostra vita, quindi è sicuramente un elemento molto importante, forse il più importante.

Queste mie riflessioni potrebbero stimolare anche te a compiere questo esame, pensando alla tua vita attuale, al tuo passato ed a cosa ti aspetti dal futuro, in base a tutti i tuoi rapporti sociali, lasciando da parte per un momento quelli che hai con altre forme di vita e con l'ambiente stesso in cui ti trovi, compresi tutti gli strumenti ed oggetti che utilizzi normalmente.

Se le tue riflessioni le mettessi per iscritto sarebbero ancora sicuramente più complete, ragionate, profonde, importanti e magari utili per trarne serie conclusioni.

E allora partiamo per questo viaggio mentale, iniziando dalla prima sfera, quella più importante di tutte perché è lei che condiziona tutto il resto dei nostri comportamenti, delle delusioni, dei successi, dei sentimenti... ed anche della vita concreta.

Sfera 1 - rapporti con noi stessi

relazioni umane rapporti con il mio io

Cosa pensiamo di noi?

Siamo sereni, abbiamo momenti di felicità, siamo contenti della nostra vita? Ci piacciamo? Siamo consapevoli dei nostri errori?

Utilizziamo sempre la nostra volontà per conseguire degli obiettivi? (sempreché si siano fissati degli obiettivi, naturalmente!)

Siamo disposti a cambiare gli aspetti importanti di noi che non ci piacciono?

Naturalmente quando parlo di "aspetti importanti" non mi riferisco a valutazioni relative al nostro corpo in senso puramente estetico, ma semmai alla nostra mente, che è assai più importante!

Il corpo che ci é stato donato di per sé non conta nulla o quasi nulla!

Noi non siamo mai davanti a noi stessi... salvo non ci si soffermi allo specchio. Sono gli altri che ci devono vedere e per loro gli elementi più importanti, superiori a qualsiasi valutazione fisica del primo superficiale impatto, sono dati dal nostro comportamento.

Cosa diciamo, come esprimiamo la nostra personalità, come sappiamo ascoltare, quanto riusciamo a sorridere ed apprezzare disinteressatamente i nostri simili.

E' una analisi importantissima perché determina tutti i nostri comportamenti e le nostre scelte.

Facciamo un elenco di quelli che consideriamo i nostri evidenti difetti comportamentali e di quali possiamo serenamente considerare i nostri pregi.

Poi riguardiamo ai nostri difetti e cerchiamo di capire in quali modi si potrebbero eliminare o quanto meno ridurre.

Sicuramente dedicare tempo a questo lavoro ci renderà migliori, prima di tutto dentro noi stessi, ma sicuramente anche verso gli altri che ci conoscono.


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Sfera 2 - Rapporti di coppia

relazioni umane rapporti di coppia

Certamente la premessa è: "abbiamo una relazione che possa dirsi tale?"

Se abbiamo vita di coppia o comunque una relazione sentimentale, come la valutiamo?

La maggior parte del genere umano, da una certa età in poi, sente il desiderio, in parte istintivo e dettato dagli stimoli alla riproduzione ed in parte condizionato dal sentito bisogno di dare e ricevere affetto, fino ad arrivare al massimo livello di amore vero e proprio.

Quindi è giusto farsi molte domande al riguardo perché se è già difficile essere in pace con sé stessi... con un'altra persona lo è molto di più!

Ciò non toglie che la vita di coppia, qualsiasi sia la composizione, l'età, il livello sociale, l'etnia, ecc. se ben concepita è assai superiore alla vita da single.

E' la sfera che dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) farci sentire amati, aiutati, confortati, stimolati e appagati.

Anche in questo caso, però, come per la prima sfera relativa al nostro rapporto con noi stessi, ci si deve porre le giuste domande, farsi una analisi critica comportamentale, mettersi sul serio nei panni dell'altro componente della coppia e vederci coi suoi occhi.

Non è facile, ma con buona volontà e onestà si può fare e dal giudizio potrebbe derivare una modifica dei propri comportamenti che darebbe un grande aiuto a migliorare lo stato di coppia.

Sfera 3 - I rapporti con i parenti

relazioni umane con i parenti

La sfera della nostra analisi ora si allarga ad abbracciare tutte le nostre relazioni con le persone a noi più vicine, se non altro in termini di parentela.

Partiamo dai nonni, pensiamo ai genitori, e poi ad eventuali fratelli e/o sorelle.

Quindi una grande riflessione verso i figli, ovviamente se si hanno.

Ed infine una panoramica su zii e nipoti, cugini e cognati (tutto al maschile perché il genere femminile è sottinteso).

Molto del nostro stato mentale e dei nostri comportamenti deriva inevitabilmente dall'apprendimento, ricevuto dai nostri genitori e seguiti a ruota dagli anni scolastici e dagli studi da noi scelti, per finire poi nelle mode e usanze sociali del nostro ambiente.

Purtroppo fare bene il mestiere di genitore è assai difficile e molte persone sono negate a svolgere in modo adeguato questo ruolo.

I primi 5 anni di vita sono fondamentali per la formazione mentale di base, ma anche fino alla maggiore età il nostro cervello è in fase di sviluppo ed il risultato finale dipenderà da come e con che cosa lo abbiamo riempito e se abbiamo condotto una vita sana, visto che, per esempio, se abbiamo abusato di alcool avremo danni cerebrali irreparabili nell'età adulta, senza neppure pensare alle devastazioni dovute all'uso di droghe.

Certo questa società viziata dal bieco consumismo e da un liberismo insensato non ci viene in aiuto, anzi!

Molti genitori sarebbero contrari a lasciar fare certe cose ai propri figli, ma se poi tutti gli altri genitori lo fanno, allora la privazione non sarebbe compresa dal nostro figlio, che si sentirebbe vittima ingiustificatamente punita.

E' la formazione di tutti i genitori che dovrebbe cambiare, in modo da allineare tutti i loro comportamenti verso i figli.

Ma pure la società dovrebbe migliorare, abbandonando tutti gli eccessi a cui s'è lasciata trascinare, tanto per arricchire poca gente.

Sono stato un buon padre o una buona madre?

Ho semplicemente assecondato ogni desiderio di mio figlio, o mia figlia?

Gli ho insegnato sin da subito che i suoi diritti sono importantissimi, ma devono essere conquistati al più presto con l'ottemperanza dei propri doveri?

Regola ignorata totalmente o quasi!

Le sfere successive sono il frutto -tutte!- di questa cerchia.

Come possiamo sperare in una società giusta, equilibrata, onesta, altruista, disciplinata... se non forgiamo in modo giusto le nuove leve?


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Sfera 4 - Rapporti con amici

relazioni umane con gli amici

Ampliare le proprie relazioni verso uno o più amici ci può essere di grande aiuto, nei momenti felici da condividere con la loro compagnia, così come, se sono veri amici, nei tempi tristi in cui ci serve un sostegno disinteressato e magari anche un aiuto pratico.

A questo servono gli amici. Per essere tali, però, dobbiamo avere qualche affinità con loro, altrimenti avremo solo delusioni e incomprensioni o disinteresse.

Nel mondo del lavoro è facile fare amicizia con qualcuno che sta vicino a noi per otto ore al giorno.

Ma ci può sempre essere la comprensibile rivalità, la competizione in caso di possibilità di carriera e quindi dobbiamo riflettere bene su questi rapporti, comprendendo che se noi vogliamo fare il nostro gioco carrieristico, pure gli altri ne hanno lo stesso diritto.

Evitare la caduta nella falsità è fondamentale. Ed anche le amicizie sono eterne finché durano, come i matrimoni.

Sfera 5 - Rapporti con le conoscenze

relazioni umane con i conoscenti

Intendo quei rapporti non frequenti con gente che magari salutiamo da vari anni e con le quali ci siamo intrattenuti a parlare per brevi momenti.

Generalmente servono a poco. A volte ci infastidiscono, ma altre volte scopriamo che sono persone fantastiche che potrebbero diventare vere amicizie.

Sta a noi valutare caso per caso in modo equilibrato. Più restiamo su una conoscenza superficiale più rischiamo di trarre giudizi affrettati quanto sbagliati e di perdere solo tempo prezioso.

Anche questa cerchia di rapporti può darci gratificazioni. Sta a noi approfondire i contatti che ci danno una probabilità d'essere validi, così come sta a noi surgelare quei contatti che ci sembrano decisamente non avere nulla che ci possa far prevedere buoni sviluppi.

Sfera 6 - Rapporti con gli estranei

relazioni umane con estranei

Estranee sono tutte quelle persone che vediamo per la prima volta, magari in metro o su un treno o passeggiando nel centro città.

Persone che sfioriamo, dando una fugace occhiata.

Il nostro cervello butta uno sguardo ed in un attimo valuta l'apparenza, cioè come veste, se maschio o femmina, età approssimativa, se bello o brutto, se bianco, nero, rosso o giallo, italiano o cinese, africano, sudamericano...e via con lo sguardo al successivo.

E' la nostra società anonima nel suo complesso, in particolare nelle grandi città.

Nei paesini, invece, la gente s'incontra e si saluta, anche se non si conosce. E' piacevole perché ci fa sentire tra nostri simili, innocui.

Oggi questo fenomeno è disturbato perché istintivamente noi non siamo preparati ad accettare con la stessa benevolenza qualsiasi incontro, qualsiasi estraneo.

La nostra mente valuta in un secondo se quel tizio o quella tizia è più o meno vicina al nostro stile di vita, alla nostra religione, alla nostra lingua ed alle nostre usanze. Siamo abituati a fare questo sforzo da quando abbiamo incominciato a vivere in piccoli villaggi, dove ovviamente tutti si conoscevano ed un estraneo rappresentava al novanta per cento un pericolo.

E' difficile adeguarsi ad una società multietnica.

Sarebbe bello se fossimo capaci, ma non ci viene naturale. Lo è per un bambino che dalla prima elementare ha come compagni di classe africani, cinesi, indiani e via dicendo. Parlano come lui, anche il dialetto e sa che sono amici, quindi le sue valutazioni verso gli estranei sono molto meno restrittive di quanto non succeda ad un adulto che ha sempre vissuto nel suo paese, attorniato da persone identiche a lui in usi, costumi e dialetto.

Non so se la società multietnica sia davvero un progresso per l'umanità o una corsa verso un insieme grigio totale, dove si perderebbero quelle differenze che generano cultura e approfondiscono il senso d'appartenenza. Resta un tema sempre aperto, anche se la globalizzazione a conti fatti ha rappresentato e continua a farlo, una scelta molto rischiosa per il genere umano (penso alle epidemie mondiali) e per l'ecosistema.

Sfera 7 - Rapporti con la società umana in generale

relazioni umane con umanita

Siamo all'ultimo livello delle nostre ipotetiche sfere.

Qui si parla di come noi vediamo il genere umano nella sua complessità.

Di solito nessuno di noi si preoccupa troppo dell'intero genere umano. Non ci riguarda, troppo vago.

A noi preme stare bene con noi stessi e pochi altri, a volte anche con nessuno.

Al massimo -oggi- teniamo i nostri rapporti sociali in modo virtuale, negando così anche il minimo rapporto ed interesse nella vita reale ad altri esseri umani. I social producono incremento di egoismo e di voglia di successo senza rischi. Tanto tutto si svolge attraverso un piccolo schermo. Niente sorrisi veri, abbracci, gomitate, carezze, strette di mano, ma solo noiosissimi insignificanti selfie sparati ai quattro venti sperando d'avere un sacco di mi piace.

Il Covid, poi, ci ha dato la botta finale, tra paura e mascherina, rendendo ancor più estranei ed irriconoscibili quelli che incontriamo... quando possiamo ancora permetterci di uscire in strada ed incrociare altre persone!

Senso umanistico prossimo allo zero. Ognuno conosce il progredire del degrado mondiale, ma poi si preoccupa esclusivamente dei suoi piccoli problemi del giorno, magari "tifando" per uno o l'altro schieramento politico, riponendo in esso illusorie speranze.

Molto triste e pericoloso per il nostro futuro!

Abbiamo esagerato in tutto. Nello sfruttare e depredare il pianeta, nell'insozzarlo in tutti i modi possibili, nell'inquinarlo con le nostre esagerate manie di viaggiare, sfruttando tutti i mezzi disponibili.

Si è vero troppi viaggi di persone e di merci, ma chi se ne frega? Se mi va di viaggiare domani mi prendo un aereo e non si discute. Stiano a terra gli altri!

E cosa pensiamo, quanto ci addolora, sapere che ci sono milioni di persone che vivono una esistenza drammatica, immersi nell'estrema povertà, magari prodotta da nostri interventi nei loro territori, falciata da stupidissime malattie e disarmata da una insanabile ignoranza?

Ecco, facciamo un esamino di coscienza e cerchiamo di vedere le cose allargando il nostro punto di vista, immedesimandoci nell'intero genere umano, arrivando così -magari- a dare un nostro piccolo quanto preziosissimo contributo a cambiare il prossimo futuro, affinché anche i nostri figli e nipoti abbiano una vita decente ed appagante come la nostra o magari più della nostra.


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Conclusione

Ecco, abbiamo percorso tutte le sfere.

Forse da oggi, con questa simbologia, ci ricorderemo di non essere il centro dei problemi del mondo.

Forse ci verrà voglia di fare qualche gesto altruistico in più e soprattutto di fare maggior sforzo nel cercare di capire anche i problemi degli altri e non solo i nostri, affrontando male pure quelli!

Le sfere più importanti sono la prima e l'ultima, ovvero noi stessi, come gocce di una sovrasviluppata umanità.

Enrico Riccardo Spelta
(dicembre 2020)


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