Gustave Courbet - biografia e opere

 

 

 

 

Sei qui: Home > Arte > Gustave Courbet

 

Biografia di Gustave Courbet
Sfoglia tutte le foto grandi

Gustave Courbet

Pittore francese realista e disegnatore

 

Biografia, dipinti, opere d'arte, quadri, libri, foto sfondi


Biografia di Gustave Courbet

 

Galleria opere d'arte di Gustave Courbet

(sfondi formato desktop 1024x768 scaricabili gratis)

023_baia_con_scogliera_1869
Baia con scogliera (1869)
024_barche_da_pesca_sulla_spiaggia_di_Deauville_1866
Barche da pesca sulla spiaggia
di Deauville (1866)
021_tramonto_sul_lago_Leman_1874
Tramonto sul lago Leman
(1874)
022_marina_di_Saint_Aubin_1872
Marina di Saint Aubin (1872)
027_spiaggia_a_Trouville_in_bassa_marea_1865
Spiaggia a Trouville in bassa marea (1865)
020_castello_di_Chillon_1874
Castello di Chillon (1874)
025_castello_di_Thoraise_1865
Castello di Thoraise (1865)
016_ruscello_ombroso_1865
Ruscello ombroso (1865)
032_gruppo_di_cervi
Gruppo di cervi
046_la_foresta_in_autunno
La foresta in autunno
019_studio_per_paesaggio_con_cascata_1877
Studio per Paesaggio con cascata (1877)
004_ragazze_in_riva_alla_senna
Fanciulle in riva alla Senna
(1857)
005_funerale_a_ornans
Funerale a Ornans (1849)
006_gli_spaccapietre
Gli spaccapietre
018_contadini_di_flagey_ritornano_dalla_fiera_1850
Contadini di Flagey ritornano dalla fiera (1850)
017_ragazze_del_villaggio_1851
Fanciulle del villaggio (1851)
035_la_volpe_nella_neve_1860
La volpe nella neve (1860)
014_incontro_bonjour_monsieur_courbet_1854
Incontro: Bon jour monsieur Courbet (1854)
043_la_setacciatrice_di_grano_1854
La setacciatrice di grano (1854)
039_donna_in_un_podoscafo_1865
Donna in un podoscafo (1865)
044_natura_morta_frutti_1871
Natura morta con frutti (1871)
034_ragazza_con_gabbiani_1865
Ragazza con gabbiani (1865)
047_i_lottatori_1852
I lottatori (1852)
038_ritratto_di_p_j_proudhon_1853
Ritratto di P.J. Proudhon (1853)
028_la_signora_di_Frankfurt_1858
La signora di Frankfurt (1858)
042_vestizione_della_ragazza_morta_1855
Vestizione della ragazza morta (1855)
026_ritratto_di_Pierre_Joseph_Proudhon_1865
Ritratto di Pierre Joseph Proudhon (1865)
033_ritratto_di_Jo_bella_ragazza_irlandese_1865
Ritratto di Jo, bella ragazza irlandese (1865)
030_contadina_con_madras_1848
Contadina con madras (1848)
037_uomo_ferito_1844
Uomo ferito (1844)
029_le_bagnanti_1853
Le bagnanti (1853)
015_la_sorgente_1868
La sorgente (1868)
040_uomo_disperato_1843
Uomo disperato (1843)
002_uomo_disperato_autoritratto_1844
Uomo disperato, autoritratto (1844)
031_autoritratto_1848
Autoritratto (1848)
041_autoritratto_1842
Autoritratto (1842)
011_l_amaca_1844
L'amaca (1844)
001_donna_con_pappagallo_1866
Donna con pappagallo (1866)
045_femmina_nuda_mentre_dorme
Femmina nuda mentre dorme
008_il_sonno
Il sonno
009_la_bagnante
La bagnante
gustave_courbet_048_lot_e_le_sue_figlie_1844x.jpg
Lot e le sue figlie (1844)
003_studio_dell_artista_1855
Studio dell'artista (1855)
010_studio_dell_artista_dett
Studio dell'artista (dettaglio)

Indice Arte

Indice alfabetico di tutti i pittori/scultori

Indice C06

 

 

 

 

 

Biografia e vita di Gustave Courbet (1819-1877)


Conosciuto anche come: Jean-Desire-Gustave Courbet.
Studente di: Antoine-Jean Gros (1771-1835).
Insegnante di: Henri Fantin-Latour (1836-1904), Hector Hanoteau (1823-1890), Olaf Isaachsen (1835-1893) 1861-1862.


Biografia di Gustave Courbet(Ornans, Francia, 1819 - La Tour-de-Peilz, Svizzera, 1877)

Figlio di ricchi contadini, Gustave Courbet nacque il 10 giugno 1819 a Ornans, una cittadina nella regione del Giura, nella Francia orientale. Ebbe i primi insegnamenti artistici nel Petit Séminaire di Ornana dove suo maestro di disegno fu Père Baud, un seguace del pittore neoclassico Antoine Jean Gros.

Nel 1937 Courbet partì per la vicina città universitaria di Besançon: i genitori desideravano che Gustave studiasse legge, ma egli si iscrisse subito all’Accademia, frequentando il corso di M. Flajoulot, un altro esponente del Classicismo.

Due anni dopo Courbet lasciò Besançon per Parigi che intorno alla metà del XIX secolo era diventata, oltre che la capitale europea dell’arte, il luogo di raccolta degli attivisti politici di tutte le tendenze.

Il suo soggiorno parigino ebbe un avvio tranquillo: Courbet frequentava l’atelier di M. Steuben, copiava i dipinti esposti al Louvre e consumava le sue energie nella ricerca del successo al Salon.

I primi tentativi di farsi accettare non furono molto fortunati. Tra il 1841 e il 1847 solo tre dei venticinque lavori da lui presentati passarono il vaglio della commissione esaminatrice.
Biografia di Gustave Courbet
Durante i primi dieci anni trascorsi nella capitale, non vendette quasi nulla, tanto da dover dipendere pressoché totalmente dalla famiglia. Nello stesso periodo Courbet conobbe Virginie Binet, della quale si sa ben poco, tranne che divenne la sua compagna e gli diede un figlio nel 1847. Nello stesso anno, finalmente, uno dei dipinti esposti al Salon attirò l’attenzione di un mercante olandese che invitò Courbet in Olanda e gli commissionò un ritratto.

Nel frattempo, a Parigi, Courbet cominciò a frequentare il poeta Charles Baudelaire, Pierre-Joseph Proudhon, Jules Champfleury e Max Buchon, cugino e amico d’infanzia di Courbet.
Il gruppo si riuniva alla Brasserie Andler nella quale venne coniato il termine Realismo per indicare non solo una poetica artistica e letteraria animata dall’intento di descrivere la vita quale effettivamente è, ma anche una filosofia legata alle istanze sociali del momento.

Nel febbraio del 1848 quella società fu scossa violentemente dallo scoppio dei tumulti per la strade di Parigi. Il re, Luigi Filippo, abdicò e un governo repubblicano provvisorio prese il potere.

Biografia di Gustave CourbetCourbet si schierò con l’insurrezione popolare, anche se prese poca parte alla lotta.

Nella difficile atmosfera politica del momento, il Salon rimase aperto, ma questa volta senza una commissione di ammissione e Courbet ebbe finalmente la soddisfazione di vedere dieci sue opere esposte.

Il nome di Courbet era ormai affermato e nel 1849 il suo grande dipinto "Dopo pranzo a Ornans" vinse una medaglia d’oro e venne acquistato dal governo. Quel premio ebbe una particolare importanza perché esonerò Courbet dalla procedura di ammissione ai successivi Salon. Gustave Coubet  godette per poco di questo privilegio, perché stava per esplodere la protesta contro il Movimento Realista.

Nel 1855 Courbet allestì una mostra personale proprio nei pressi di quella pubblica intitolata "Il padiglione del Realismo" che conteneva una grande scelta dei suoi lavori a partire dal 1840.

Questa personale sottolineava il distacco del pittore dalle influenze precedenti, sia nella vita artistica che personale: Virginie Binet lo aveva abbandonato, portando con sé il loro figlio.
Biografia di Gustave Courbet
Dopo il 1855 Courbet viaggiò moltissimo: a Francoforte fu trattato come una celebrità; a Etretat dipinse con il giovane Monet; tenne mostre in Germania, Belgio, Olanda e Inghilterra; fu insignito di varie decorazioni, le più importanti delle quali furono una medaglia d’oro da Leopoldo II del Belgio e la Croce al merito dell’Ordine di san Michele da Luigi II di Baviera, entrambe conferitegli nel 1869.

Nel 1870, alla vigilia della guerra franco-prussiana, gli fu offerta la Legion d’Onore: Courbet la rifiutò altezzosamente, in quanto la considerava un segno dell’interferenza dello Stato nell’Arte; questo gesto fece sì che, quando il governo cadde, Courbet fosse eletto presidente della Federazione degli Artisti Repubblicani.

Accettato come consigliere dell’Assemblea Nazionale, in seguito fu membro della Comune, responsabile della distruzione della Colonna di Place Vendôme, un monumento eretto durante l’Impero napoleonico a glorificazione delle vittorie di Bonaparte, così, quando la Comune cadde, fu arrestato e condannato a sei mesi di reclusione e ad un’ammenda di 500 franchi.
Biografia di Gustave Courbet
Nel maggio del 1873 il nuovo governo gli ingiunse di pagare la ricostruzione della Colonna Vendôme: il costo era proibitivo e Courbet fu costretto a fuggire dalla Francia, rifugiandosi in Svizzera, a La Tour-de-Peilz, rimanendo in contatto con i dissidenti francesi e continuando a dipingere.

Ammalatosi di idropisia, morì il 31 dicembre del 1877 e fu sepolto nel cimitero locale da dove, solo nel 1919, le sue ceneri furono traslate a Ornans.


Capostipite indiscusso del realismo pittorico francese, Jean-Désiré-Gustave Courbet, si formò da autodidatta, iniziando la propria attività nel solco della tradizione romantica e dedicandosi soprattutto alla copia dal vero e al rifacimento di alcuni dipinti del Louvre.

Ben presto arrivò a rifiutare radicalmente ogni tipo di influenza e di compromissione con tutte le forme d’arte ufficiali e, nonostante sia stato sempre contrario all’insegnamento dell’arte, nel 1861 aprì una propria, singolarissima scuola, in evidente polemica con l’Accademia e le altre scuole d’arte ufficiali.
Biografia di Gustave Courbet
Courbet era infatti del parere che l’arte non potesse essere appresa meccanicamente, ma che fosse l’individuale risultato dell’ispirazione dell’artista. Per questo motivo, egli non impartiva mai lezioni teoriche, ma consentiva che gli alunni gli stessero accanto mentre dipingeva, al fine di apprendere i segreti del mestiere.

Courbet fu un artista senza mezze misure: la sua sete di realismo aveva radici culturali lontane e la tecnica adottata fu  straordinariamente innovativa e personale.

Nella scelta dei temi l’artista abbandona di colpo qualsiasi riferimento storicistico concentrandosi sui piccoli fenomeni del quotidiano, registrati con l’impersonale distacco di un osservatore oggettivo, ribadendo che il proprio scopo è quello di fare dell’arte viva, esaltando la realtà. Alcune opere in cui emerge questa visione della pittura sono “Lo spaccapietre“, “Atelier del Pittore“, “Fanciulle sulla riva della Senna“.

Il realismo di Courbet non deve indurre a credere che l’artista costruisse i suoi dipinti in modo casuale, al contrario egli dimostra una grande attenzione ai problemi compositivi anche quando la composizione sembra non esistere. Il pittore è attento alla resa realistica fino dalle prime fasi preparatorie, e il disegno assume fin dall’inizio un valore documentativo, per rispecchiare la realtà.
 

Biografia di Gustave CourbetL’equilibrio compositivo e la giustapposizione dei colori vengono studiati con molta attenzione, al fine di riportare la natura ad un massimo di potenza e intensità.

La resa dei particolari rimanda all’immediatezza di Delacroix, preludendo dall’altro alla resa sintetica di Manet.

Courbet apre di fatto la strada alla fervida stagione del Realismo francese, sulla quale si innesterà poi anche tutta la straordinaria esperienza Impressionista.

Indice Arte

Indice alfabetico di tutti i pittori/scultori

Indice C06

 

 

 

 

Libri su Gustave Courbet e sulla Pittura Realista

Marie Luise Kaschnitz e Gustave Courbet.

Marie Luise Kaschnitz e Gustave Courbet. La verità, non il sogno 
Mor Lucia, 2009, Morcelliana

rivoluzione realista. Lineamenti introdu

La rivoluzione realista. Lineamenti introduttivi da Barbizon ai macchiaioli
De Paz Alfredo, 2007, CLEUP

Courbet e l'origine del mondo. Storia di

Courbet e l'origine del mondo. Storia di un quadro scandaloso 
Savatier Thierry, 2008, Medusa Edizioni

 

Nino Costa e il paesaggio dell'anima. Da Corot ai macchiaioli 
Dini Francesca, Frezzotti Stefania, 2009, Skira

Post-espressionismo. Realismo magico. Pr

Post-espressionismo. Realismo magico. Problemi della nuova pittura europea  
Roh Franz, cur. Cecchini S., 2007, Liguori

Corot. Ediz. inglese

Corot. Ediz. inglese 
Sérullaz Arlette, 2007, 5 Continents Editions

età di Courbet e Monet. La diffusione de

L'età di Courbet e Monet. La diffusione del realismo e dell'impressionismo nell'Europa centrale e orientale. Catalogo della mostra 
2009, Silvana

realismo nella pittura europea del XIX s

Il realismo nella pittura europea del XIX secolo 
Nochlin Linda, 2003, Einaudi

Dal realismo al simbolismo. Vicende e fi

Dal realismo al simbolismo. Vicende e figure dell'arte postromantica europea
De Paz Alfredo, 2000, CLUEB

Realismo magico. Fantastico e iperrealis

Realismo magico. Fantastico e iperrealismo nell'arte e nella letteratura latinoamericana. Ediz. italiana, spagnola, francese e inglese. Con CD-ROM 
cur. Sartor M., 2005, Forum Edizioni

 

Per una ricerca più completa di LIBRI - FILM - MUSICA CD/DVD:

 Titolo:
 Autore:
 Editore:
 Argomento:
 Esegui la ricerca: (compilare almeno una casella)