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Rembrandt
(Harmenszoon van
Rijn Rembrandt)
Biografia, dipinti,
opere d'arte, quadri, libri, foto sfondi
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I capolavori di Rembrandt
(sfondi formato desktop 1024x768
scaricabili gratis) |
Disegni e bozzetti
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Andromeda (1630) |

Il ritorno del figliol prodigo (1636) |

Child in a tantrum (1635) |

Il buon samaritano (1633) |

Nudo femminile |

Femmina nuda seduta (1631) |

Adamo ed Eva il peccato originale (1638) |

Giacobbe accarezza Beniamino (1637) |

Arnold Tholinx (1650) |

Faust (1652) |

Le tre croci (1653) |

Giuseppe e la moglie di Putifarre (1634) |

Saskia dorme a letto (1635) |

Hendrickje mentre dorme (1655) |

Cristo presentato al popolo (1655) |

Ritratto di Cornelis Claesz (1640) |
Ritratti e Personalità
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Saskia (1634) |

Sara in attesa di Tobia (1647) |

Titus (1655) |

Ritratto di Nicolaes Ruts (1631) |

Artemisia (1634) |

Mamma di Rembrandt (1631) |

Capitano Cocq mostra la compagnia (1642) |

Jan six (1654) |
Autoritratti
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1629 |

1629 |

1629 |

1629 |

1629 |

1629
nello studio |

1630 |

1634 |

1635 |

1635
(Con Saskia) |

1639 |

1640 |

1648 |

1657 |

1658 |

1659 |

1660 |

1661 |

1665
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1669
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Biografia e vita di Rembrandt (1606-1669)
Rembrandt Harmenzoon van Rijn nasce a Leida - Olanda il 15 luglio 1606,
da una famiglia benestante, che può offrirgli un'infanzia agiata ed una
approfondita educazione.

La sua formazione artistica comincia come apprendista presso Jacob
Isaaczoon van Swaneburgh, un modesto pittore di Leida e prosegue ad
Amsterdam con Pieter Lastmann, uno dei più noti pittori di soggetto
storico del tempo, grande ammiratore del Carracci e del
Caravaggio.

Nelle primissime opere dal 1625 gli oli e dal 1626 le acqueforti
Rembrandt appare ancora legato al classicismo italianizzante dei suoi
maestri.
Solo intorno 1627-1628 Rembrandt si ritiene pronto per una sua personale
pittura ed apre uno studio a Leida con Jan Lievens, lavorandovi fino al
1631.
Il carattere della sua opera è fondamentalmente il luminismo: Rembrandt
ha imparato la lezione del Caravaggio: la luce è protagonista indiscussa
e determina la dinamica della costruzione del quadro, penetra nei
ritratti rivelandone l'interiorità.
Dopo la fama conseguita il primo grande quadro "La lezione di anatomia
del professor Tulp", Rembrandt nel 1634, comincia ad essere ricercatissimo per ritratti ed opere religiose secondo parametri
essenzialmente Barocchi.
Nel periodo 1636-42 Rembrandt raggiunse l'apice della fama, ma già il
suo stile si stava modificando tendendo alla sobrietà della composizione, alla pennellata larga e pastosa, al colore caldo e tonale, inserendo
un nuovo soggetto, ritratto spesso dal vero: il paesaggio.
Il risultato furono opere famosissime come l'acquaforte con la "Morte
della Vergine" del 1639, "Paesaggio con ponte levatoio" del 1640 "Veduta
di Amsterdam" acquaforte del 1641, "Addio di Davide a Gionata" e
"Ronda
di notte" del 1642.
La morte della moglie molto amata, spesso sua modella e madre del figlio
Tito, avvenuta nel giugno del 1642, gettano il pittore in una vita di
intenso e disperato lavoro.

Infatti il periodo che va dal 1642 al 1655 fu il più ricco e fecondo
dell'attività di Rembrandt per gli effetti intensamente drammatici delle
sue opere: dagli Autoritratti del Kunsthistorisches Museum di Vienna ai
quadri religiosi "Adorazione dei pastori", la "Cena in Emmaus", dai nudi
sensuali "Susanna e i vecchioni" del 1647 alle nature morte "Bue
squartato", dai paesaggi "Paesaggio fantastico", "Il ponte di pietra",
alle vedute olandesi "Paesaggio al tramonto", dai raffinatissimi disegni
a penna ed a pennello, alle drammatiche e tecnicamente purissime
acqueforti a puntasecca "I tre alberi" , "Le tre croci", "Faust nello
studio" del 1652-53.
Dopo la morte della moglie, non riuscendo a occuparsi da solo del figlio
neonato, Rembrandt assunse una governante, che alla fine divenne la sua
amante.
Nella società puritana del tempo la vita di Rembrandt divenne fonte di
continuo scandalo ed il lavoro nel tempo ne risentì, tanto più che, in
seguito si incapricciò di una giovane modella con la quale convisse fino
alla morte di lei e dalla quale ebbe una figlia.
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Dopo il 1655 Rembrandt dipinse ritratti "Jacob Trip", "La sposa ebrea",
numerosi autoritratti di un'assoluta interiorizzazione, ritratti di
gruppo "I sindaci dei drappieri" e soggetti religiosi "Giacobbe benedice
i figli di Giuseppe" il "Ritorno del figliol prodigo".
Mentre i gusti dei suoi conterranei in fatto di pittura stavano cambiando, la sua condizione economica peggiorò tanto che tutti i suoi beni
compreso la sua casa vennero venduti all'asta.
Rembrandt morirà solo e povero nel 1669 e con lui finirà il secolo d'oro
della pittura olandese. |
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Rembrandt
Zuffi Stefano, 1980, Leonardo Arte |
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Rembrandt
Schatborn Peter, 1980, 5 Continents Edition |
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Rembrandt. Caravaggio
1980, 5 Continents Editions |
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Da Rembrandt a Gauguin a
Picasso. L'incanto della pittura. Capolavori dal Museum of fine arts di Boston. Catalogo della mostra (Rimini, 10 ottobre-14 marzo
2010), Silvana |
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Rembrandt dal Petit Palais di Parigi. Catalogo della mostra (Mamiano di Traversetolo, 15 marzo-28 giugno 2009). Ediz. italiana e
inglese |
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Studi su Rembrandt
Simmel Georg, 1980, Abscondita |
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L'officina di
Rembrandt. L'atelier e il mercato
Alpers Svetlana, 1980, Einaudi |
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Rembrandt e il secolo
d'oro dell'Olanda
Pescio Claudio, 1980, La Biblioteca |
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Rembrandt
2006, Rizzoli |
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Rembrandt. Un saggio di filosofia dell'arte
Simmel Georg, 2007, Abscondita |
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Rembrandt. La sposa ebrea
Lavin Irving, Aronberg Lavin Marilyn, 2006, Panini Franco
Cosimo |
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L'ebreo e l'ebraismo nell'opera di Rembrandt
Seghers Anna, 2008, La Giuntina |
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Rembrandt
Meijer Bert W., 2006, Mondadori Electa |
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Il cronolibro di Rembrandt
Stoppa Jacopo, 2007, Officina Libraria |
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