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Nata a Roma nel 1966,
Melania G. Mazzucco, laureata in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e in Cinema al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha scritto per anni soggetti e sceneggiature per il cinema.
Dal 1995 collabora all’Enciclopedia Italiana Treccani, per la quale ha curato il settore letteratura e spettacolo di varie opere dell’Istituto.
Nella narrativa ha esordito nel 1992 con il racconto “Seval” e altri suoi racconti sono stati pubblicati successivamente da varie testate.
I romanzi “Il bacio della Medusa” (1996) e “La camera di Baltus” (1998) sono stati ben accolti da pubblico e sono finalisti al Premio Strega.
Con il terzo romanzo, “Lei così amata” (2000), la Mazzucco ha vinto il Super Premio Vittorini, il Premio Bari Costa del Levante, il Premio Chianciano e il Premio Napoli.
Ha scritto inoltre numerose storie per la radio e articoli e recensioni sul teatro. Proprio per il teatro, insieme con Luigi Guarnieri ha scritto, a metà degli anni ’90, “Una pallida felicità – Un anno nella vita di Giovanni Pascoli” vincitore della Medaglia d’oro per la drammaturgia italiana nel 1996.
Nel 2003 con "Vita" Melania Mazzucco ha vinto il Premio Strega.
Per scrivere "La Vita" Melania Mazzucco, ha scavato tra memoria e ricordi familiari, facendo emergere aneddoti, volti, voci, rimpianti e illusioni. Nel raccontare la storia e i sogni di Vita e Diamante, ha portato alla luce le vite di quei milioni di uomini e donne che fra l'Ottocento e il Novecento hanno attraversato l'Oceano alla ricerca di una nuova storia e di un nuovo futuro in
America.
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