La bella addormentata nel bosco video dell'opera completa



La bella addormentata nel bosco, fiaba musicale di Ottorino Respighi

Ottorino Respighi al pianoforteTratta dalla favola di Perrault "La belle au bois dormant" del 1689, ispirò anche il celebre balletto di Ciajcovskij, 200 anni dopo.

Ha avuto molto successo nella sua vita con il balletto “La boutique fantasque” tanto che è a capo delle sue opere teatrali più frequenti.

L’opera di Ottorino Respighi (1879-1936), composta nel 1922, fu rappresentata per la prima volta a Roma al teatro Odescalchi.

La sua versione operistica richiede un gruppo di burattini ed è rivolta ad un pubblico giovane.

Nel 1933 Respighi realizzò una nuova versione della sua opera per bambini su richiesta del teatro di Torino, di cui diresse la prima rappresentazione nel 1934.

Ne seguirono altre produzioni: nel 1967 Elsa Respighi preparò una versione di “La bella addormentata nel bosco” per un concerto sotto la direzione di Arturo Basile.

Questa versione conteneva una serie di tagli imperdonabili e un finale rock’n roll appena composto da Gianluca Tocchi piuttosto discutibile.

Quest’opera non è mai stata vista su un palcoscenico operistico anche se un tale allestimento sarebbe stato auspicabile, con musica e parti di canto di notevole interesse.

Qualche riserva andrebbe avanzata sul libretto di Bistolfi, anche se nel repertorio di oggi molte opere serie e comiche hanno libretti peggiori di quello di Bistolfi.

La bella addormentata e il principe

La musica di quest’opera che Respighi ha descritto come "una innocente presa in giro del melodramma contemporaneo", è una rivelazione e dimostra la versatilità stilistica del compositore e il suo senso dell’umorismo musicale.

Il musicista voleva rendere omaggio ai musicisti di moda di allora: Wagner, Massenet, Debussy, Puccini, Stravinsky.

La sua musica è accattivante e romantica, la partitura mostra una incredibile spontaneità, sensibilità, melodia e strumentazione completamente virtuosistica.

L’opera richiede una modesta orchestra di sette strumenti a fiato, archi e percussioni con piano e clavicembalo.

Respighi realizza cose incredibili con un piccolo ensemble.

Le 15 parti cantate e le due parlanti erano originariamente fatte da non più di dieci artisti.




Trama della Bella addormentata nel bosco di Ottorino Respighi

Atto I

scena 1 (paesaggio lacustre)

La bella addormentata e le marionetteLa scena è ambientata in campagna, un piccolo lago con molti fiori.

E' una notte stellata del 1620.

L’ambasciatore reale e un araldo annunciano la nascita della principessa e invitano le Fate al battesimo.

Le fate e la Fata azzurra accettano di essere le madrine della principessa e cantando in coro volano via.

scena 2 (grande sala palazzo reale)

Sala del castello.

Il giullare canta una ninna nanna comica.

Il re e la regina appaiono accompagnati dalle fate e dagli ospiti reali.

La Fata Azzurra rende omaggio alla principessa e altre fate ballano un valzer.

La cerimonia è interrotta dall’arrivo della Fata Verde arrabbiata, che col fuoco e il fumo fa sparire gli ospiti.

Alla coppia reale preannuncia che la principessa a 20 anni si pungerà un dito con un fuso e si addormenterà per sempre.

Il re ordina di distruggere tutti gli arcolai e i fusi del regno.


Atto II

scena 1 (stanza nella torre del castello)

Sono passati 20 anni.

In una torretta dimenticata una vecchia si siede su un arcolaio dimenticato e canta malinconicamente.

La bella addormentata nel bosco di RespighiLascia la stanza alla ricerca di un po’ di lana e la principessa entra cantando le gioie della primavera.

La vecchia ritorna e su richiesta della principessa le insegna a filare usando un fuso che lei aveva da parte.

La principessa si punge un dito e si addormenta lentamente.

Il fuso inizia a girare intorno alla vittima della Fata Verde in segno di trionfo.

scena 2 (sala del palazzo reale)

Negli appartamenti reali quattro medici dicono al re che la malattia della figlia è sconosciuta.

Duetto doloroso della regina e del re.

Entra una processione funebre.

Appare la Fata Azzurra e ordina di mettere la principessa in un’alcova, poi addormenta tutti.

Prevede che un giorno la principessa si sveglierà con un bacio d’amore e lei se ne andrà poiché il suo compito è concluso da una legione di ragni ronzanti che coprono la scena con le loro reti argentate.


Atto III

scena 1 (bosco vicino al castello incantato)

L’azione si svolge circa 300 anni dopo.

Siamo in un bosco da cui si vede il castello incantato.

Il principe appare accompagnato dalla duchessa e da un gruppo di cacciatori.

E' affascinato dal misterioso castello coperto di edera e viene a sapere che lì giace una principessa addormentata in attesa del bacio del principe Aprile che spezzerà l’incantesimo.

Nel gruppo ci sono membri del “Paper-Hunt”, una ricca società americana presieduta da mr. Dollar Checks.

scena 2 (sala del palazzo reale)

Il principe Aprile entra e da voci lontane viene a sapere che l’incantesimo sarà spezzato con l’amore ispirato dalla primavera. Un grande ragno cerca di attirarlo nella rete ma il principe lo distrugge.

Si illumina l’alcova dove giace la principessa e il bacio del principe la sveglia e così si svegliano gli altri sotto incantesimo.

Dopo un appassionato duetto d’amore la Fata azzurra appare e trasforma la vecchia camera in una splendida sala del trono illuminata.

Il gruppo “Paper-Hunt” appena entrato fa ballare tutte le persone del secolo XVII con un fox-trot in stile nouveau.






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