Alberegno+Jacobello
settemuseit
/alberegno-jacobello-220/amp/
Gossip

Alberegno Jacobello

In Venezia del Trecento un artista ignorato dal tempo intreccia oro, visioni apocalittiche e tradizione bizantina: è la luce segreta di Jacobello Alberegno

Alberegno Jacobello – settemuse.it

Jacobello Alberegno, pittore italiano attivo a Venezia nella seconda metà del Trecento, morì prima del 1397. Di lui si conoscono pochissime notizie certe, ma la sua figura è fondamentale per comprendere la transizione dalla pittura bizantina alla nascente sensibilità giottesca in laguna.

L’unica opera firmata di Alberegno è un trittico con Cristo crocifisso tra la Vergine e San Giovanni, affiancato da San Gregorio e San Girolamo, oggi conservato nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia. È un dipinto di piccole dimensioni ma di grande raffinatezza, dove il gusto per l’oro e la linearità delle figure si intrecciano con una prima ricerca di spazialità e volume. La tavola testimonia l’equilibrio raggiunto dall’artista tra la tradizione bizantina e le nuove suggestioni padovane.

Lo stile di Jacobello Alberegno mostra infatti come la pittura veneziana di fine Trecento stesse lentamente aprendosi ai principi prospettici e naturalistici introdotti da Giotto e da Giusto de’ Menabuoi, attivo a Padova negli stessi anni. È probabile che Alberegno avesse visto da vicino i loro cicli di affreschi, integrandone le lezioni nella sua produzione.

Un’altra opera a lui attribuita con solidi argomenti è il Polittico dell’Apocalisse, proveniente dalla chiesa di San Giovanni Evangelista a Torcello e oggi anch’esso alle Gallerie dell’Accademia. Datato intorno al 1390 e riconosciuto come suo lavoro dallo storico dell’arte Roberto Longhi, il polittico racconta in più pannelli le visioni di San Giovanni attraverso scene luminose e drammatiche, come la Meretrice di Babilonia e il Giudizio Universale. La struttura dorata, la preziosità dei colori e la tensione narrativa rivelano un artista capace di fondere mistica e costruzione razionale dell’immagine.

Con la sua pittura intensa e solenne, Jacobello Alberegno rappresenta uno degli ultimi grandi testimoni della stagione bizantina a Venezia e, insieme, uno dei primi protagonisti del suo superamento. Le sue opere, rare ma di altissimo valore, conservano il fascino sospeso di un’epoca che si stava aprendo al Rinascimento.

Antonio Papa

Giornalista pubblicista dal 2010, "fratello maggiore" di tanti redattori del network, autore di trasmissioni televisive. In TvPlay sono, insieme a Claudio Mancini, il conduttore di FantaTvPlay, di "Chi Ha Fatto Palo" e di altri format creati da noi. Sono una persona che ha fatto della scrittura la sua ragione di vita, coronando un sogno che avevo fin da bambino. Il mio motto è “lavorare seriamente senza mai prendersi sul serio”. Cerco di trasmettere la mia passione e il mio entusiasmo alle persone che lavorano con me: quando ci riesco… ci divertiamo!

Recent Posts

Botulino: il nemico invisibile in casa. Come riconoscerlo e prevenirlo nelle preparazioni

Scopri come riconoscere e prevenire la presenza di botulino nelle tue conserve domestiche, un nemico…

7 giorni ago

Checco Zalone, chi è la donna che gli avrebbe rubato il cuore: non è Virginia Raffaele ma Valentina Liguori

Altro che flirt con Virginia Raffaele: il cuore di Checco Zalone batterebbe per una donna…

7 giorni ago

Martedì Immobiliare: Le Abitazioni Più Visitate della Settimana

Questo articolo esplora le tendenze del mercato immobiliare italiano, evidenziando come le abitazioni più visitate…

7 giorni ago

Stranger Things 5: il primo dettaglio dell’ultima stagione terrorizza i fan (VIDEO)

Sono emersi i primi minuti dell’ultima attesa stagione di Stranger Things. Quello che è venuto…

7 giorni ago

Come arrivare alla Certosa di Pavia

La Certosa si trova praticamente alla periferia di Pavia, a circa 8 Km dalla città.…

2 settimane ago

Dove Cameron e Damiano David, nozze in arrivo: «Ci sposeremo in Italia»

L’amore tra Dove Cameron e Damiano David fa un passo decisivo. Dopo aver ufficializzato il…

2 settimane ago