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Lucian Freud
Biografia, dipinti,
opere d'arte, quadri, libri, foto sfondi
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Galleria opere d'arte di Lucian Freud
(sfondi formato desktop 1024x768 scaricabili gratis)
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Foto del pittore |

Donna con cane bianco
(1952) |

Dopo Cezanne (1993) |
 Nudo sdraiato |

Ragazza nuda in una camera
(1987) |

Nudo di donna |
 Naked girl asleep (1968) |
 Kate Moss (2002) |
 Benefits supervisor sleeping (1995) |
 Annie and Alice (1975) |
 Bella (1983)
(la figlia) |
 Girl with closed eyes (1986) |
 Pregnant girl (1961) |
 Esther (1980) |
 Painter and model (1986) |
 Naked man back view (1992) |
 Eli and David (2005) |
 Naked man with rat (1978) |
 Naked man on a bed (1987) |
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Ritratti ed altre opere di Lucian Freud
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Biografia e vita di Lucian Freud (Berlino, 1922)
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Lucian Freud (o Lucien Freud), nipote del grande Sigmund Freud, nasce a Berlino nel 1922, da una famiglia ebrea ricca e slegata dalle tradizioni ebraiche, che aveva
sostituito con feste simil-cristiane, ma totalmente impregnata della culturale ebraico-tedesca dell’età d’oro, prima della Shoah.
Così i primi anni della formazione di Lucian trascorrono in quell'atmosfera ricca di stimoli intellettuali ed artistici.
Il padre di Lucian capì già nel 1933, che l’ascesa di Hitler significava la fine di un’era, e fuggì con la famiglia a Londra, seguito molto
più tardi, solo nel 1938 dal grande Sigmund.
Tedeschi fino al midollo tutti i componenti la famiglia soffrirono moltissimo per l'esilio
mentre Lucian iniziò una vita sempre ai margini della società inglese, diventando cittadino britannico nel 1939.
Risale al 1937 la sua unica scultura, che gli vale l'ammissione alla Central School of Arts and Crafts di Londra prima, per iscriversi poi
alla East Anglian School of Drawings and Paintings di Dedham nel Suffolk diretta dal pittore Cedric Morris, che fu il suo primo maestro.
I suoi studi vengono interrotti per il servizio militare su un convoglio di navi da guerra nell'Atlantico settentrionale.

Nonostante le possibilità economiche della famiglia, vive molto a lungo nel quartiere di Paddington, assolutamente “out”,
progressivamente abbandonato da gran parte dei suoi abitanti per le sue condizioni di degrado.
Lucian Freud si è sempre tenuto ai margini del mondo dei lustrini e raramente partecipa a galà, come se non appartenesse dalla nascita a
quel mondo.
Anche i quadri di questo strano personaggio, sono lo specchio della sua solitudine anche se era legato affettivamente ai pittori
Francis Bacon e
Edward Hopper che influenzò e dai quali venne influenzato.
Lucian Freud, tiene la sua prima personale nel 1944, ma già dieci anni dopo rappresenta la Gran Bretagna alla Biennale di Arti Visive di
Venezia a fianco di Francis Bacon e Ben Nicholson.
Dopo aver subito in gioventù l'influenza del
Surrealismo, la sua evoluzione
stilistica lo porta verso una figurazione vicina alle impostazioni di
Otto Dix e Oscar Kokoschka nella
Nuova Oggettività (Neue
Sachlickeit), fino ad essere un pittore spiccatamente figurativo.

Vicino agli Espressionisti Tedeschi,
senza nessuna inclinazione per l’astrazione che considera "limitativa"
al procurare emozioni, suoi punti di riferimento sono i grandi pittori
del passato, a partire dal ritrattista olandese del XVI secolo
Frans Hals, ai francesi
Watteau Jean Antoine,
Camille Corot e Paul
Cezanne.
I soggetti scelti dall'artista sono quasi sempre parenti, amici o
persone che conosce bene, nei suoi quadri, sorprendenti per la crudezza
dei particolari, si riconoscono la madre Lucie, la
figlia Bella, il suo cane Pluto a cui era molto affezionato, ma i tempi necessari all'artista per completare un'opera sono lunghi: impiega un anno per un dipinto
ad olio e diversi mesi per un'acquaforte.
Le persone che gli fanno da modello sono obbligati a rimanere in posa per molte ore di fila: per dipingere lo splendido "Grande Interno"
Lucie Freud ha impiegato più di
due anni.
Fondamentale per il completamento della sua evoluzione artistica e'
stato l'incontro nei primi anni '50 con il "rivoluzionario"
Francis Bacon da lui ritratto in uno dei suoi
lavori più famosi; da questa amicizia e con la relazione artistica con
il pittore con Auerbach Frank
prende forma Scuola di Londra che raccoglie intorno a se artisti che
hanno conosciuto i guasti della guerra, non solo al mondo che ci
circonda, ma nel mondo interiore dell'essere umano ed alla sua
fragilità.

Nel 1951, al Festival of Britain, è premiato con Arts Council Prize e nel 1953-1954 è visitor professor alla Slade School of Fine Art di Londra.
Dalla fine degli anni Cinquanta, Freud abbandona il disegno come struttura principale del dipinto. Il suo nuovo stile rivela una diversa
maniera di guardare e vedere l'essere umano: il suo sguardo si volge anche alle emozioni del soggetto.
Ormai decollato come pittore Lucian Freud, organizza molte mostre personali ed espone in Giappone e negli Stati Uniti.
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Nel 1983 gli viene conferita l'onorificenza di "Companion of Honour"
ed è tutt'oggi considerato il maggior pittore inglese contemporaneo; il
valore delle sue opere si è centuplicato ed un suo quadro del 1995 viene
venduto nel 2008 per 34 milioni di dollari.
La sua ultima grande mostra si è tenuta a Parigi al Centre Pompidou nel
2010.
Lucian Freud, uno dei pittori contemporanei piu' conosciuti e
apprezzati, che ha rivoluzionato l'arte del ritratto e del nudo, e'
morto dopo una breve malattia nella sua casa londinese il 21 luglio 2011
ad 88 anni. |
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Libri su Lucian Freud, l'Espressionismo e la Pittura Moderna
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Lucian Freud
Feaver William, Rizzo |

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Lucian Freud.
Catalogo della mostra (Venezia, 11 giugno-30 ottobre 2005). Ediz. italiana e inglese
Mondadori Electa |
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Espressionismo tedesco0
Tone P. Giorgio, 2009, Audino |
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Espressionismo. La realtà come esperienza emotiva
Dantini Michele, 2003, Giunti Editore |
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Forme dell'espressionismo nel cinema
Lolli Andrea, 2009, Aracne |
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Dilvo Lotti. Un maestro dell'espressionismo europeo
Macchi Luca, 2006, Felici |
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Espressionismo
Elger Dietmar, 2007, Taschen |
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L'Espressionismo in Germania. 1900-2000
2001, Mondadori Electa |
 |
L'arte contemporanea. Tendenze, poetiche e ideologie
dall'espressionismo tedesco alla postmodernità
De Paz Alfredo, 2007, Liguori |
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Klimt, Kokoschka, Schiele. Dall'art nouveau all'espressionismo
2001, Mazzotta |
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Le avanguardie artistiche del XX secolo. Tendenze e poetiche
dall'espressionismo tedesco al muralismo messicano
De Paz Alfredo, 2005, EUB |
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Edvard Munch. Dal realismo all'espressionismo. Dipinti e opere
grafiche dalla Galleria nazionale di Oslo. Catalogo della mostra
1999, Sillabe |
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William Congdon 1912-1998. Analogia dell'icona. Un cammino
nell'espressionismo astratto. Catalogo della mostra (Milano; Assisi;
Vicenza 2005) |
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Scritture della crisi. Espressionismo e altro Novecento
Di Grado Antonio, 1988, Maimone |
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Post-espressionismo realismo magico. Problemi della nuova pittura
europea
Roh Franz, 2007, Liguori |
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L'architettura di Fehling e Gogel. Vitalità dell'espressionismo
Bucciarelli Piergiacomo, 1981, Dedalo |
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L'arte del Novecento. Dall'espressionismo al multimediale
2003, Giunti Editore |
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L'espressionismo
Bassie Ashly, 2006, Gribaudo |
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|
Espressionismo astratto. Ediz. italiana
Hess Barbara, 2005, Taschen |
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