il triciclo dell io





Come funziona la mente umana?

Qual è la differenza tra scienza e filosofia?

Si può spiegare con un semplicissimo esempio.

Se ad un filosofo dell'antica Grecia mostrassi un'automobile che cammina e gli chiedessi secondo lui come fa a muoversi, cosa mi potrebbe rispondere, stando alle sue conoscenze d'allora?

socrate e automobile

Potrebbe pensarci un po' (magari tutta la vita!) e poi decidere che secondo lui l'auto funziona perché al suo interno ci sono 4 nani che azionano una pedaliera.

Per lui e i suoi seguaci quella diventerebbe una teoria incontrovertibile, non avendo argomentazioni ed esperienze per confutarla.

In questo caso se spiegassimo al filosofo che l'auto funziona perché al suo interno ha un motore che trasforma energia esplosiva in energia cinetica, gli avremmo fornito una definizione reale, che lui magari accetterebbe per buona, pur non sapendo nulla di come si faccia a trasformare energia esplosiva in energia cinetica.

freud e la psiche

Per capire come funziona la mente umana per migliaia di anni abbiamo fatto la stessa cosa, Freud compreso!

Ci siamo "inventati" delle funzioni assolutamente prive di qualsiasi dimostrabilità e consistenza reale.

Oggi, invece, con il progresso della ricerca scientifica ed in particolare delle NEUROSCIENZE sappiamo molto bene come funzionano tutti gli organi del nostro corpo, compresa la mente, perché possiamo osservare dal vivo sia la struttura sia le funzioni di zone discrete del cervello.

Infatti non parliamo più di "mente" o di "sentimenti", che fino a ieri collocavamo nel cuore, che invece è una semplicissima pompa.

Oggi si parla di cervello e delle sue componenti, come centro di comando di tutte le nostre azioni, consce e inconsce.

(Cio txt)


(Cio txt)


Complicato? Sì, se scendessimo nei dettagli, esattamente come è complicata un'automobile, con il suo motore, spinterogeno, candele, dinamo, ecc. ecc.

Così anche per il cervello possiamo cercare una spiegazione che tutti possano capire, per avere una prima idea facile, sicura, reale di come siamo fatti, buttando via per sempre tutte le varie teorie campate in aria.

Il cervello ha una parte che è comune a molte specie di animali ed una parte che invece s'è sviluppata in modo abnorme, così come negli elefanti il naso o nelle giraffe il collo.

cervelli di animali a confronto

Con questa parte "esuberante" di cervello l'Uomo è in grado di comunicare usando il linguaggio, di immaginare astrattamente, di realizzare opere incredibili, di fare calcoli matematici, di comporre musica, oppure opere artistiche e via dicendo, secondo le sue conoscenze e inclinazioni.

La parte in più di cervello ha capacità logiche, matematiche, creative, astratte... che mancano, o sono presenti in minima parte, negli altri altri animali.

Alla fine, in estrema sintesi, il cervello umano è composto da tre sezioni: una che chiamiamo "istinto" che è quella primordiale e che serve a farci stare vivi il più a lungo possibile, spingendoci anche a riprodurci per tramandare la specie.

Le altre due sezioni sono divise in operazioni logico-razionali e in operazioni di fantasia, con pensieri astratti.

Probabilmente (ma non ne siamo sicuri e questa è solo una mia teoria) ciò che chiamiamo "anima", o "spirito" o semplicemente "Io", è quella cosa che ci fa essere coscienti di noi stessi e dalla quale partono tutte le nostre decisioni comportamentali. La volontà, insomma, che non si sa bene dove stia.

Come concetto l'Io scientifico si avvicina molto all'Io spirituale, dato che ognuno di noi può fare una semplice prova.

esperimento dell io dormendo al buio

Mettiti al buio in perfetto silenzio, col corpo rilassato e senza alcuno stimolo e non pensare a nulla (per farlo potresti fissare l'attenzione sulle macchie che vedi nei tuoi occhi chiusi).

Ti senti ancora il tuo Io, ovvero sai di essere te stesso? Bene ti sei dimostrato che l'Io prescinde dal mondo fisico, dall'ambiente, dal tuo corpo, dalla tua memoria, dal pensare, perché anche senza alcuno stimolo sei cosciente di esistere, ti senti vivo. Con questo cosa sia l'Io esattamente non si sa e si dovrebbe restare aperti a qualsiasi ipotesi, compresa quella di un io quantistico, con un legame all'Universo intero!

Nel mio esempio grafico immagino che la nostra mente funzioni come se fossimo in sella ad un triciclo, di cui le 2 ruote anteriori rappresentano la ragione e l'immaginazione (neocortecce sinistra e destra), che dovrebbero guidarci, mentre quella posteriore sarebbe l'Istinto (circuito limbico, amigdala, ecc). Posteriore perché dovrebbe fare da base funzionale e protettiva della nostra vita, ma anche da memoria emotiva, visto che è lì che sono registrate le nostre emozioni istintive, che sono:

guidare il triciclo felici

Dal chè già si capisce che abbiamo poco da stare allegri con l'istinto, visto che lui ci segnala 6 tipi di emozioni, di cui una sola è rassicurante (felicità).


guidare il triciclo felici L'IO siamo noi in sella, che dobbiamo essere consapevoli di come siamo fatti e guidare con saggezza, nel nostro percorso di vita, lo stupendo mezzo di locomozione che ci è stato donato, riempiendo il cassone di nozioni, esperienze, funzioni utili e positive.

Se siamo stati educati al meglio, soprattutto consapevoli della "trialità" della nostra mente, il nostro comportamento sarà corretto, altruistico, civile, positivo e noi stessi ne avremmo un grande beneficio.

guidare il triciclo con l istinto Se invece abbiamo avuto una cattiva educazione, siamo stati viziati o abbiamo penato molto in infanzia e magari anche dopo, senza studiare, imparare, arricchire la nostra memoria di nozioni utili e belle, allora la nostra mente avrà dei problemi comportamentali conseguenti al cattivo sviluppo ed alle esperienze negative che ha subito, o al vuoto sconfortante dell'ignoranza.

Esattamente come nei bambini, non avremo esperienze nel cassone della memoria e saremo guidati solo da un istinto primordiale, comportandoci come animali egoisti e predatori.

Nell'immagine, infatti, davanti c'è la ruota dell'istinto e dietro, senza cassone, le ruote della razionalità e della fantasia!

Ogni eccesso o carenza grave di anche una sola delle 3 componenti mentali può condurci a comportamenti inappropriati.

Individui non educati, come ho già detto, si comporteranno sicuramente ascoltando solo i richiami del loro istinto, ovvero considerando "Bene" tutto ciò che egoisticamente dà a loro piacere e "Male" tutto ciò che non soddisfi il loro ego (solo diritti, niente doveri!).

Teniamo presente che l'uso di sostanze nocive, come alcol e droghe, può danneggiare gravemente il cervello e farci comportare in modo anomalo, persino autolesionista, bloccando i segnali di pericolo forniti dall'istinto.

(Cio txt)


(Cio txt)


Infine è doveroso precisare che i segnali provenienti dal nostro corpo e dall'ambiente ricevuti tramite i 5 sensi, sono elaborati prima di tutto dall'istinto, poi trasmessi alla neocorteccia e valutati in modo logico e/o fantasioso.

Per questo motivo, prima di partire con l'azione, dobbiamo sempre attendere qualche secondo, dando il tempo alla neocorteccia di fare una valutazione molto più ampia e precisa della situazione.

Essere "impulsivi" significa appunto essere frettolosi nel comportamento, esattamente come lo è qualsiasi animale.

Quando vediamo la persona amata e ci batte forte il cuore, non è perché l'amore risiede in quell'organo, ma perché è l'amigdala, inclusa nel circuito istintivo, che produce quel tipo di emozione e dà il segnale al nostro cuore di battere più forte, per predisporci all'accoppiamento o per altri tipi di emozioni inerenti i sentimenti amorosi.

La neocorteccia, poi, elaborerà e applicherà la sua grande capacità di fantasia e immaginazione, amplificando il sentimento che proviamo.

Se abbiamo capito questo schema funzionale siamo ad un passo dal comprendere qualsiasi comportamento umano, che sarà sempre il frutto di tutte le sue esperienze del passato, dal primo giorno di vita (o già dallo stadio fetale) sino ad oggi.

Allora non ci sorprenderebbe il ladro, o l'avido o il prepotente, e comprenderemo meglio l'artista, con i suoi vuoti di razionalità, o l'ingegnere, tutto preda della sua logica e via dicendo.

E' la chiave per decifrare qualsiasi essere umano e capire se si è evoluto restando purtroppo ancora come un animale molto furbo o neppure furbo, oppure se ha raggiunto il giusto livello di sensibilità verso gli altri suoi simili, comportandosi con loro di conseguenza.

Ma questi sono solo piccoli esempi.

Le immagini seguenti schematizzano e chiariscono i contenuti della nostra neocorteccia e sistema limbico e le loro funzioni specialistiche, racchiuse nell'emisfero di destra o di sinistra.

animali terrestri

funzioni del cervello umano

aree cerebrali

sistema limbico istinto

Tema sulla amigdala, istinto e ragione
Istinto e Ragione
Il conflitto/competizione tra la neocorteccia e l'amigdala

otto tipi di intelligenza
Quanto e come siamo intelligenti?
Gli otto tipi di intelligenza e come stimolarne lo sviluppo

Calo dell'intelligenza umana
Calo dell'intelligenza
E' dimostrato che negli ultimi decenni l'intelligenza dei nuovi nati è compromessa dalle sostanze tossiche che ingeriamo.

Autore: Enrico Riccardo Spelta

(marzo 2019, revisione: luglio 2019)







Argomenti correlati





Libri che trattano l'argomento "paura"

Uscire dalla paura. Osservare il bambino emozionale dentro di noi e interrompere l'identificazione
Krishnananda, Amana, 2010,Apogeo
Di paura si vive. Sei livelli per comprendere e superare gli attacchi di panico e le fobie
Lombardozzi Marco, 2009,Koinè Nuove Edizioni
Oltre la paura. Cinque riflessioni su criminalità, società e politica
CCeretti Adolfo, Cornelli Roberto, 2013,Feltrinelli
Ho paura: cosa faccio?. Percorso educativo di fronte alla violenza sui minori in famiglia
Baldo Elisabetta, Della Morte Silvia, 2007,Paoline Editoriale Libri