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Antonio
Machado
Biografia, poesie
famose, libri
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Selezione di poesie di Antonio Machado
2
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Salvador Dalì - 1943 |
AL GRANDE ZERO
L'essere che si è compiva il niente
e riposava - ben meritava -;
ed ecco notte ebbe il giorno e anch'ei trovava,
l'uomo, compagna nell'amata assente.
Fiat umbra! Sgorgò il pensare umano.
E l'uovo universale alzò, svuotato,
dissostanziato, freddo, scolorato,
pieno di nebbia lieve, nella mano.
L'intero zero prendi, vuota sfera,
che guarderai, se puoi guardarlo, eretto.
Oggi che spalla è il dorso di te fiera,
portento del non essere perfetto,
offri, poeta, un canto di frontiera
al silenzio, all'oblio, alla morte eletto |
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ERA UNA NOTTE
D'ESTATE
Era una notte d'estate.
Il balcone era aperto;
anche la porta di casa;
in casa la morte entrò.
Al suo letto
s'avvicina;
passando non mi guardò;
poi con dita delicate
qualcosa di tenue ruppe.
Taciturna,
senza sguardo,
la morte passò di nuovo
davanti a me. Che hai fatto?
La morte non mi rispose.
La mia bambina
tranquilla,
restò dolente il mio cuore.
Ahi, quel che ha rotto la morte
era un filo tra noi due! |

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PARABOLE
C'era un bimbo che sog
nava
un cavallo di cartone.
Aprì gli occhi quel bimbo
ma non vide il cavallino.
Un bianco cavallino
il bimbo tornò a sognare:
l'afferrava per il crine...
Ora non mi scapperai!
Ma come l'ebbe afferrato,
il bimbo si risvegliò.
Teneva il pugno chiuso.
Restò il bimbo tutto serio
al pensar che non è vero
un cavallino sognato.
E mai più tornò a sognare.
Diventò giovane il bimbo
e diceva alla sua amata:
Tu sei sogno o realtà?
Quando il giovane fu vecchio
pensava: ma tutto è sogno,
il cavallino sognato
e il cavallino vero.
E quando venne la morte,
il vecchio domandava
al cuore: Anche tu sei sogno?
E chi sa se si svegliò?
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MORIRE...CADERE, GOCCIA
Morire... Cadere, goccia
di mare, nel mare immenso?
O essere chi non fui mai:
privo dell’ombra e del sogno,
un solitario che avanza
senza una via, senza specchio? |

O essere chi non fui mai |
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SE IO FOSSI UN
POETA
Se io fossi un
poeta
galante, canterei
agli occhi vostri un canto così puro
come sul marmo bianco l'acqua chiara.
E in una strofa d'acqua
tutto il canto direbbe:
"So già che non rispondono ai miei occhi,
che vedono e guardando nulla chiedono,
i vostri chiari; hanno i vostri occhi
la calma buona luce,
luce del mondo in fiore, che un mattino
ho visto dalle braccia di mia madre". |
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