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Viaggiare con animali domestici
Informazioni utili per viaggiare con altri animali domestici,
furetto, coniglio, cavia...
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Come fare per viaggiare con altri animali domestici,
furetti, conigli, cavie, tartarughe...
(Informazioni generali per organizzare un viaggio
con animali) |
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Non
solo il cane e il gatto possono viaggiare con noi.
Oggi esistono sempre più specie di animali considerati "domestici", come i
furetti, gli uccellini, i pesci, le tartarughe, i conigli, le cavie, i
criceti...
Prima di organizzare un viaggio con uno di questi animali a seguito, occorre
informarsi sulle norme in vigore nei vari paesi di destinazione e su quelle
delle varie compagnie di trasporto.
A volte sarebbe più semplice lasciare
questi piccoli amici a casa affidandoli alle cure di qualche persona fidata o
presso le strutture predisposte.
Se proprio è necessario portare con noi in viaggio un furetto, un coniglio, una
cavia o i nostri canarini, allora vediamo cosa occorre fare per viaggiare
informati e sereni.
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Cosa fare per viaggiare con un furetto
Innanzitutto prima di organizzare un viaggio con il nostro furetto occorre
domandarsi se sia proprio necessario farlo viaggiare. A volte per l'animale è
più stressante uno spostamento che restare a casa accudito da qualche persona di
fiducia.
Se si sceglie di portarlo in viaggio, allora consultiamo prima di tutto il
nostro veterinario di fiducia, poi le ASL o le Ambasciate o Consolati (nel caso
la meta sia estera) per avere le informazioni utili sulla profilassi necessaria
e sulla documentazione che deve accompagnare il nostro furetto.
Ogni destinazione di viaggio richiede infatti delle procedure diverse a seconda
della zona.
Ad esempio se ci si reca nel Nord Italia o comunque nelle zone endemiche occorre
seguire le procedure per la profilassi contro la filaria.
In Europa, in alcune regioni italiane o in Sicilia, Sardegna, Isola d' Elba,
Tremiti ed Eolie e' obbligatorio il vaccino contro la rabbia (da effettuarsi un
mese prima della data di partenza).
Nel caso in cui la meta scelta sia una località estera è consigliabile
informarsi ed organizzarsi almeno due mesi prima della partenza così da poter
adempiere agli obblighi previsti dalla regolamentazione sanitaria vigente e
procedere alle vaccinazioni.
Dal 1 Ottobre 2004 anche per i furetti, come per i
cani e i
gatti, è obbligatorio
essere muniti di un regolare passaporto. I passaporti vengono rilasciati dalle
ASL dove bisogna presentarsi con il furetto dopo avergli messo il microchip e
dopo averlo vaccinato contro la rabbia da almeno 20 giorni. Indispensabile è
anche avere con sè il libretto delle vaccinazioni dove risulti il microchip, il
certificato emesso dal veterinario in cui attesti di aver fatto la vaccinazione
antirabbica (specificando la data del vaccino, il nome del furetto, marca del
vaccino, e il nr del lotto) ed il certificato di buona salute.
E' importante sapere che il furetto è poco conosciuto ed è spesso confuso per
animale selvatico. Si consiglia quindi di portare sempre con sé in viaggio una
copia della dichiarazione dell' INFS sul ruolo del furetto come animale
domestico e non selvatico.
Il trasporto del furetto
E' sempre buona norma prima di prenotare uno spostamento in treno, aereo o nave
consultare la compagnia di trasporto per esser certi che il nostro animale possa
viaggiare.
Avvisiamo quindi sempre al momento della prenotazione la presenza del furetto.
In treno e in nave in genere non ci sono grosse restrizioni per portare in
viaggio il nostro animale. Valgono in genere le stesse regole per il gatto e il
cane.
In TRENO il furetto può viaggiare con noi
nel suo trasportino senza alcun sovrapprezzo. Possono variare le regole a
seconda del tipo di treno che si sceglie, pertanto è utile contattare la
compagnia di trasporto prima di partire.
Per quanto riguarda le NAVI-traghetto le
regole variano a seconda della compagnia. Alcune prevedono l'alloggio
esclusivamente nei settori destinati agli animali mentre altre consentono di
posizionare il trasportino accanto alla propria poltrona. Per traghetti che
operano su tratte brevi le regole sono abbastanza flessibili.
Ricordarsi però che spesso si è costretti a viaggiare sui ponti esterni perché
gli animali non sono accettati all'interno della nave.
Se come mezzo di trasporto per il viaggio si sceglie l' AEREO,
la situazione è più complicata.
Infatti non tutte le compagnie aeree accettano i furetti in cabina, altre
nemmeno nella stiva.
Siamo sempre schietti e sinceri con il personale di bordo sull'animale che
viaggia con noi. A volte capita che qualcuno lo dichiari come un "gatto", ma se
durante i controlli si scopre essere un furetto le sanzioni possono essere
pesanti e il rischio è di rimanere a terra.
In genere il costo del biglietto in aereo per il nostro furetto corrisponde al
peso dell'animale sommato a quello del trasportino e varia a seconda della
tratta.
In AUTOMOBILE si può tranquillamente
viaggiare con il furetto purché sia custodito nella sua gabbietta. Generalmente
i furetti non soffrono di mal d'auto quindi non occorre lasciarli a digiuno.
E' consigliabile effettuare delle soste per abbeverarli.
Cosa fare per viaggiare con un coniglio, cavia o altri
animali di piccola taglia
In genere si possono portare in viaggio conigli, cavie, criceti ed altri animali
di piccola taglia se custoditi nella loro gabbietta, quella del gatto è
perfetta, e se in buona salute. Valgono più o meno le stesse regole che si
applicano ai viaggi con i gatti.
Se si decide di partire con il nostro coniglio o altro piccolo animale in
AUTOMOBILE, ricordiamoci sempre di
utilizzare un trasportino per gatti.
La scelta del trasportino è personale, ne esistono di chiusi o di aperti a
griglia, l'importante è che non sia troppo piccolo. Deve comunque garantire
all'animale di potersi distendere comodamente.
Per quanto riguarda il fondo, è consigliabile utilizzare tappetini igienici, in
modo da poterli cambiare velocemente se si sporcano.
In genere il trasporto di animali di piccola taglia come i conigli è consentito
nei TRENI, anche se esistono precise regole
sulle dimensioni del trasportino da utilizzare. Il trasporto è gratuito per
gabbiette di dimensioni inferiori a:
- 32x32x50 cm (Eurostar Italia ETR 460,ETR 480 e ETR 500, Eurostar Italia Alta
Velocità, Treno TBiz)
- 70x50x30 cm (Regionali, Intercity, Intercity Plus, Eurostar City Italia,
Espressi ed Intercity Notte con posti a sedere, mentre carrozza cuccette,
vettura comfort e vagone letto (purché il compartimento sia acquistato ad uso
esclusivo)
Si consiglia di coprire il trasportino con asciugamano o telo in modo da creare
un ambiente il più possibile riparato per il coniglio o per il piccolo animale.
In AEREO è consentito portare con sé
l'animale purché nel rispetto delle regole imposte dalla compagnia di
navigazione. In genere valgono le stesse norme che per i gatti in viaggio.
Alcune compagnie aeree però applicano dei prezzi piuttosto alti per portare con
sé l'animale in volo.
Anche in NAVE valgono le stesse regole per i
gatti.
Cosa fare per viaggiare con uccellini, pesci e
tartarughe
Pesci e tartarughe sarebbe meglio lasciarli a casa. Esistono in commercio dei
prodotti o apparecchiature che dispensano cibo e puliscono l'acqua per periodi
anche lunghi. In viaggio il pesce ha bisogno oltre che di acqua di ossigeno,
quindi se si tratta di un breve tragitto si può custodirlo nel sacchettino di
plastica, ma solo per brevi spostamenti.
Le tartarughe d'acqua non sono animali consentiti in tutti i paesi esteri. Si
consiglia quindi di informarsi bene prima di partire. In alcuni luoghi sono
considerate specie protette. Inoltre se si intende viaggiare in aereo con la
tartaruga, oltre alle regole della compagni di navigazione, ci sono dei limiti
fisiologici nel rispetto della salute dell'animale. Infatti le tartarughe hanno
bisogno di acqua per il viaggio e ci sono delle norme di sicurezza ben precise
sui liquidi a bordo, inoltre essendo la cabina dell'aereo un ambiente molto più
secco dei nostri appartamenti le tartarughe rischierebbero la disidratazione in
tempi piuttosto brevi.
Per spostamenti in nave, treno o auto invece esistono degli acquari da viaggio
che consentono all'animale il facile trasporto.
Durante il trasporto gli uccelli devono essere al
riparo nella gabbietta, che deve essere di giuste dimensioni e deve contenere
cibo e acqua.
Nell'immagine accanto sono indicate le dimensioni di un trasportino per canarini
di piccole dimensioni.
Gli uccelli allevati e trasportati devono essere identificati con un anellino
individuale (Reg. CE 1808/2001, art. 36, par 1° e 5) da cui sia possibile
risalire all'origine e in grado di garantirne l'allevamento di provenienza alla
nascita.
Gli anellini devono essere "ufficiali" ovvero forniti all'allevatore da
Federazioni Ornitologiche riconosciute dalla Confederazione Ornitologica
Mondiale (COM) ovvero autorizzati da altre Istituzioni dello Stato e devono
riportare tutti i dati necessari a risalire al nome e all'indirizzo
dell'allevatore.
È tollerata la presenza di uccelli privi di anello in numero inferiore o uguale
al 10% del numero totale di uccelli trasportati a nome di uno stesso
proprietario, o comunque un massimo di una unità per un numero di soggetti
trasportati inferiore a dieci.
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Viaggiare con i nostri animali a seguito è sempre un piacere. A volte basta
davvero solo un po' di buonsenso e di educazione.
Si consiglia comunque di consultare sempre le compagnie di trasporto, il proprio
veterinario e il sito del
ministero della salute.
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