Michele Cascella - biografia e opere

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Biografia e Opere di Michele Cascella

Michele Cascella


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Biografia e Opere di Michele Cascella

Galleria opere d'arte di Michele Cascella

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Michele Cascella Sinfonia al mattino
Sinfonia al mattino
Michele Cascella Campo di papaveri (1980)
Campo di papaveri (1980)
michele cascella 003
 
Michele Cascella Portofino (1962)
Portofino (1962)
Michele Cascella Veduta
Veduta
Michele Cascella New York (1960)
New York (1960)
Michele Cascella Autunno
Autunno
Michele Cascella Ortona (1967)
Ortona (1967)
Michele Cascella Intervallo (1975)
Intervallo (1975)
Michele Cascella Veduta di Portofino (anni '80)
Veduta di Portofino (anni '80)
Michele Cascella Zinie
Zinie
Michele Cascella Il ciliegio (1907)
Il ciliegio (1907)

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Biografia e vita di Michele Cascella (1892-1989)


Foto di Michele CascellaMichele Cascella, famoso paesaggista crepuscolare italiano, nasce ad Ortona, in provincia di Chieti, il 7 settembre 1892 in una famiglia numerosa, comprendente, oltre ai fratelli e sorelle (sono 6), il padre e la madre, il nonno e due sorelle del padre.

Figlio di un bravo pittore, ceramista e litografo, oltre che sarto del paese, Michele si rivela un pessimo studente con scadenti risultati, non solo nelle materie scolastiche, ma persino in disegno.

Dopo l'ennesima bocciatura, il padre lo porta nel suo laboratorio cromolitografico e Michele con il fratello Tommaso, prende dimestichezza con gli arnesi del mestiere, si ambienta nel laboratorio, esegue gli esercizi che suo padre gli suggerisce, copia i disegni di Leonardo e Botticelli, ma anche grandi bocche e grandi nasi che suo padre disegna per lui.Dipinto di Michele Cascella
Michele Cascella deve alla pazienza ed alla fiducia del padre se già nel 1907, solo quindicenne, può mettere in mostra i suoi lavori a Milano, l'anno dopo a Torino e nel 1909 alla Galleria Druet di Parigi.

I primi lavori vengono eseguiti "dal vero", adoperando soprattutto il pastello e, seguendo le suggestioni della stagione simbolista, privilegiando la forza evocativa del colore nel fermare "une petite sensation".

Cascella non segue alcuna filosofia nel creare i suoi quadri, ma applica la logica dell'arte come gliel'ha insegnata suo padre, paragonandola ad una dolce melodia di sottofondo.

Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, Michele Cascella viene richiamato alle armi, ma nello zaino si porta tele e colori con i quali fissa i ricordi della vita militare, alcuni dei quali sono ora esposti al Museo del Risorgimento ed nelle Raccolte Storiche di Milano.

Alla fine della guerra Michele Cascella si stabilisce definitivamente a Milano dedicandosi alle incisioni ed alla ceramica, tornando solo più avanti all'acquarello ed alla pittura ad olio.

Pittura di Michele CascellaNel 1924 espone per la prima volta alla Biennale di Venezia e l'anno dopo organizza una personale alla Galleria Pesaro di Milano, ben recensita da Carlo Carrà, grande sostenitore del primitivismo nella pittura di Cascella.

Le sue piacevoli vedute marine e urbane, i delicati ritratti femminili, gli portano presto un grande successo di pubblico, dal 1928 al 1942 ogni anno viene invitato a partecipare alla Biennale di Venezia, e nell'ultimo anno, il 1942, ottiene persino una sala personale.

Durante gli anni anni Trenta, Michele Cascella, uomo di grande simpatia e umanità, utilizza spesso la tecnica dell'acquarello per riprendere serene vedute e scorci di città che espone a Londra, Parigi e Bruxelles, diventando uno dei pittori più amati e seguiti dal grande pubblico non solo italiano.

Nel 1933 Cascella collabora con il "Corriere della Sera" con disegni al tratto, raffiguranti importanti località italiane.

Nel 1934 soggiorna in Libia, le sue opere sono molto popolari e la Principessa di Piemonte lo incarica di eseguire un ciclo di dipinti sul paesaggio dell'Italia meridionale.

Michele Cascella, tenace lavoratore, nel 1937, vince la medaglia d'oro alla Exposition Universelle di Parigi.
 

Negli anni successivi al 1940, i soggetti più ripresi da Michele Cascella sono fiori, nature morte, campi di grano e di papaveri, paesaggi abruzzesi e Portofino, esprimendo l'amore per la natura e la gioia di vivere con l'olio, l'acquarello, il pastello e la litografia.Biografia di Michele Cascella

Negli anni Cinquanta e Sessanta Michele Cascella espone periodicamente a Parigi, alla Galleria Andrè Weil, alla Galleria Allard ed alla Galleria Marseille, con crescente successo.

Il Maestro Michele Cascella muore a Milano il 31 Agosto 1989 a 91 anni dopo una vita completamente dedicata alla pittura.

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Libri su Michele Cascella e le Arti Figurative

Michele Cascella

Michele Cascella 
Sgarbi Vittorio, Fagiolo Dell'Arco Maurizio, 2008, Skira

Forza zio Mec

Forza zio Mec 
Cascella Michele, cur. Rosato G., 2008, Carabba

linguaggio figurato. Da «disegno» ad «ar

Il linguaggio figurato. Da «disegno» ad «arte e immagine» 
Fittipaldi Wilma, 2009, Aracne

Grammatica storica delle arti figurative

Grammatica storica delle arti figurative 
Riegl Alois, cur. Pinotti A., 2008, Quodlibet

 

Fucino. Studi sulla cultura figurativa
Liberatore Daniela, Strazzulla M. José, 2007, Edipuglia

Arte a Roma nel Medioevo. Committenza, i

Arte a Roma nel Medioevo. Committenza, ideologia e cultura figurativa in monumenti e libri 
Pace Valentino, 2000, Liguori

Arti figurative a Biella e Vercelli. Il

Arti figurative a Biella e Vercelli. Il Duecento e il Trecento
cur. Natale V., 2007, Eventi & Progetti Editore

Arti figurative a Biella e a Vercelli: l

Arti figurative a Biella e a Vercelli: l'Ottocento 
Natale Vittorio, 2006, Eventi & Progetti Editore

immagine tra mondo celtico e mondo etrus

L'immagine tra mondo celtico e mondo etrusco-italico. Aspetti della cultura figurativa nell'antichità
cur. Vitali D., 2003, Gedit

Musica e arti figurative. Rinascimento e

Musica e arti figurative. Rinascimento e Novecento
cur. Ruffini M., Wolf G., 2008, Marsilio

Dalla figuratività all'astrazione

Dalla figuratività all'astrazione 
Margozzi Mariastella, 2006, Silvana

Tiepolo e l'intelligenza figurativa

Tiepolo e l'intelligenza figurativa 
Alpers Svetlana, Baxandall Michael, 1996, Einaudi

Immagini della follia. La follia nell'ar

Immagini della follia. La follia nell'arte figurativa 
Alessandrini Marco, 2002, Ma. Gi.

chiesa e le immagini. I testi fondamenta

La chiesa e le immagini. I testi fondamentali sulle arti figurative dalle origini ai nostri giorni 
Menozzi Daniele, 1995, San Paolo Edizioni

 

Emilio Luso. La tradizione della cultura figurativa europea in un pittore calabrese nel Novecento
Polizzo M. Pia, Porco Carmela, 2009, Zaccara

arti figurative in America (1900-1950)

Le arti figurative in America (1900-1950)
Baur John I., 1954, Storia e Letteratura

Novecento a Gorizia. Ricerca di una iden

Il Novecento a Gorizia. Ricerca di una identità. Arti figurative
cur. Delneri A., 2000, Marsilio

Antonello e la pittura figurativa del Qu

Antonello e la pittura figurativa del Quattrocento nell'Europa mediterranea
cur. Malleo M. A., 2007, Kalós

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