Alcune categorie di soggetti hanno diritto a sconti ed esenzioni sul pagamento del bollo auto. Tra i beneficiari ci sono i disabili.
Il bollo auto è la tassa annuale che deve essere pagata da tutti i possessori di un veicolo iscritto al PRA. Ci sono, però, delle ipotesi di esenzione dal pagamento dell’imposta.
In particolare, l’art. 8, comma 7, della Legge n. 449/1997, prevede che il pagamento del bollo auto non è dovuto nei confronti dei soggetti che hanno ottenuto il riconoscimento di una disabilità, ai sensi dell’art. 3 della Legge n. 104/1992. Vediamo quali sono i requisiti per ottenere il beneficio.
L’esenzione dal pagamento del bollo auto spetta a non vedenti, sordi, soggetti affetti da disabilità psichica o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento, persone con con grave limitazione della capacità di deambulazione o con pluriamputazioni e soggetti con ridotte o impedite capacità motorie. L’agevolazione vale per i veicoli che rispettano i seguenti parametri:
La concessione del beneficio spetta alla Regione, ossia l’Ente di competenza o, in alternativa, all’Agenzia delle Entrate o all’ACI. La richiesta va effettuata solo per il primo anno, tramite raccomandata A/R, inviando la certificazione attestante la disabilità e la fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi, nel caso in cui il veicolo sia intestato al familiare che ha fiscalmente a carico il disabile.
La documentazione va inoltrata entro 90 giorni dalla scadenza del termine entro cui andrebbe pagato il bollo auto. Dopo il riconoscimento, il vantaggio spetta automaticamente anche per gli anni successivi, a meno che non vengano meno le condizioni che hanno reso possibile la concessione dell’esenzione. Se si possiedono più veicoli, l’esonero può essere richiesto solo per uno di essi, del quale dovrà essere specificata la targa.
Ricordiamo che ci sono altre agevolazioni per i disabili che possiedono un autoveicolo e i familiari che li hanno fiscalmente a carico. In particolare, possono beneficiare dell’IVA agevolata al 4% (anziché al 22%) e della detrazione IRPEF al 19% per l’acquisto dei veicoli e all’esenzione dal versamento dell’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) al Pubblico Registro Automobilistico. C’è, poi, una specifica esenzione ACI, che consiste dall’esonero dagli emolumenti al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).
I veicoli a cui si applicano le agevolazioni sono sia quelli condotti direttamente dal soggetto disabile oppure condotti da terzi, ma destinati all’esclusiva mobilità delle persone con disabilità. Un’altra condizione essenziale per poter richiedere i vantaggi è che il veicolo risulti intestato al disabile o a colui che lo ha fiscalmente a carico.
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