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H.M. Enzensberger
Biografia, poesie
famose, libri
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Selezione di poesie di Hans Magnus Enzensberger
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per il tuo tepore
e la tua oscurità;
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POESIA DEL GUANCIALE
Perché fino alla punta delle dita
sei presente, perché hai desideri,
per come pieghi i ginocchi
e mi mostri le chiome,
per il tuo tepore
e la tua oscurità;
per le tue frasi dipendenti,
i gomiti non prepotenti
e l’anima materiale
che nella fossetta
sopra la clavicola balugina;
perché sei andata
e venuta, e per tutto
ciò che di te non so
queste mie esili sillabe
son troppo poco – o troppo. |
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SOLDATI BAMBINI
Come grattava verde- muffa
la legnosa stoffa della divisa
sulla pelle nuda.
Non ancora diciassettenne,
metallico luccicava
l'entusiasmo della morte
negli occhi azzurri.
Impiccato in Franconia, il licantropo,
nel caldo maggio del '45
su una piazza del mercato.
Un esempio per quelli d'oggi
che mai hanno avuto sentore
dei suoi pari.
Altre promesse,
altre menzogne ed altro cielo,
stracci d'altri colori,
ma lo stesso odore di benzina,
nitrocellulosa e paura, lo stesso
fanatismo nel procurar la fine
ad altri e a sé ama
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Altre promesse,
altre menzogne ed altro cielo,
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essi sono dovunque.
senza gli assenti, nulla ci sarebbe.
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GLI SCOMPARSI
Gli scomparsi
non li ha inghiottiti la terra. era l’aria?
come le arene del mare innumerevoli;
non in arena
però conversi ma in nulla. a schiere
dimenticati. spesso e di mano in mano,
come i minuti. più fitti di noi
ma senza ricordo. non registrati,
non decifrabili nella polvere ma scomparsi
i loro nomi, i cucchiai, le suole.
noi non li compiangiamo. non può nessuno
rammentarsi di loro: sono nati,
fuggiti, morti? dissolti
no. è senza lacune
il mondo ma lo tiene insieme solo
quel che non l’abita più,
coloro che sono scomparsi.
essi sono dovunque.
senza gli assenti, nulla ci sarebbe.
senza gli esiliati, nulla sarebbe saldo.
senza gli incommensurabili,
nulla di commensurabile.
senza i dimenticati, nulla di certo.
gli scomparsi sono giusti.
così anche noi in un’eco.
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Hans Magnus Enzensberger
è nato a Kaufbeuren, in Germania, nel 1929.
Studente di letteratura tedesca, filosofia e lingue presso lalcune
Università tedesche e alla Sorbona di Parigi, nel 1955 ha ottenuto
il titolo di Dottore di Ricerca in Filosofia.
Hans Magnus Enzensberger, che vive a Monaco di Baviera ed ha fondato
nel 1965 la rivista "Kursbuch", tra le più interessanti, vivaci e di
sinistra della Repubblica Federale Tedesca, è un acuto saggista,
giornalista informato, critico inflessibile, oltre ad essere
considerato uno dei poeti più interessanti e significativi tedeschi.
Enzensberger ha viaggiato moltissimo, vivendo per periodi più o meno
lunghi in Norvegia, Italia, Stati Uniti ed a Cuba.
Autore di romanzi a sfondo storico, come il celeberrimo "La breve
estate dell'anarchia" e di drammi teatrali, tra cui "Inchiesta su
L'Avana".
Le sue poesie attraverso una critica feroce ed amara nei confronti
della società tedesca del dopoguerra, condannano l'opulenza, il
perbenismo e l'apparenza della moderna società sulla linea della
poetica di Brecht.
Enzensberger punta il dito su un modo di vita che sembra fare del
rispetto per il prossimo la sua ragion d'essere, ma in realtà non
rispetta neanche sé stesso.
Enzensberger è stato un punto di riferimento per il movimento
studentesco degli anni sessanta e le sue riflessioni si sono
concentrate soprattutto sull'industria della comunicazione di massa.
Professore universitario, prosegue nello studio della letteratura e
della poesia europea traducendo liriche dall'inglese, dal francese,
dallo spagnolo, dall'italiano e dallo svedese.
Nel 1979 ha tradotto "Il Misantropo" di Molière.
Il suo amore per la letteratura e la poesia Hans Magnus Enzensberger
è stato insignito di numerosi premi ed onorificenze tra cui il
Premio Georg Brüchner nel 1963 e il Premio culturale della città di
Norimberga nel 1967.
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