E DIO SI ARRABBIO'

Enrico Riccardo Spelta - E Dio si arrabbiò

...e scese personalmente sulla Terra per prenderne il comando.

Si vergognava d'aver creato quella razza di mostri mezzo bestie mezzo supermen,
che stavano mandando all'aria quel bel pianeta con tutto quel ben di Dio
(è il caso di dirlo) che Lui faticosamente c'aveva messo sopra.

Andò in Columbia e spianò tutte le coltivazioni, poi passò dagli Stati Uniti
e lì ci si fermò parecchio, tant'era lo sporco da levare.

Eliminò tutte le armi, fionde comprese (ma non solo dagli Stati Uniti, ovviamente).

Ridiede ritegno e dignità alle donne, troppo emancipate e simili all'uomo nei difetti.

Tolse dalla testa di tutti il Dio denaro,
che nulla aveva a che fare col vero Dio, che Lui sapeva!

Anzi, bruciò proprio tutta la carta moneta
e al volo realizzò una macchinetta
che per pagare qualsiasi cosa c'infilavi il pollice
e da lì partiva il giusto prelievo dal tuo conto.

Niente moneta? Niente carità pelosa, niente più resti,
niente estorsioni, niente bustarelle,
niente pagamenti in nero, niente furti di soldi.

Finito tutto! Geniale, solo a Lui poteva frullare quell'idea!

Quindi con un balzo si spostò in Italia e lì si mise le mani nei folti capelli bianchi.

Ci lavorò sodo per spazzar via ndranghete, camorre e mafie
(ci rischiò pure Lui la pelle),
e già che c'era eliminò i corruttori ed i politici (tutti!),
gli sfaticati e gli imbroglioni.

Poi prese tutti gli extracomunitari e li ripose nelle loro terre natie,
realizzando all'istante nuovi villaggi, con ospedali, scuole, sicurezza,
agricoltura e artigianato.

Ogni villaggio composto da gente che si conosceva e si voleva bene. E l'Africa tornò a
risplendere di pace ed armonia.

Sui cinesi e sugli arabi fece modifiche pesanti, ma molto utili,
di cui non si deve saper nulla, però.

Quindi chiuse tutte le fabbriche delle multinazionali,
ottenendo così che in ogni paese povero sorgessero piccole industrie locali
che diedero lavoro a tutti i disoccupati.

Anche le banche non servivano più e dunque le bruciò.

Al loro posto ci mise un solo computer dentro al quale finivano tutti i soldi del mondo e su cui
nessuno ci guadagnava nulla. Tu infilavi il pollice e il computer registrava il trasferimento,
punto e basta. (l'ho già detto, lo so, ma lo ripeto perchè sia chiaro)

Eliminò l'alcol come sostanza chimica. L'aveva messa con altri scopi, ma l'uomo invece se la
stava bevendo! E cancellò il tabacco. Che gli dispiacque perchè era una bella pianta,
ma anche Lui in passato s'era lasciato un po'  prendere dal vizio, dunque sapeva.

Modificò lo stomaco degli esseri umani in modo che gradissero e digerissero solamente frutti e
verdure, con buona pace degli amici vegani.

Giusto un pezzo di formaggio, ma solo alla domenica, per festeggiare.

Eliminò tutte le frequenze con cui venivano utilizzati i telefonini, ridando in cambio
i vecchi walkie talkie, per chi proprio ne avesse estremo bisogno.

Così il telefono tornò a diventare telefono e basta. E la gente riprese a guardarsi in faccia.

Ed infine, ormai stanco, ma soddisfatto, spazzò tutti gli Dei
dal cervello della gente ed al suo posto
ci mise la sola idea che non si deve pregare nessuno,
ma ci si deve dare un gran bel daffare per aiutare chiunque stia peggio di te.

E riscrisse daccapo i Comandamenti, ma stavolta impegnandosi assai di più,
visti i primi grossolani risultati!

Li firmò e sparì per sempre.


Autore: Enrico Riccardo Spelta

Torna all'indice poesie Spelta up





Argomenti correlati


Vetrina ANNUNCI e CONSIGLI