VENTO DEL NORD

Enrico Riccardo Spelta - Vento del Nord

Sbatte vento del nord sui miei pensieri
sferzate di rabbia
punture di dolore

sangue che cola dalle mie ferite
che mai cicatrizzeranno
troppo profonde, troppo antiche
...perenni

incontenibile voglia d'averti
tu, pellegrina dei sogni
che si chiudono al tramonto
per riprendere all'alba

denti serrati, mascelle che pulsano
mani che stritolano il nulla dei pensieri
per riaprirsi ancor vuote e dolenti

lo sguardo trafigge il vuoto impalpabile
pieno di te che nulla sei

crampi nel cuore, stanco motore
che arranca verso una cima
nuda e deserta

la mia povertà è infinita
le mie conquiste irrisorie

speranze sottili come selce
sagomata da mani preistoriche
pronte a scheggiarsi
in mille frammenti inutili

destino irriverente che si beffa di me
e mi spinge ad azioni di violenza inaudita
per affermare la mia futile presenza
su un pianeta alla deriva dei mondi

tutto si confonde in un'orgia
di spasimi e dolori ancestrali

verrà quel futuro
e lo prenderò a calci
perchè sarà troppo tardi

...e gli volterò le spalle ricurve
sui pentimenti dei rimpianti
per non avermi mostrato all'ora giusta
il mio ultimo rifugio sicuro.

Enrico Riccardo Spelta - Vento del Nord 2

Autore: Enrico Riccardo Spelta

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