James Abbott mcNeill Whistler biografia e foto delle opere

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Biografia e vita di James Abbott mcNeill Whistler (USA 1834 - 1903)

Autoritratto di James Abbot Mcneill Whislter James McNeill Whistler nasce a Lowell, Massachusetts, Stati Uniti, nel 1834 e, con la famiglia, vive alcuni anni in Russia a San Pietroburgo, dove il padre, ingegnere ferroviario, lavora alla costruzione della linea ferroviaria San Pietroburgo-Mosca.

A San Pietroburgo il giovane James studia all'Accademia Imperiale di Belle Arti, ma dopo la morte del padre, nel 1849, la famiglia ritorna negli Stati Uniti.

In America, a Pomfret, nel Connecticut, il futuro pittore frequenta la scuola locale fino a quando, nel 1851, entra a West Point, la famosa accademia militare che a quel tempo era una scuola esclusiva, i cui allievi erano selezionati da membri del Congresso: James McNeill Whistlerviene accolto perchè suo padre era stato cadetto a West Point.


Nei tre anni trascorsi all'Accademia James Whistler si rivela un pessimo studente che brillava solo nel disegno: gli piaceva illustrare le pubblicazioni degli studenti, lavorare come geometra e cartografo durante le indagini geodetiche delle coste degli Stati Uniti.

Alcuni anni prima Whistler era andato a Londra per il matrimonio di sua sorella maggiore Deborah, ed in questa occasione conobbe e frequentò il cognato Francis Seymour Haden, che sarebbe diventato celebre per le sue eccellenti acqueforti e che lo contagiò dell'amore per questo tipo di arte.

Espulso da West Pointlavora negli uffici di Geologia e Controllo costiero a Washington fino al 1855 quando, ormai ventunenne, si trasferisce a Parigi, la capitale artistica d'Europa, con l'intenzione di diventare un vero artista.

Nella capitale francese conduce una vita da bohemien, entra nel gruppo dei Realisti, pittori d'avanguardia con Marc-Gabriel Gleyre (1806-74), allora già celebre pittore, Alphonse Legros, Eduard Manet, Edgar Degas e Henry Fantin-Latour, grazie al quale James Whistler conosce il leader del gruppo, Gustave Courbet (1819-77), che eccelleva nell'arte di provocare gli accademici ed il pubblico borghese in generale.

Nel 1858, Whistler parte per un viaggio di lavoro in Alsazia-Lorena e Renania, durante questo viaggio realizza una serie di "Dodici Incisioni" dalla natura, meglio conosciuto come il "French Set".

Dipinto di James Abbot Mcneill Whislter
Affascinato dalla pittura di Velasquez e dalle idee socialiste di Courbet, James inizia a subirne l'influenza artistica.

Il suo quadro "Al piano" viene rifiutato al Salon ufficiale nel 1859, così come il quadro dell'amico Henry Fantin-Latour, "Le sorelle dell'artista", e come erano stati rifiutati, negli anni precedenti, tutti i quadri del maestro Courbet.

Whistler si trasferisce a Londra, che diventa la sua base lavorativa fino al 1892, dove un gallerista aveva acquistato il quadro rifiutato dal Salon.

Nonostante l'adesione al movimento realista, i quadri di James McNeill Whistler mancano del pessimismo di Courbet, i cui soggetti erano scelti per denunciare le condizioni sociali e politiche dei francesi, attraverso una cruda rappresentazione dei fatti o con violente metafore, mentre Whistler a questa denuncia preferisce l'integrità estetica della sua tela.

Già nei suoi primi lavori Whistler tenta la strada di un effetto armonico finale, titolando le sue opere con termini quali "sinfonia" e "accordo", tanto da autorizzare una lettura in termini musicali, cioè di astratta armonia, di tutta la sua pittura, come in "Sinfonia No.1 in bianco" con il quale si avvicina alla corrente dei Pre-Raffaelliti che incontrerà due anni più tardi.

Nel 1863, le proteste contro la giuria del Salon parigino, parziale e corporativa, furono talmente forti che anche molti intellettuali presero parte al disappunto rabbioso dei pittori costantemente rifiutati e, Napoleone III, per placare gli animi, istituì un "Salon des Refusés", ovvero "Salone dei rifiutati", chiamato anche "Salone d'autunno" per accogliere e presentare al pubblico le opere rifiutate dalla giuria ufficiale.

La mostra si trasformò subito in una kermesse, più frequentata dello stesso Salon ufficiale proprio perchè fonte di "scandalo", sia per le tecniche pittoriche, che per i soggetti reputati immorali.

James, rifiutato nuovamente al Salon, ha un posto d'onore in questa esposizione: la sua "Fanciulla bianca" (sinfonia in bianco n. 1) suscita analoghe reazioni a quelle di "Colazione sull'erba" di Eduard Manet.

Nel 1865 che rompe con Courbet e il realismo, ormai era chiaro che a James interessava la "bellezza" di una sua tela, mentre i realisti prediligevano, in un'opera, l'aspetto di denuncia sociale, mettendo in secondo piano l'estetica.

A questa rottura concorre il fatto che la sua modella ed amante Joanna Hiffernan, abbia dimostrato in più di una occasione il suo interesse, non solo artistico, per Courbet, tanto da comparire in diversi quadri di questo pittore in vesti ben lontane da quelle eteree che ci mostrava in Sinfonia in bianco n. 2, di Whistler.

Da questo momento Whistler non frequenterà più Parigi, ostentando una accuratezza senza pari nel vestire, nel parlare (famose e terribili erano le sue battute) e nel comportarsi.

Ospite fisso dei salotti più esclusivi di Londra il pittore è ricercato per le sue bizzarra arguzia e per le battute di spirito che offuscano persino lo spiritaccio del giovane Oscar Wilde.
Pittura di James Abbot Mcneill Whislter
James McNeill Whistler nel 1866 partì alla volta del Cile, in un viaggio di dieci mesi, un viaggio lungo e faticoso attraverso l'Atlantico e intorno a Capo Horn, per documentare il blocco navale del porto di Valparaiso da parte degli Spagnoli; da questa avventura il pittore riporta un diario sugli sviluppi navali e militari, vedute e schizzi della costa nebbiosa, belle marine blu ed una vera ossessione per l'Oriente.

La bellezza formale dell'arte orientale comincia ad ossessionarlo, soprattutto le stampe giapponesi e le porcellane che entrano poco a poco nella sua pittura.

Inizialmente Whister si limita a ostentare nei dipinti porcellane giapponesi, poi comincia a vestire le modelle con abiti esotici, ed infine a prende come modello i maestri orientali, come testimoniano molte delle sue opere in cui il colorismo impressionista lascia spazio alla preziosità della linea, dei contorni tipica dell'arte giapponese come in "La stanza del pavone" (1877) nel quale tra pittura, architettura e decorazione fanno un tutt'uno.

Lo stile di James Whistler, ormai completamente liberato dal realismo, prende sempre più le distanze dai critici che come John Ruskin pensano che l'arte debba avere uno scopo morale.

Per sottolineare il suo rifiuto all'idea moralizzatrice dell'arte e di scopi diversi dall'estetica per l'estetica, le intitola come spartiti musicali: i suoi quadri sono "sinfonia", "accordo", "arrangiamento", "capriccio" o "notturno".

Nel 1876 il pittore inizia la decorazione del famoso Peacock Room nella casa di Londra del suo patrono,  un pianista entusiasta, Frederick Leyland: ma pittore e mecenate si scontrano per un particolare, divergenza che si trasforma in aspro litigio e poi in odio profondo da entrambe le parti.

Nel 187, Whistler comincia a dipingere una serie di "Notturni" e durante una esposizione l'eminente critico d'arte John Ruskin (che era stato tutor di Oscar Wilde al college), vedendo "Notturno in nero e oro: The Rocket Falling" gli rinfacciò scandalizzato d'aver gettato, con i suoi quadri "un barattolo di colore in faccia al pubblico".
Opera di James Abbot Mcneill Whislter

Il pittore intenta una causa per diffamazione contro Ruskin e la vince, ma l'azione legale si rivela un disastro: le ingenti spese sostenute non furono certo coperte dal simbolico risarcimento di uno scellino, Whistler perde, oltre il suo protettore Leyland, un gran numero di sostenitori, restando in una brutta posizione finanziaria.

Nel 1879, Whistler dichiara fallimento, lascia Londra e trascorse quattordici mesi a Venezia, dove produce quattro olii, molte acqueforti e quasi 100 pastelli.

Al ritorno a Londra, nel 1880, viene accolto con simpatia, gli vengono richiesti ritratti, mentre lui prepara materiale per le mostre future: dipinge paesaggi marini, piccoli acquerelli e l'olio su tela intitolato "Grigio e argento: Mist - salvataggio in mare".

Dopo due mostre di successo a Dowdeswells nel 1884 e 1886, la reputazione di Whistler arriva alle stelle, nel 1884, viene nominato membro della Society of British Artists, di cui, due anni dopo, viene eletto Presidente.

Nel 1886, Whistler dipinge "Harmony in Red: lampada", il ritratto della signora Beatrice Godwin, che il pittore sposerà due anni dopo, ma che lo lascerà vedovo nel 1896.
Whistler dopo aver lavorato moltissimo, toccando vari stili che comprendono l'Impressionismo, il Pre-Raffaellismo, il Simbolismo e l'Art Nouveau, creando, oltre ai ritratti ad olio, molti pastelli ed acquerelli di vari soggetti con paesaggi urbani, marini e navi alle banchine, muore a Londra nel 1903.

James McNeill Whistler, riconosciuto leader del movimento estetico, ha avuto un impatto profondo sui pittori americani ed europei del Novecento e rimane uno degli artisti più originali e influenti del suo tempo.




Galleria opere d'arte di James Abbott mcNeill Whistler

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Sinfonia in blu e rosa (1868)

james_abbott_mcneill_whistler Capriccio rosso e oro_1864
Capriccio rosso e oro (1864)

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Il negozio (1885)

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Lo studio dell'artista (1865)

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La schiava greca (1886)

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Annabel Lee (1887)

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Progettazione di un mosaico (1891)

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La piccola ragazza in blu (1901)

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Rosso e rosa (1864)

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Armonia in verde e rosa (1861)




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McNeill Whistler James, 1988, Novecento
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Palombi & Partner
  Alma-Tadema
Querci Eugenia, 2007, Giunti Editore
  Sir Lawrence Alma-Tadema (1905)
Standing, Percy Cross; Kessinger Publishing
  Millais, Rossetti, Burne-Jones e i preraffaelliti
Robinson Michael, Januszewska Yvonna, 2009, Logos
  Dizionario dei nuovi paesaggisti
Nicolin Pierluigi, Repishti Francesco, 2003, Skira
  Diario della Confraternita preraffaellita (1849-1853)
Rossetti William M., 2005, Lumières Internationales
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2002, Rusconi Libri
  Sopra il reale. Osmosi interartistiche nel preraffaellitismo e nel simbolismo inglese
Spinozzi Paola, 2005, Alinea
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  Il Sassoferrato. Un preraffaellita tra i puristi del Seicento
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  L'occhio magico preraffaellita
Scontrino Nicola, 1997, Edisud Salerno
  Fuoco inglese. Burne-Jones, Rossetti, Morris. Tre artisti dell'era vittoriana
Volpi Orlandini Marisa, 2001, Medusa Edizioni
 
   

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