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biografia e libri - scrittori famosi
Sandro Veronesi
narrativa e saggi
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Sandro Veronesi breve biografia e contenuti dei suoi libri
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Sandro Veronesi, nato a Prato nel 1959, ha studiato architettura, dedicarsi alla solo alla scrittura dal 1988 quando ha esordito con il
romanzo "Per dove parte questo treno allegro", pubblicato dal piccolo Editore Theoria e successivamente pubblicato dalla Bompiani nel 1991.
Con il primo romanzo Sandro Veronesi esplora un rapporto padre-figlio piuttosto tipico degli anni ottanta: il padre è uno scapestrato
affarista pieno di debiti, ma con qualche centinaio di milioni imboscato in Svizzera, il figlio è un insipido ragazzotto senza ambizioni e
pieno di strane manie.
"Per dove parte questo treno allegro "fu accolto dalla critica come un ottimo libro promettente.
Trasferitosi a Roma, dove vive tutt'oggi, Sandro Veronesi, ha collaborato con la rivista "Panta - I nuovi narratori" pubblicando alcuni
racconti.
Redattore di "Nuovi Argomenti", ha collaborato con il manifesto e con l'Unità.
Come giornalista, Veronesi, preferisce attenersi al gusto comico e autoironico che caratterizza i suoi romanzi e racconti, senza scadere nel
patetico e i suoi articoli-resoconti somigliano molto ai futuri “Barnum” del suo amico scrittore Alessandro Baricco.

Nel 1990 lo scrittore pubblica con la Mondadori il suo secondo romanzo, "Gli sfiorati", dove, come tutti i suoi protagonisti, i personaggi
principali sono sempre dei falliti perché, secondo lo stesso autore, “...i falliti...sono i caduti, i militi ignoti della nostra società
dell'opulenza, e come tali vanno onorati ”, nella cui trama vorticosa si confondono.
Nel 1992 Sandro Veronesi ritorna sugli scaffali delle librerie con il volume "Cronache italiane", uscito per la Mondadori, dove sono raccolti
gli articoli pubblicati sul supplemento domenicale de "Il Manifesto" tra il 1988 e il 1991 e con "Occhio per occhio.
La pena di morte in
quattro storie" (Mondadori 1992), un libro-inchiesta sulla pena di morte, frutto dello studio sulla pena di morte nel mondo e della sua
collaborazione con Amnesty International.
Nel 1995 con l'editore Feltrinelli Veronesi pubblica il suo terzo romanzo intitolato "Venite, venite B 52": in questo romanzo Veronesi
riprende in mano il tema del rapporto tra due persone appartenenti a generazioni diverse, trasformandolo in pretesto per la creazione di
personaggi straordinari e di situazioni al limite del fantastico.

L'anno dopo è Bompiani che presenta "Live", finalista al Premio Strega.
Con il romanzo "La forza del passato" Sandro Veronesi vince il Premio Campiello 2000 e il Premio Viareggio 2000. che portano lo scrittore in
primo piano nel mondo della Letteratura Italiana.
Il romanzo, il cui titolo "La forza del passato" è la dotta citazione di una famosa poesia di Pier Paolo Pasolini, è l’opera migliore di
Veronesi e ha come protagonista uno scrittore di libri per ragazzi, sposato e con un figlio piccolo, che scopre che il padre appena morto non
è un generale democristiano come lui credeva, ma una spia del Kgb. Anche qui ritorna il rapporto padre-figlio tipico della sua narrativa.
( Per la cronaca Veronesi ha inventato questa avvincente storia prima che scoppiasse l'affare Mitrokhin, il dossier sugli italiani presunti
agenti del Kgb. Quando la Storia supera la fantasia. . . )
Ha tradotto per Bompiani il libro cult degli anni '70 "Paura e disgusto a Las Vegas" di Hunter S. Thompson e cura la collana Mine Vaganti
dell'editore Fandango.
Per entrare nel mondo dello scrittore aprite la porta del suo sito in Internet, http://www.sandroveronesi.it/.
Altre notizie su
Sandro Veronesi
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Sandro Veronesi: letture consigliate
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Sandro Veronesi
Ci sono uomini che solo la Storia riesce a fermare; uno di questi è Ennio Miraglia, che i grandi
eventi del XX secolo hanno portato alla rovina: prima i Beatles, che con la loro musica hanno fatto tramontare i suoi sogni di sassofonista, e
lo hanno indotto a diventare boss dell'intermediazione, imbonitore televisivo e guru della televisione interattiva. Poi il crollo del
comunismo, che blocca un accordo commerciale con cui avrebbe potuto trasformare in realtà il suo sogno. Ennio si ritrova così a imboccare la
via della latitanza per sfuggire al mandato di cattura per appropriazione indebita: un piccolo grande eroe di oggi che si destreggia con
simpatia tra night club e sezioni di partito, attorniato da collaboratori ottusi alle prese con riti di purificazione disperati e inefficaci. |
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Sandro Veronesi
Pietro Paladini è un uomo apparentemente realizzato, con un ottimo lavoro, una donna che lo ama, una
figlia di dieci anni. Ma un giorno, mentre salva la vita a una sconosciuta, accade l'imprevedibile: improvvisamente la moglie muore e tutto
cambia. Pietro si rifugia nella sua auto, parcheggiata davanti alla scuola della figlia, e per lui comincia l'epoca del risveglio, tanto folle
nella premessa quanto produttiva nei risultati. Osservando il mondo dal punto in cui s'è inchiodato, scopre a poco a poco il lato oscuro degli
altri, di quei capi, di quei colleghi, di quei parenti e di tutti quegli sconosciuti che accorrono a lui e soccombono davanti alla sua
incomprensibile calma. Così la sua storia si fa immensa, e li contiene tutti, li ispira fino ad un finale inaudito eppure del tutto naturale.
Il romanzo ha vinto il Premio Strega 2006 per la sua originalità ed innovazione perché, pur trattando un tema difficile - i sentimenti di un
uomo dopo la morte della donna amata - non è mai pesante o banale, grazie al tono colloquiale, alla scrittura fluida, spontanea, fresca e al
ritmo incalzante. Il libro è diventato anche il film omonimo diretto da Antonello Grimaldi con protagonista Nanni Moretti. Sandro Veronesi lo
legge con la sua voce profonda, intensa ed evocativa, senza pretese teatrali, ma naturale e spontanea.
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Sandro Veronesi
A Roma un tranquillo quarantenne che si guadagna da vivere scrivendo libri per ragazzi viene avvicinato da uno strano tassista, che lo
convince ad ascoltare una rivelazione "pazzesca": suo padre, morto da poco, non sarebbe stato il generale democristiano e bigotto che lui
aveva sempre creduto, ma una spia russa al servizio del KGB. Da questo momento lo scudo protettivo che il protagonista aveva tenacemente
costruito attorno a sé e alla sua famiglia comincia a sgretolarsi. Crollata anche l'ultima illusione, quella di una pace coniugale perseguita
per anni, lo scrittore scopre - o meglio, dubita, senza averne la certezza - d'essere sempre stato diverso da come credeva di essere, con un
padre diverso (una spia?), una moglie diversa (infedele?), e un diverso passato con cui fare i conti. Come nessun altro scrittore italiano di
oggi, Sandro Veronesi sa allestire una irresistibile macchina narrativa - una macchina fatta di colpi di scena spettacolari, di movenze da
romanzo giallo, di sipari comico-grotteschi sulla "incredibile" Italia di oggi - e, insieme, suggerire al meravigliato lettore che la storia
che sta leggendo di null'altro parla, se non della sua vita più profonda. Premio Campiello 2000 e Premio Viareggio-Repaci 2000. |
Tutti i libri di Sandro Veronesi
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XY
Veronesi Sandro, 2010, Fandango Libri |

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Brucia Troia
Veronesi Sandro, 2010, Bompiani |
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Venite
venite B-52
Veronesi Sandro, 2007, Bompiani |
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Gli sfiorati
Veronesi Sandro, 2001, Mondadori |
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Gli sfiorati
Veronesi Sandro, 2007, Bompiani |
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No man's land. (Terra di nessuno)
Veronesi Sandro, 2003, Bompiani |
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La
forza del passato
Veronesi Sandro, 2007, Bompiani |
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Caos calmo
Veronesi Sandro, 2005, Bompiani |
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Brucia Troia
Veronesi Sandro, 2007, Bompiani |
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Occhio per occhio. La pena di morte in 4 storie
Veronesi Sandro, 2006, Bompiani |
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Caos calmo. Audiolibro. 12 CD Audio
Veronesi Sandro, 2007, Emons |
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