Giovanni Boldini - biografia e opere

 

 

 

 
Biografia di Giovanni Boldini

Giovanni Boldini

Pittore Italiano, paesaggista, ritrattista, incisore, stampatore e pastellista
 

Biografia, dipinti, opere d'arte, quadri, libri, foto sfondi

 

 

Biografia di Giovanni Boldini

 

Galleria opere d'arte di Giovanni Boldini

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Signora con gatto
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Emiliana Concha de Ossa
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Contessa de Rasty
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Signora con gatto
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Emiliana Concha de Ossa
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Contessa de Rasty
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Ragazza con cappello nero
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Madame Rejane
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Giorni sereni
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Uomo in chiesa
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Ritratto giovane uomo
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Emiliana Concha de Ossa
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Madame Juillard
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Giovane su fondo rosa (1912)
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Pittore Lawrence Alexander Harrison
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Profilo giovane donna
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La conversazione
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L'amaca
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La pianista
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Donna al piano
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Conte Robert de Montesquiou
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Autoritratto (1982)
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La divina in blu
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Conversazione al caffè
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Danzatrice spagnola al Moulin Rouge
Boldini Alice Regnault (1880)
Alice Regnault (1880)
 

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Biografia e vita di Giovanni Boldini (1842-1931)


Biografia di Boldini GiovanniGiovanni Boldini, pittore ritrattista, nasce a Ferrara il 31 dicembre 1842 e, giovanissimo, viene iniziato al disegno dal padre Antonio (1789-1872), di matrice purista, originario di Spoleto, pittore e restauratore di dipinti sacri e di ritratti, abile copista di dipinti del Cinquecento e dei Vedutisti Veneziani.

Guidato dal padre, dedica il periodo della sua prima formazione artistica allo studio ed alla riproduzione di opere rinascimentali esposte nei musei ferraresi, mentre contemporaneamente frequenta lo studio di due importanti artisti pittori-decoratori, i fratelli Girolamo e Domenico Domenichini.

Nel 1862, il giovane pittore, che è già una piccola celebrità a Ferrara per i suoi ritratti e gli scorci di paesaggio, si trasferisce a Firenze per iscriversi all’Accademia di Belle Arti, dove insegnano Stefano Ussi ed Enrico Pollastrini.

Durante il soggiorno a Firenze, Giovanni Boldini diventa amico inseparabile di Michele Gordigiani e Cristiano Banti; con loro frequenta il Caffè Michelangelo che in quel momento ospita i pittori Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca (1827-1902), Odoardo Borrani (1833-1905) ed il critico Diego Martelli, tutti esponenti di rilievo della nuova corrente pittorica dei Macchiaioli.
Biografia di Giovanni Boldini
In questo periodo Boldini dipinge, oltre che ritratti, anche soggetti paesaggistici, senza lasciarsi influenzare troppo dagli amici Macchiaioli.

Per completare la propria educazione artistica nel 1867 il pittore si trasferisce a Parigi per l’Exposition Universelle dove ammira le opere il Realismo di Courbet e conoscere i Pittori Impressionisti Édouard Manet, Alfred Sisley ed Edgar Degas.

Per buona parte del 1870 soggiorna a Londra, dove William Cornwallis-West gli mette a disposizione un attrezzatissimo studio al centro della città, in una zona ben frequentata dall’aristocratica società, dove il pittore esprime la sua cangiante vena artistica nel ritrarre i londinesi in uno stile ispirato ai Ritrattisti inglesi del Settecento.

Biografia di Giovanni Boldini
A questo punto Giovanni Boldini ha superato totalmente l'influenza dalla "macchia" per collegarsi stabilmente ad un Realismo luminoso nel quale ritrae personaggi importanti e particolari aspetti del mondo cittadino, senza smettere di studiare e osservare i lavori artistici dei contemporanei, lasciandosi ancora affascinare da nuove tecniche e stili come gli succede mentre visita l'Olanda con Frans Hals.

Stabilitosi a Parigi nel 1872, il pittore italiano diverrà il massimo rappresentante del ritratto d’epoca, mondano o di rappresentanza, distinguendosi  tra i ritrattisti della sua epoca per l'abilità del disegno, la ricerca preziosa del colore, ottenuta sia attraverso una tavolozza ridotta ai soli bruni e neri, sia attraverso toni talvolta violenti, ma sempre gustosamente accostati, abilmente disposti con un virtuosismo che lo condusse a uno stile del tutto originale e personale, superando per successo molti altri pittori quali Stevens, Sargent, Lenbach, Lazlò, Fortuny, Lavery, Zuloaga, Blanche, Besnard, Orpen, dediti tutti ad immortalare la bella società.

La sua produzione, esposta nelle principali mostre francesi e a diverse Biennali veneziane, consta in gran parte di ritratti, soprattutto di signore, ma anche di alcune scene di genere, vedute di Parigi  e scene storiche tra le quali grande fama raggiunse Luigi XIV a Versailles.Biografia di Giovanni Boldini

Tra i moltissimi ritratti ricordiamo quello di Emiliana Conca De Ossa esposto alla Galleria d'Arte Moderna di Milano per il quale vinse la medaglia d'oro al Salon del 1899 e quello del pittore inglese Whistler, che presentò all'esposizione Universale di Parigi del 1900, il ritratto di Montesquieu ora al Musèe d'Orsay e la celeberrima testa di Giuseppe Verdi ritratto a pastello.

Il periodo più felice dell'artista viene individuato dalla critica negli anni tra il 1892 ed il 1914, quando l'artista trionfa nel "salons" parigini, crea un ideale femminile al quale le sue clienti sono felici di adeguarsi, produce immagini di raffinatissima sensuale bellezza, talvolta concentrata in un particolare anatomico, come le braccia o le mani.

Agli inizi della prima guerra mondiale Giovanni Boldini si trasferisce prima a Londra e poi sulla Costa Azzurra, a Nizza.
 

Nel 1918, quando la guerra volge al termine, rientra a Parigi e l'anno dopo il Governo Francese lo insignisce della Legion d’Honneur.

Boldini negli anni tardi della sua vita dovette abbandonare la pittura a causa di un calo della vista, ma nel 1926 conosce, concedendole un’intervista per la ”Gazzetta del popolo”, la giornalista trentenne Emilia Cardona, che diverrà sua moglie il 29 ottobre 1929.

Giovanni Boldini, affetto da broncopolmonite, muore a Parigi l’11 gennaio 1931, all’età di 89 anni.

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Libri su Giovanni Boldini e sulla Ritrattistica

Giovanni Boldini. Capolavori e opere ine

Giovanni Boldini. Capolavori e opere inedite dell'atelier dell'artista
cur. Savoia E., 2011, Antiga Edizioni

Italian Painter Introduction: Giovanni B

Italian Painter Introduction: Giovanni Boldini, Cennino Cennini, Emanuele Luzzati, Matteo Di Giovanni, Silvestro Lega, Sandro Nocentini
Source Wikipedia, 2011, Books LLC, Wiki Series

Giovanni Boldini 1842-1931. Catalogo rag

Giovanni Boldini 1842-1931. Catalogo ragionato 
Dini Pietro, Dini Francesca, 2002

 

Vedute bolognesi. «Dal Vanvitelli a Giovanni Boldini»
cur. Buscaroli B., 2008, Bononia University Press

 

Miss Bell. Un dipinto di Giovanni Boldini nel Museo delle raccolte Frugone di Genova
cur. Giubilei M. F., Maione S., 2007, Maschietto Editore

Giovanni Boldini in Impressionist Paris

Giovanni Boldini in Impressionist Paris
Lees, Sarah, 2010, Clark Art Institute

Papi in posa. 500 anni di ritrattistica

Papi in posa. 500 anni di ritrattistica papale. Catalogo della mostra (Washington DC, 16 ottobre 2005-30 marzo 2006) cur. Petrucci F., Gangemi

porpora romana. Ritrattistica cardinaliz

La porpora romana. Ritrattistica cardinalizia a Roma dal Rinascimento al Novecento. Catalogo della mostra (Roma, 22 novembre 2006-25 febbraio 2007) 
cur. Petrucci F., Tittoni M. E., 2006, Gangemi

 

Sguardi e scritture. Figure con libro nella ritrattistica italiana della prima metà del Cinquecento
Macola Novella, 2007, Ist. Veneto di Scienze

 

Donne di Roma dall'Impero romano al 1860. Ritrattistica romana al femminile 
cur. Natoli M., Petrucci F., 2003, De Luca Editori d'Arte

Memorie di una ritrattista

Memorie di una ritrattista 
Vigé, e Le Brun Elisabeth, 2006, Abscondita

Ritratti. Volti del mio Novecento

Ritratti. Volti del mio Novecento 
Novelli Diego, 2010, Melampo

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