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foto corrente Astrazione Lirica




Cos'é l'Astrazione Lirica

Sono due i principali movimenti della cosiddetta "astrazione lirica", corrente artistica di pittura moderna nata dopo la guerra:

- l'astrazione lirica europea, chiamata così nel 1947 dal critico Jean José Marchand e dal pittore Georges Mathieu, la cui corrente iniziale e principale è il tachisme o arte informale;

- l'astrazione lirica americana, un movimento così definito nel 1969 da Larry Aldrich, fondatore della Aldrich Contemporary Art Museum nel Connecticut.

La corrente dell'astrazione lirica, intesa come espressione dell'emozione individuale e libertà del linguaggio plastico, fu già manifestata nelle prime opere di Vassily Kandinsky e Alberto Magnelli che nel 1918-1919 intitola alcune opere "esplosione lirica" dove corpi e paesaggi si fondono in un'esplosione unica di colori.

È con Hans Hartung che la volontà di espressione pura e libera si afferma di nuovo, con i suoi primi disegni e acquerelli (1920-1922), e dal 1925-1927, con Joan Miró.

Miró odiava le teorie sull'arte e si trovava sempre ai margini di qualunque corrente.

Astrazione lirica in Europa

Con il termine "astrazione lirica" si vuole designare, in opposizione all' astrazione geometrica o al costruttivismo, la tendenza ad esprimere l'espressione dell' emozione individuale, collegata alle opere dell'arte informale sviluppata a Parigi dopo la Seconda Guerra mondiale.

La differenza fra l'astrazione geometrica e quella lirica è data dai toni del colore, le opere di astrazione lirica usano toni più caldi.

L'espressione "astrazione lirica" viene usata per la prima volta da Jean José Marchand e dal pittore Georges Mathieu durante la mostra organizzata nel dicembre 1947 alla Galleria del Lussemburgo di Parigi a cui Mathieu voleva assegnare il titolo "Verso l'astrazione lirica" mentre il direttore della galleria preferiva il termine" L'Imaginaire".

Dopo la seconda guerra mondiale, alcuni critici d'arte intendono seguire una nuova corrente astratta con l'intento di ravvivare, dopo quattro anni di occupazione nazista, la modernità di Parigi, capitale delle arti.

Dal 1947 si apre una forte competizione tra Parigi e New York con Jackson Pollock e Willem de Kooning.

Con la fine della guerra a Parigi vengono organizzate diverse mostre di artisti di questa nuova tendenza, prima in gallerie d'arte private, Nicolas de Staël nel 1944, la galleria René Drouin con Jean Dubuffet nel 1944 per citarne solo alcune, poi nei saloni di pittura, come il Salon des overindépendants, con Wols e Bryen dal 1945 o il Salon de Mai o il Salon des realités nouvelles del 1946.

Gli artisti dell'astrazione lirica applicano in un certo senso le lezioni di Kandinsky (considerato come uno dei padri dell'astrattismo), ma anche di Hartung e Miró.

L'astrazione geometrica rappresenta figure geometriche conosciute e riconoscibili: ad esempio un quadrato o una linea.

L'astrazione lirica invece è vissuta come un'apertura all'espressione personale dell'artista.

Questa corrente artistica si è affermata con la mostra del dicembre 1947 di Parigi, "L'Imaginaire", seguita da quella del 1948, "HWPSMTB", con Hartung, Wols, Picabia, Stahly, Mathieu, Tapié e Bryen.

L'astrazione lirica in origine riunisce artisti che si evolvono verso il linguaggio astratto seguendo una scrittura gestuale, che prima della guerra era scivolata tra lo spirito del dada e lo spirito surrealista di Hans Hartung e Camille Bryen.

L'arte si apre verso una maggiore libertà plastica, passando dalla proiezione lineare dei colori sulla tela fino alla loro più o meno ampia spazzolatura, in particolare con le opere di Georges Mathieu, Louis Van Lin, Jean Paul Riopell, André Masso, Nicolas de Stael, Pierre Soulages, Gérard Schneider, Wanda Davanzo, Jean Degottex, René Duvillier, Jean Messagier, Zao Wou-Ki, Endre Rozsda, Simon Hantai, Tal-Coat, Olivier Debré.

Nel novembre del 1949 alla Perspectives Gallery di New York si tiene una mostra di Mathieu, Fautrie, Michaux, Ubac e Wols e nel marzo del 1951, la grande mostra "Confronted vehemences" con opere di artisti astratti europei e americani, evento organizzato da Michel Tapié.

Artisti lirici europei

L'astrazione lirica è associata in Europa alle opere di Jean Bazaine, Alfred Manessier e Jean Le Moal, artisti che avevano partecipato nel 1941 alla mostra "Twenty Young Traditional Painters".

Il successo di questa corrente artistica però fu piuttosto breve, soppiantato alla fine del 1957 dal Nuovo Realismo di Pierre Restany e Yves Klein.

Verso gli inizi degli anni settanta ci fu una sorta di rinascita di questo movimento con una generazione di artisti nati durante o subito dopo la seconda guerra mondiale, tra cui: Paul Kallos, Georges Romathier e Thibaut de Reimpré.

Astrazione lirica in America

L'astrazione lirica americana è un movimento, collegato al tachismo europeo, che apparve negli anni 1960-1970 a New York, Los Angeles, Washington, Toronto.

È caratterizzato da un'espressione più libera, spontanea ed intuitiva rispetto all'astrazione lirica europea.

Le opere d'arte utilizzano un diverso concetto di spazio che è quasi illusorio, viene usato nei dipinti l'acrilico e altre tecniche pittoriche più recenti, in reazione alle correnti dominanti del formalismo, dell'astrazione geometrica, del minimalismo, dell'arte concettuale e della Pop Art.

L'astrazione lirica americana cerca di produrre un'esperienza sensoriale attraverso la monumentalità dell'opera e l'uso più accentuato del colore per dare più lirismo, sensualità e romanticismo all'astrazione pittorica.

Nel 1993, una mostra dello Sheldon Museum of Art intitolata "Lyrical Abstraction: Color and Mood" presenta opere di: Dan Christensen, Walter Darby Bannard, Ronald Davis, Helen Frankenthaler, Sam Francis, Cleve Grey, Ronnie Landfield, Louis Morris, Jules Olitski, Robert Natkin, William Pettet, Mark Rothko, Lawrence Stafford, Peter Young e molti altri pittori.

Nel 2009, il Boca Raton Museum of Art in Florida, ha organizzato un'altra mostra su questo movimento con: Natvar Bhavsar, Stanley Boxer, Lamar Briggs, Dan Christensen, David Diao, Friedel Dzubas, Sam Francis, Dorothy Gillespie, Cleve Grey, Paul Jenkins, Ronnie Landfield, Pat Lipsky, Joan Mitchell, Robert Natkin, Jules Olitski, Larry Poons, Garry Rich, John Seery, Jeff Way e Larry Zox.



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