Come evitare che il gatto soffra il mal d'auto
1. Lasciare a digiuno il gatto per le 6-8 ore che precedono il viaggio. Se il
tempo passato in macchina è molto lungo, si possono dare piccoli pasti con cibo
secco.
2. Farlo bere poco sia prima della partenza che durante il percorso stesso.
3. Coprire il trasportino con un panno (sarà considerato come un riparo dal
mondo esterno) e attrezzarlo con giochini vari in grado di distrarlo dal
viaggio.
4. Bagnare occasionalmente il muso e la fronte del gatto per rinfrescarlo. Se la
temperatura è eccessivamente alta si consiglia di bagnargli i polpastrelli,
unico punto del corpo dove il gatto suda.
5. Per tutta la durata del viaggio l'auto deve essere ben areata per evitare
colpi di calore, ma senza esagerare per il rischio, opposto, di colpi d'aria.
6. Con gatti particolarmente delicati, ansiogeni o difficilmente gestibili può
essere utile effettuare alcuni "viaggi-prova" brevi.
La
valigia del nostro gatto
Mentre preparate le valigie non dimenticatevi di fare anche quella del gatto. E'
buona norma assicurarsi sempre di avere tutto quello che ci potrebbe servire
durante lo spostamento e la permanenza lontano da casa.
Portate con voi anche il numero del veterinario di fiducia.
1. Cibo. Nel caso in cui il vostro gatto
abbia gusti "difficili", ricordatevi di mettere in valigia il suo cibo
preferito.
2. Giochi. E' bene portare sempre in viaggio
qualche gioco del nostro gatto oppure una coperta o un cuscino dove è solito
dormire. In questo modo sarà più facile per lui ambientarsi nella nuova casa.
3. Kit di pronto soccorso. Termometro,
pinzette, forbici, bende sterili, un rotolo di cerotto da 2,5 cm di larghezza,
acqua ossigenata, collirio, uno normale ed uno antibiotico, cortisone in fiale,
un antibiotico, un antinfiammatorio, antistaminico in fiale, compresse per le
forme di diarrea acuta, una soluzione acquosa di ammoniaca, antiparassitario.
3. Lettiera. Nel dubbio di non trovare la
sabbietta preferita dal nostro gatto, portiamola con noi.
Il
passaporto del gatto
Il passaporto, di forma tipografica standard e redatto anche in lingua inglese,
deve contenere i dati anagrafici e l'elenco di tutte le vaccinazioni effettuate
dal gatto, le visite mediche e i trattamenti antiparassitari e sostituisce tutte
le altre certificazioni per gli spostamenti all'interno dei Paesi della UE.
Il passaporto viene rilasciato dai servizi veterinari dell'azienda sanitaria
locale, su richiesta del proprietario.
Il rilascio è subordinato alla preventiva iscrizione all'anagrafe canina anche
se si tratta di un gatto.
Fino alla fine del 2011, per l'ingresso in Irlanda, Malta e nel Regno Unito sono
richiesti il trattamento contro le zecche e il trattamento contro la tenia.
Finlandia e Svezia richiedono il trattamento contro la tenia.
Scelta la meta, il mezzo di trasporto, la struttura ricettiva, sistemate le
vaccinazioni e i documenti utili per viaggiare con il nostro gatto, siamo pronti
per partire.

Domandiamoci però ancora una volta se è proprio indispensabile portare il nostro
gatto con noi. Esistono oggi parecchie strutture che possono ospitare i mici
offrendo una sistemazione ottima. Potremmo visitare qualcuna di queste pensioni
per gatti e valutare l'ipotesi di affidarlo alle cure e alle attenzioni di
qualche persona di fiducia o esperta.
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Ma
se proprio abbiamo deciso di portare il nostro micio con noi, ricordiamoci anche
in vacanza o durante il viaggio di lui, avrà bisogno ancora più delle nostre
coccole e di mille attenzioni!
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