Cap. 6: Conclusioni


In un certo senso, semplificando, abbiamo due tipi di cervelli, due menti e due diversi tipi di intelligenza: quella razionale e quella emotiva. E' doveroso aggiungere che c'è un terzo tipo di cervello che si occupa degli automatismi funzionali, ovvero di tutte quelle necessità che sono di tipo stabile permanente e che non necessitano di nostre decisioni.

Il nostro modo di comportarci nella vita è comunque determinato dall’equilibrio di entrambe le parti, pilota automatico e guida manuale, come dicevamo.

Non dipende solo dal Qi (quoziente dell’intelligenza) e dal livello culturale acquisito, ma anche dall’intelligenza emotiva.

La complementarietà del sistema limbico e della neocorteccia, dell’amigdala e dei lobi prefrontali (destro e sinistro), significa che ciascuno di essi è solitamente una componente essenziale a pieno diritto della vita mentale.

Quando questi organi del cervello interagiscono bene, l’intelligenza emotiva si sviluppa e altrettanto fanno le capacità intellettuali e i nostri comportamenti sono equilibrati tra mantenimento del benessere personale e integrazione nella società cui apparteniamo.

Ma quando non si sviluppano bene e non sono in equilibrio ci troviamo a comportamenti esageratamente egoistici, dimostrando insensibilità verso le altre persone, anche quelle a noi più vicine. Ma possiamo anche trascendere in azioni decisamente violente, fino a compiere rapine, uccidere per passione e gelosia, violentare donne indifese, disfarci dei nostri figli o genitori, salire nella scala degli uomini più potenti e conquistare il potere corrompendo e ricattando chiunque si ponga sul nostro tragitto di crescita.

Quindi il buon funzionamento dell’amigdala garantisce un comportamento sociale corretto e rispettoso, in aggiunta all’indispensabile acquisizione di nozioni e sensibilità umanistiche, che devono entrare a far parte del bagaglio razionale della neocorteccia.

Se analizziamo tutte le situazioni in cui invece ciò non avviene c’è da chiedersi quali progressi abbiamo realmente fatto in questi millenni di evoluzione?

Sul piano pratico tecnologico e scientifico sicuramente l’Uomo è cresciuto moltissimo.

La stessa cosa nei settori della creatività artistica. Pensiamo alla pittura, scultura ed alla composizione musicale, nonché all’architettura, ai romanzi al cinema e via dicendo.

Tutto ciò è un grande nutrimento alle conoscenze dell’Uomo, ma allo stesso tempo la nostra società si è sviluppata col capitalismo e con lo sfrenato impulso generato nei cosiddetti “consumatori” per espandere il profitto. Sempre di amigdala si tratta!

Senza considerare gli aspetti devastanti per il pianeta e per l’enorme divario che s’è generato tra popolazioni ricche e popolazioni povere.

Nel campo sociale umanitario, dunque, non s’è fatto alcun progresso direi, anzi, lo sfruttamento e i rischi di varia natura che corriamo oggi non hanno pari nel passato.

Manca l’Umanesimo, non viene inculcato, non ci riescono le istituzioni religiose.

Le classiche forme di politica democratica vedono spesso contrapposti due schieramenti di cui uno palesemente amigdaliano (il Centro-Destra) e l'altro più neocorticale (Centro-Sinistra). Dove piazzereste oggi un Matteo Salvini o un Berlusconi? E dove mettereste un Pannella? Papa Francesco, per esempio, è sicuramente piazzabile nei neocorticali, visto lo scarso interesse che ha mostrato verso la protezione della sua persona e il grande senso umanitario che ha rivelato.

Il grande traguardo, quello della sensibilità verso tutti gli esseri umani, quello del controllo della crescita demografica per evitare di scivolare in una umanità eccessiva e fatta di individui sempre più stressati o disperati, o semplicemente affamati, in un pianeta con risorse insufficienti a garantire benessere a tutti, quel traguardo non solo non lo si è raggiunto, ma addirittura continuiamo ad allontanarcene!

Per concludere:

bilancia istinto ragione Quando una mente è in perfetto equilibrio tra razionalità creativa sommata alla cura e difesa della propria persona, altruismo ponderato con capacità di conservare i propri beni e affetti, quando sa amare con tutto il corpo, ma anche con l'anima e mostrando rispetto delle libertà altrui, quando è completamente coinvolta nei problemi sociali e umanistici, ma sa anche governare saggiamente le personali esigenze e gratificazioni... beh... rendiamoci conto che in realtà stiamo assistendo ad un raro MIRACOLO!






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Autore: Enrico Riccardo Spelta
(gennaio 2016)






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