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Michael Parkes, pittore, scultore e
incisore americano è nato nel 1944 a Sikeston, Missouri ma i suoi
genitori sono di origine spagnola.
Dopo aver studiato arte grafica e
pittura alla University of Kansas, seguendo gli insegnamenti dei suoi
maestri e mosso i primi passi nel mondo artistico, dipinge in uno
stile espressionista astratto.
Presto però entrò in una crisi esistenziale, propria dei giovani
molto dotati, che lo portò a viaggiare in India in cerca di illuminazione filosofico-esistenziale.
Al suo ritorno in America Michael Parkes sviluppa uno stile meticoloso,
che si avvale di una personale
visione realistica, capace di dare vita alle immagini del suo interiore
che ricordano il discusso artista belga Félicien Rops.
Alla base dell'arte di Michael Parkes sta un attento studio delle
dottrine esoteriche, sia orientali che occidentali, e le sue immagini
passano attraverso interpretazioni cabalistiche o tantriche, prima di
assumere le forme misteriose e magiche della sua fantasia, che le rende
fascinose e stranamente familiari.

Strane bestie incontrano misteriose donne alate, il Bene ed il Male
combattono conflitti immemori, il tutto sospeso in un ambiente privo di
gravità, dove universi sono distrutti e ricreati per realizzare i
desideri del cuore.
Lo stile personale di Michael Parkes rientra fra le correnti del
realismo fantastico, accolto anche dal cinema con il "Fantasy".
Il pittore ha una grande ammirazione per
Rembrandt,
Magritte,
Klimt e molti altri; di alcuni predilige la tecnica e di altri
ammira il soggetto scelto per le loro opere.
Tra gli artisti contemporanei, l'artista attribuisce al pittore spagnolo
Jose Manuel Gomez, il merito di
averlo spinto a dipingere.
Molte opere del pittore sono state utilizzate come copertine di
libri d'Arte o di Filosofia.
Molti dei più recenti lavori di Michael Parkes, che ha ripreso
la sua passione giovanile per la grafica, in particolare della
litografia su pietra, sono stati prodotti in
edizioni numerate come aerografie.
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Nel 2007 un coreografo ha utilizzato i suoi dipinti per la
creazione di una coreografia di danza contemporanea. |
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