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La Spezia
Vacanze in provincia di La Spezia
Come andare, cosa vedere e cosa fare a La Spezia
Guida, itinerari, foto, mappa e storia |
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Come arrivare a La Spezia
La Spezia si trova al Km 111 da Genova della S.S.1 Aurelia.
In auto:
Autostrada A12 Genova - Rosignano Marittima; per chi proviene da
nord-est dalla Parma – La Spezia.
In treno:
La Spezia è sulla linea Roma – Pisa – Genova.
La “Pontremolese”,
proveniente dalla Pianura Padana, si innesta nella linea tirrenica nei
pressi di Sarzana.
In aereo:
L’aeroporto più vicino è il Cristoforo Colombo di Genova, collegato con
le principali città italiane e internazionali.
In nave:
Dal porto civile di La Spezia partono navi e traghetti per la Sardegna e
la Corsica. Altre destinazioni sono raggiungibili dal porto di Genova. |

La Spezia Mappa |
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La passeggiata
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La città di La Spezia
La Spezia si trova quasi al confine
tra Liguria e Toscana, nella regione dell' antica città romana di Luni, la
Lunigiana.
Da La Spezia si possono raggiungere località splendide come le
Cinqueterre e altre città nei dintorni, come il borgo di Lerici e di Porto
Venere.
Inoltre la città offre parecchie cose da fare e da vedere, come una visita ai
suoi Musei.
“Le strade sono larghe e le case alte e gialle…”, è la Spezia vista da
Ernest Hemingway, poche parole descrivere una
città fatta di palazzi e di ampie vie, dalle quali emerge il calore solare degli
intonaci delle facciate.
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Cenni storici su La Spezia
La storia della città della
Spezia si confonde con quella dell'antica città romana di
Lunea, sulle sponde del fiume Magra,
vicino a Sarzana.
Le terre spezzine erano già abitate in tempi antichissimi, come
dimostrano i tanti reperti dell'epoca del ferro e del bronzo rinvenuti
sulle alture del Golfo e nella vicine valli della Magra e del Vara.
Con il crollo dell'Impero Romano e le successive incursioni barbariche
La Spezia passa sotto i bizantini.
Capitale dell’effimera Signoria di Niccolò Fieschi nel periodo compreso
fra il 1256 ed il 1273, legata inevitabilmente alle vicende di Genova
fino alla caduta della Repubblica Ligure, cresce, si modifica, si forma
secondo i moduli della Capitale ligure.
Nel Medioevo La Spezia subisce una sorta di divisione economica e
politica tanto da portare alla formazione di piccole signorie come
quelle dei signori di Vezzano, Passano e ai Lavagna.
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Immagine della città fortezza
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Foto di Santa Maria Assunta
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Cosa vedere La Spezia
In città sono molti i monumenti e le
chiese da visitare, come ad esempio la chiesa di Santa
Maria Assunta, antica cattedrale della Spezia, che si affaccia su
piazza Beverini. Completamente ristrutturata, in particolare nel periodo del
dopoguerra, la sua storia risale al 1434 quando venne adibita a parrocchia e,
tra la fine del XV e il XVI secolo, ampliata e abbellita notevolmente.
Nella chiesa sono oggi custoditi numerosi capolavori d’arte come la
statua di San Giuseppe di Angiolo del Santo, il
sarcofago di Baldassarre Biassa e “L'Assunta”,
quadro di Domenico Fiasella.
Da visitare anche la Chiesa dei Santi Giovanni ed
Agostino che si trova dietro Piazza Sant’Agostino.
Eretta nel XVI secolo presenta un portone d'ingresso in bronzo e statue in
scaglia del XVIII secolo.
A navata unica, in stile barocco, venne più volte restaurata tra il XVIII e il
XIX secolo.
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Altre cose da vedere a La Spezia
Da visitare in città anche la
Cattedrale di Cristo Re, in Piazza
Europa, nuova sede del vescovo dal 1929. L'imponente edificio è
costruito secondo il modello della pianta circolare, con il sagrato
dominato da una grande cupola retta da dodici colonne.
Nelle sale interne si possono vedere la tomba di Monsignor Costantini,
primo vescovo della Diocesi, un'effige del Cristo Re del
Maragliano e le spoglie di San
Venerio, di San Terenzo e di Sant' Eutichiano, antichi vescovi di Luni.
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Foto della Cattedrale di Cristo Re
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Foto del Castello di San Giorgio

Entrata del Museo Civico al Castello
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Castello di San Giorgio a La Spezia
Da vedere il Castello di San Giorgio.
Eretto su una vecchia fortificazione su un piccolo rilievo, noto come il Poggio,
il castello si trova in posizione dominante rispetto all’antico centro abitato
della Spezia.
La fortezza venne eretta nel 1262 da Nicolò Fieschi fino a quando, nel 1273,
Oberto Doria prese possesso del borgo marinaro saccheggiandolo completamente.
Il castello venne infatti più volte restaurato e ampliato, tra cui la torre,
edificata nel XIV secolo, la cinta muraria, dominata da cinque torri situate
nelle cinque porte d’ingresso.
Nel 1554 iniziarono i lavori della Bastia di cui oggi non resta nulla, poiché
venne demolita nel XIX secolo per lasciare spazio all’Arsenale.
Nel 1607 il forte, in seguito ai lavori di ampliamento delle cinta murarie e
della fortezza stessa, assunse la struttura odierna.
Oggi il castello è adibito a Museo Civico Archeologico
Ubaldo Formentini dove al suo interno si possono vedere al piano
terra i resti neolitici dell’Isola Palmaria, Capo Corvo ed Equi Terme, statue
dell’Età del Rame e del Ferro, resti dei castellari e ruderi delle necropoli di
Genicciola e di Podenzana Ameglia.
Nei piani superiori sono custodite invece la
collezione Fabbricotti, resti della cittadina di Luni, tra cui statue, mosaici e
utensili marmorei di età bizantina e carolingia.
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Cosa fare a La Spezia: visitare i Musei
La Spezia è definita "Città
Museale" proprio per i tanti Musei che si possono visitare.
La maggior parte dei Musei si trovano in via Prione. Nell’ex oratorio di
San Bernardino, si può fare una visita al Museo
Diocesano che ospita collezioni
di manufatti artistici e liturgici, pannelli illustrativi e informazioni
sulle istituzioni ecclesiastiche e al Museo
Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” dove si possono
vedere diversi materiali etnografici di vari donatori.
Poco più avanti si può visitare il Museo Amedeo
Lia, con opere d’arte collocate in tredici sale, ricche di
marmi, bronzi e numerosi dipinti, del XVI e XVII secolo, marmi,
sculture, bronzi e terrecotte.
Accanto si trova il Museo del Sigillo,
dove nelle sale sono esposte più di millecinquecento pezzi.
Verso il mare si può fare una visita al Museo
Navale e al vicino Museo d’Arte
Contemporanea che custodisce collezioni del
Bartolini, di
Guttuso, Spinosa e
altri.
Verso le colline si può visitare il Museo
Nazionale dei Trasporti, con la sua collezione di mezzi su
gomma e trasporti ferroviari.
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Opera di Cristoforo Cortese al Museo Lia
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La Spezia come Montmartre di Parigi

Botteghe storiche spezzine
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Altre cose da fare a La Spezia
Si può fare una passeggiata lungo il
centro storico della città e vedere le sue bellissime
scalinate, percorrere Corso Cavour
e Viale Mazzini con le sue palme e i suoi
palazzi storici e Via XX Settembre.
Per chi ama la natura a La Spezia si possono visitare i
parchi e i giardini sia in
città che nei dintorni, per chi preferisce il mare la città offre numerosi
diving e centri specializzati per immersioni
e vela.
Purtroppo vista la presenza dell'arsenale militare a ponente e dei cantieri
navali a levante, la lunga passeggiata di La
Spezia è l'unica finestra sul mare aperta ai suoi visitatori.
La passeggiata della Spezia è vicina ai centri commerciali e ai giardini del
centro ed offre la possibilità di imbarcarsi su svariati itinerari tracciati dai
battelli turistici.
Gli irrinunciabili dello shopping e dei luoghi di divertimento trovano in questa
città tutto quello di cui hanno bisogno e non solo.
Non deve mancare una visita alle botteghe storiche,
visto che in città ce ne sono ben 17.
Sono riconosciute come “botteghe storiche” perchè svolgono la stessa attività
nello stesso locale da almeno 50 anni.
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Cucina tradizionale e piatti tipici di La Spezia
Il più famoso piatto della
tradizione della cucina spezzina è la
Mesciua, zuppa a base di ceci, fagioli cannellini,
lenticchie e grano farro, condita con olio d’oliva e pepe nero.
La leggenda racconta che le donne spezzine erano solite raccogliere le
granaglie che fuoriuscivano dai sacchi durante le operazioni di carico e
scarico sulle banchine. Per questo motivo gli ingredienti potevano di
volta in volta variare, sia per la quantità che per la qualità.
Altro piatto tipico della cucina tradizionale della Spezia è la
farinata, costituita da farina di
ceci, olio ed acqua. E' un piatto locale che ben merita di essere
gustato nelle pizzerie del centro di storico, una fra tutte la “centenaria
Pia” dove si mantiene una tradizione nella preparazione che
và avanti da più di un secolo.
I vini che accompagnano i piatti tipici spezzini sono quasi
esclusivamente dei bianchi: il più famoso in assoluto è lo
Sciacchetrà, vino liquoroso ottenuto
dalla fermentazione di uve vermentino, bosco e albarola maturate sui
terreni terrazzati delle
Cinque Terre e fatte appassire su speciali graticci fino alla fine
dell’autunno.
Il nome deriva da due termini del dialetto locale: “sciac” che
significa schiacciare e “ trà” che vuol dire trarre, cioè mettere
da parte per un lungo invecchiamento.
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Foto del piatto: Mesciua

Storico locale per assaggiare la Farinata
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Foto dell' Isola Palmaria
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Nei dintorni della Spezia cosa visitare
Si devono visitare nei dintorni della
città le
Cinque Terre, Patrimonio dell'Umanità, così come
Portovenere nel Golfo dei Poeti e
le vicine isole di Palmaria,
Tino e Tinetto.
Si può fare un'escursione o una gita anche alla città medievale di
Sarzana con il castello e nelle vicinanze,
Varese Ligure con le sue antiche vie e il suo
meraviglioso mercato di formaggio.
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Nei dintorni della Spezia: il Golfo dei Poeti
Ampia e profonda insenatura
del Mar Ligure il Golfo della Spezia è chiamato
Golfo dei Poeti dal 1919 anno
in cui il commediografo Sem Benelli in una splendida villa affacciata
sul mare di San Terenzo (Lerici)
scrisse la sua opera più importante, "La cena delle beffe".
Il soprannome “Golfo dei Poeti” deriva dal fatto che nel corso dei
secoli molti poeti, scrittori ed artisti hanno trascorso qui periodi di
residenza, incantati dalle bellezze e dal romanticismo di queste terre.
Del Golfo fanno parte i comuni di Portovenere,
La Spezia e Lerici che al loro
interno presentano affascinanti borghi a picco sul mare circondati da
stupende colline.
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Foto di Lerici nel Golfo dei Poeti
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Immagine dall'Orto Botanico Parco
Montemarcello
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Nei dintorni della Spezia: Parchi Naturalistici
A confine tra Liguria e Toscana, si
può fare un'escursione al Parco Montemarcello - Magra,
ricco di valenze naturali, storiche e culturali, attraversando i confini di ben
18 comuni.
Oltre all’area fluviale di grande pregio naturalistico c'è il
Promontorio del Caprione ideale punto di
partenza per molte escursioni, visitare l’Orto botanico
di Montemarcello o fare un giro in canoa sul Vara, risalire in
battello il fiume Magra o a cavallo verso l’Alta via dei Monti Liguri.
Tra i nuovi servizi c’è anche un servizio navetta che collega l’Alta via del
Golfo, con partenza da Calice al Cornoviglio, all’Alta Via dei Monti Liguri.
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Feste, sagre e fiere a La Spezia
Fiera
di San Giuseppe: si svolge per tre giorni a cavallo o con
inizio o fine al giorno 19 marzo, festa di S. Giuseppe.
E' una fiera annuale di generi alimentari e non alimentari con circa 600
operatori.
Per i 150 anni della Repubblica La Spezia ha ospitato la
Festa della Marina Militare.
Approfondimenti:
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La Spezia
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Festa della Marina Militare per i 150 anni della
Repubblica
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Libri e Guide su La Spezia
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La Spezia. Descrizione geografico-storica della città e del
territorio (rist. anast. Torino, 1850)
Casalis Goffredo, 2010, Atesa |
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I Giustiniani in Lunigiana. Tra La Spezia, Ceparana e Vezzano, una
famiglia genovese e le sue dimore. Atti della Giornata di studio
Assereto Giovanni, Bernabò Barbara, Ghelfi Roberto, cur. Ferrari L.,
Lercari A., 2009, Giacché Edizioni |
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La Spezia nel Quattrocento dai documenti inediti degli archivi
milanesi. L'arsenale spezzino degli Sforza, le contese con Genova e
Sarzana, .
Del Prato Diego, 2008, Giacché Edizioni |
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Gita pedestre da Ventimiglia alla Spezia
Annoni Antonio, cur. Cipriani S., 2010, Lumières Internationales
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Da costa a costa-D'une cotê à l'autre. La Spezia, la Lunigiana e la
Corsica
Cesari Joseph, Leandri Franck, Galassi M. Clelia, cur. Colombani
Giaufret H., 2008, Giacché Edizioni |
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Viaggio fotografico in Liguria. La Spezia
cur. Pinto G., 2010, Aracne |
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