Aquileia guida e foto pagina 3




Guida di Aquileia

Aquileia - Cosa vedere

Aquileia - Esterno Basilica PatriarcaleAquileia, antica città romana, oggi centro archeologico internazionale, dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità, per la sua storia millenaria e  le superbe testimonianze ivi ritrovate.

Fondata nel 181 a.C. sotto il dominio di Roma, favorita dalla presenza di un fiume navigabile, alla fine del I sec. a.C. divenne una grande città commercialmente molto attiva ed organizzata.

Nel I sec. d.C. Aquileia è sempre di più dedita ad un'intensa attività commerciale: arrivano sempre più materie prime che gli abili artigiani aquileiesi trasformano in prodotti finiti.

Con il commercio, l'agricoltura e l'artigianato fanno di Aquileia uno dei più importanti empori dell'Impero.
Dall'Oriente giunge anche il Cristianesimo e Aquileia diviene presto faro di fede e di civiltà con il complesso basilicale costruito dal Vescovo Teodoro nel 313 d.C.

Aquileia - La Basilica Patriarcale

Aquileia - Cripta degli ScaviDalla navata sinistra della Basilica Patriarcale si accede alla "Cripta degli Scavi" di Aquileia.

Nella cripta sono evidenziati tre strati archeologici: al piano più basso i resti dei pavimenti della casa romana del I secolo, composta di 6 ambienti; sull'intermedio il pavimento in cocciopesto dell'Aula Teodoriana (già visibile in chiesa, fuori dalla cripta).

A sud-est si vedono resti del fonte battesimale rivestito con lastre di marmo cipollino.

Nella parte più alta della cripta sono visibili resti del tassellato geometrico, annerito dal fuoco dell'incendio di Attila nel 452 d.C.

Aquileia -Aula di Teodoro

Aquileia - mosaiciAttraverso una porticina, è possibile entrare nell'Aula di Teodoro.

Con un fregio di vite inizia il pavimento in mosaico che rappresenta in modo magnifico vari animali dove gli accostamenti sono talvolta strani: pecore, asini, tori, cavalli alati, lepri, vicini ad aragoste, un gallo ed una tartaruga che lottano, merli, pappagalli, fagiani e una nidiata di pernici richiamano alla mente il paradiso terrestre.

Nell'ultima campata, c'era un presbiterio di cui sono rimaste intatte solo pietre con tracce di piombatura ed un pannello centrale destinato al vescovo con una scritta: Cyriace vibas (Ciriaco possa tu vivere in Dio).



Aquileia




Argomenti correlati


Vetrina ANNUNCI e CONSIGLI



Libri e Guide sul Friuli Venezia Giulia

  Gorizia e provincia. Grado, la laguna, il Collio Redipuglia, l'Isonzo
2003, Touring
  Castelli e città nel Friuli Venezia Giulia
Degrassi Donata, 2011, Editrice Goriziana
  Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lago di Garda 1:200.000. Ediz. multilingue
2011, Marco Pol
  La cucina del Friuli Venezia Giulia
Rorato Giampiero, 2011, Morganti Editori
  Le ultime valli. Camminate di confine in Friuli Venezia Giulia
Pilgram Gerhard, Berger Wilhelm, Koroschitz Werner, 2010, Forum Edizioni
  Borderwine. I pionieri del vino in Friuli Venezia Giulia
Tommasi Martina, 2010, Luglio (Trieste)
  Guida a funghi e tartufi di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige
Raris Fernando, 2010, De Bastiani
  Terre a nordest. Friuli Venezia Giulia 1996. A vent'anni dal terremoto
2010, Alinari IDEA
  Nordic walking in Friuli Venezia Giulia. Quaranta itinerari selezionati. Ediz. italana e inglese
Beluffi Marco, Meneghetti Marco, 2010, Sportler
  I fiumi del Friuli Venezia Giulia
De Cillia Antonio, Cordenos Giuseppe, cur. Strassoldo R., 2000, Gaspari
  Ricette del Friuli Venezia Giulia
2003, Charta
  Friuli Venezia Giulia. Un percorso tra arte, storia e natura
Ciol Elio, Ciol Stefano, 2007, Cierre Edizioni