Carpi in provincia di modena




Guida di Carpi

Come arrivare a Carpi

In auto:
- Dall'autostrada del Brennero, A22, uscire al casello Carpi e proseguire verso il centro della città.
- Dall'autostrada A14, uscire al casello di Modena Nord, imboccare la tangenziale verso Bologna e imboccare l’uscita per Carpi.

In treno:
La stazione dei treni di Carpi dista solo 100 metri da Piazzale Re Astolfo.
Per prendere un treno regionale o nazionale  bisogna arrivare a Modena.

In Aereo:
L'aeroporto più vicino a Carpi è quello di Bologna,(circa 40 km), comodo è anche quello Verona (circa 80 km).




Carpi cenni storici

Carpi - Cappella del Palazzo del Pio Anche se la leggenda narra che Carpi fu fondata dal re longobardo Astolfo, le sue origini risalgono alla preistoria, precisamente al Periodo del Bronzo.

Organizzata come colonia romana dopo la costruzione della via Emilia, di quell'epoca rimane la regolare geometria di campi, dei viottoli poderali e dei fossi, che è rimasta per larga parte intatta nelle campagne.

Borgo medievale, appartenente alle nobili famiglie locali dei Canossa, dei Torelli e dei Bonaccolsi, che costruirono la Torre del Passerino.

Dal 1331 al 1525 il governo di Carpi passa alla famiglia dei Pio, con loro la città acquista importanza e muta la sua struttura con la costruzione di nuovi edifici fortificati e la ristrutturazione del centro.

Carpi ancora storia ed un terremoto

Nel Cinquecento, dopo un paio d'anni sotto il dominio Spagnolo, il feudo di Carpi passa stabilmente fra i domini degli Estense che ha lasciato a Carpi una delle più belle piazze d’Italia, Piazza dei Martiri.

Nel secondo dopoguerra Carpi si è profondamente trasformata, e da borgo agricolo è diventato uno dei centri tessili e di maglieria più importanti ed attivi in Italia, insieme a Biella, Treviso e Prato, motore dell’industria del Made in Italy per quanto riguarda l’abbigliamento.

Nel terzo millennio, quando l'economia della città stava rimettendosi dopo che l'industria dell'abbigliamento era stata distrutta dalla importazione dissennata dei prodotti orientali, un terribile terremoto ha distrutto e lesionato il Duomo, i palazzi Pubblici e centinaia di abitazioni, case coloniche, scuole, stalle e persino il cimitero. (25 maggio 2012)

Cosa vedere a Carpi: La Piazza

Carpi - Piazza Martiri
 Il centro, il cuore della città è la grande Piazza dei Martiri una delle più belle piazze rinascimentali d'Italia.

Di forma rettangolare, ha uno dei lati lunghi occupato da un portico ininterrotto con ben 52 colonne che proteggono dall'acqua e dal sole i visitatori e gli abitanti nella lunga passeggiata.

Sulla piazza si affacciano la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Castello o Palazzo dei Pio, la Torre merlata di Passerino Bonaccolsi, la rinascimentale torre cilindrica chiamata Uccelliera, il torrione di Galasso Pio, la Torre dell'orologio. All'interno è notevole la Cappella, con affreschi di Bernardino Loschi e Vincenzo Catena.

Cosa vedere a Carpi: Il Palazzo del Pio

Carpi - Palazzo del Pio Anche se il suo aspetto è quello di un unico edificio questo è il risultato dell’unione di edifici di epoca medievale di proprietà dei Pio con alcune torri e piccoli fabbricati decisa nel XVI secolo.

Il Palazzo è posto tra le due piazze principali della città, l'antica piazza Re Astolfo e la  più grande piazza dei Martiri.

Chiamato spesso "Castello" per il suo aspetto severo  le sue sale ospitano i Musei e i locali dedicati ai Ragazzi.

I tre Musei di Carpi:  Museo del Palazzo, Museo della Città e Museo al Deportato sono disposti per sfruttare al meglio gli spazi a disposizione e per dare un'onorevole collocazione al materiale in possesso del comune dai secoli passati relativi alla storia delle terre Estensi.





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