GOAL

Umberto Saba - Goal

Il portiere caduto alla difesa
Ultima vana, contro terra cela
La faccia, a non veder l’amara luce.
Il compagno in ginocchio che l’induce,
con parole e con mano, a rilevarsi,
scopre pieni di lacrime i suoi occhi.

La folla – unita ebbrezza – par trabocchi
nel campo. Intorno al vincitore stanno,
al suo collo si gettano i fratelli.
Pochi momenti come questo belli,
a quanti l’odio consuma e l’amore
è dato, sotto il cielo, di vedere.

Presso la rete inviolata il portiere
- l’altro – è rimasto. Ma non la su anima,
con la persona vi è rimasta sola.
La sua gioia si fa una capriola,
si fa baci che manda da lontano.
Della festa – egli dice – anch’io son parte.

(Umberto Saba, da Il Canzoniere)




A MIA FIGLIA

Umberto Saba - A mia Figlia

Mio tenero germoglio,
che non amo perché sulla mia pianta
sei rifiorita, ma perché sei tanto
debole e amore ti ha concesso a me;
o mia figliola, tu non sei dei sogni
miei la speranza; e non più che per ogni
altro germoglio è il mio amore per te.
La mia vita mia cara
bambina,
è l’erta solitaria, l’erta chiusa
dal muricciolo,
dove al tramonto solo
siedo, a celati miei pensieri in vista.
Se tu non vivi a quei pensieri in cima,
pur nel tuo mondo li fai divagare;
e mi piace da presso riguardare
la tua conquista.
Ti conquisti la casa a poco a poco,
e il cuore della tua selvaggia mamma.
Come la vedi, di gioia s’infiamma
la tua guancia, ed a lei corri dal gioco.
Ti accoglie in grembo una sì bella e pia
Mamma, e ti gode. E il suo vecchio amore oblia.




AUTOBIOGRAFIA

Umberto Saba - Autobiografia

Mio padre è stato per me "l'assassino";
fino ai vent'anni che l'ho conosciuto.
Allora ho visto ch'egli era un bambino,
e che il dono ch'io ho da lui l'ho avuto.

Aveva in volto il mio sguardo azzurrino,
un sorriso, in miseria, dolce e astuto.
Andò sempre pel mondo pellegrino;
più d'una donna che l'ha amato e pasciuto.

Egli era gaio e leggero; mia madre
tutti sentiva della vita i pesi.
Di mano ei gli sfuggì come un pallone.

"Non somigliare - ammoniva - a tuo padre":
ed io più tardi in me stesso lo intesi:
Eran due razze in antica tenzone.




RITRATTO DELLA MIA BAMBINA

Umberto Saba - Ritratto della Mia Bambina

La mia bambina con la palla in mano,
con gli occhi grandi colore del cielo
e dell’estiva vesticciola: "Babbo
-mi disse – voglio uscire oggi con te"
Ed io pensavo : Di tante parvenze
che s’ammirano al mondo, io ben so a quali
posso la mia bambina assomigliare.
Certo alla schiuma, alla marina schiuma
che sull’onde biancheggia, a quella scia
ch’esce azzurra dai tetti e il vento sperde;
anche alle nubi, insensibili nubi
che si fanno e disfanno in chiaro cielo;
e ad altre cose leggere e vaganti.

(Umberto Saba, da Cose Leggere e vaganti 1920)




ULISSE

Umberto Saba - Ulisse

Nella mia giovinezza ho navigato
lungo le coste dalmate. Isolotti
a fior d’onda emergevano, ove raro
un uccello sostava intento a prede,
coperti d’alghe, scivolosi, al sole
belli come smeraldi. Quando l’alta
marea e la notte li annullava, vele
sottovento sbandavano più a largo,
per fuggirne l’insidia. Oggi il mio regno
è quella terra di nessuno. Il porto
accende ad altri i suoi lumi; me al largo
sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore.





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Libri di Umberto Saba

  Opere
Saba Umberto, cur. Stara A., 2001, Mondadori
  La tentazione della leggerezza. Studio su Umberto Saba
Paino Marina, 2009, Olschki
  Arte e vita. Con tre carteggi di Umberto Saba, Eugenio Montale, Gabriele D'Annunzio
Meriano Francesco, cur. Manghetti M. G., Meriano C.E, 2005, Storia e Letteratura
  «Tutto ondeggia tra una verità ed un mito». «La capra» elleno semita dell'Arcadia di Umberto Saba
Villa Angela I., 2008, Metauro
  Solitudine di Umberto Saba. Da «Ernesto» al «Canzoniere»
Cinquegrani Alessandro, 2007, Marsilio
  Ammonizione ed altre poesie. Con CD Audio
Saba Umberto, cur. Deidier R., 2003, San Marco dei Giustiniani 
  Concordanza del «Canzoniere 1921» di Umberto Saba. Testo, concordanza, liste di frequenza, indici
Savoca Giuseppe, Paino M. Caterina, 1996, Olschki
  Tutte le prose
Saba Umberto, cur. Stara A., 2001, Mondadori
  Tutte le poesie
Saba Umberto, cur. Stara A., 1998, Mondadori
Quanto hai lavorato per me, caro Fortuna! Lettere e amicizia fra Umberto Saba e Aldo Fortuna (1912-1944)
2008, Mgs Press
  Il cerchio imperfetto. Lettere 1946-1954
Saba Umberto, Sereni Vittorio, cur. Gibellini C., 2010, Archinto
  Umberto Saba: versi dispersi
Baioni Paola, 2008, Aracne