Cap. 4: Amigdala e riproduzione sessuale

amigdala e la sessualità

Ed ora altra notizia shock: l'amigdala è anche coinvolta nel comportamento sessuale.

Quanto più sono grandi le dimensioni dell’amigdala, tanto maggiore sarà la spinta sessuale di una persona.

Del resto non si tratta di una novità assoluta visto che già in passato l’amigdala era stata associata all’impulso sessuale, risultando stimolata in occasione di film erotici, mentre in molti animali era stata identificata come area deputata a controllare i comportamenti nel periodo dell’accoppiamento.

Dunque l’espressione entrata nella moda attuale di “fare sesso” è tipicamente suggerita dalla primordiale amigdala, che pensa solamente al compito di riprodursi o gratificare sé stesso. Mentre l’espressione “amore” proviene dalla neocorteccia e rappresenta l'orientamento romantico che coinvolge una serie di sentimenti, emozioni, fantasie, valutazioni, ecc. molto più ampi e profondi, che riguardano anche ma non solo la sfera sessuale.

I due sessi utilizzano diversi lati dell’amigdala per immagazzinare ricordi di esperienze ad alto tasso di emotività. Quindi uomo e donna sono già un po’ diversi a livello istintivo. Questo spiegherebbe perché il maschio è sempre un po’ più “amigdaliano” della femmina, tendenzialmente neocorticale, sotto l'aspetto sessuale.

Nel maschio la pulsione lo porta semplicemente a cercare di inseminare più femmine che può, mentre nella femmina il pensiero alla prole da allevare porta a riflessioni e valutazioni più profonde nella scelta di un partner per l’accoppiamento... questo almeno in teoria, poi in pratica al giorno d’oggi tutto questo è molto discutibile e smentito da comportamenti assolutamente trasgressivi in tutti i sensi, sia da uomini che da donne, che di romantico hanno sempre meno e sono sempre più dediti a istinti primordiali!

L’amigdala in pratica fornirebbe ad ogni stimolo il livello ottimale di attenzione, arricchendolo di emozioni e, infine, immagazzinandolo sotto forma di ricordo permanente.

Al suo interno, poi, si distinguono più aree. Almeno dieci o dodici, con proprie ulteriori suddivisioni e differenti funzioni.

Se venisse confermata l’ipotesi, senza dimenticare la correlazione di questa parte del cervello con altre importanti aree come l’ipotalamo, (che governa l’erezione), diventerebbe possibile risvegliare non solo l’erezione, ma il desiderio stesso attraverso farmaci mirati proprio all’amigdala!

E per chiudere l'argomento eros ecco un simpatico video che mostra il diavoletto rosso dell'amigdala che contrasta l'angelo celeste della neocorteccia.



Segue a pag. 5 col capitolo "AMIGDALA E COMPORTAMENTO SOCIALE"
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Autore: Enrico Riccardo Spelta

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